{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093402,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093402,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3402","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Amnistia fiscale e ulteriori misure quali componenti della strategia per il rafforzamento della piazza finanziaria","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di emanare una strategia per conservare le quote di mercato della piazza finanziaria Svizzera, prima di avviare trattative concernenti nuove convenzioni di doppia imposizione. Al riguardo si tratta delle seguenti contromisure:</p><p>1. l'approvazione di un'amnistia fiscale generale, per recuperare i soldi svizzeri giacenti all'estero, a beneficio della nostra piazza finanziaria;</p><p>2. la riduzione dell'imposta preventiva (imposta basata sul luogo di pagamento) al livello della Germania;</p><p>3. la soppressione della tassa di bollo e della tassa d'emissione;</p><p>4. la possibilit\u00e0 legale di fondare societ\u00e0 anonime, trust e istituti analoghi, come concesso su altre piazze finanziarie.</p>","ReasonText":"<p>L'assenza di una linea chiara del Consiglio federale nel difendere gli interessi della piazza finanziaria Svizzera contribuir\u00e0 a far perdere a quest'ultima notevoli quote di mercato rispetto alla concorrenza internazionale. Anche il nuovo CEO di UBS vi ha accennato in occasione dell'assemblea generale. Occorre pertanto emanare una strategia che preveda misure per compensare le perdite della piazza finanziaria. Nel corso del 20. secolo la Svizzera ha conosciuto tre amnistie fiscali (1940, 1945 e 1969), in occasione delle quali si era rinunciato al ricupero d'imposta e a multe fiscali. In quegli anni, sono stati reimmessi nel circuito economico 11,5 miliardi di franchi. La tattica ricattatoria messa in atto da Paesi esteri per mezzo di liste nere, grigie e bianche mostra che \u00e8 necessaria maggiore flessibilit\u00e0 nella regolamentazione a livello legislativo degli istituti e delle societ\u00e0 come trust ecc. Gli istituti finanziari svizzeri devono per lo meno disporre degli stessi strumenti e prodotti di cui dispongono le piazze finanziarie concorrenti autodesignatesi \"bianche\". La tassa di bollo e la tassa d'emissione rappresentano tributi che scoraggiano l'economia, gli investimenti e l'innovazione. Proprio oggi, in un periodo in cui l'emissione di obbligazioni \u00e8 in aumento, la riscossione di queste tasse si ripercuote negativamente sulla nostra piazza finanziaria. \u00c8 il momento ideale per sopprimere questi oneri e rendere nuovamente interessante la piazza finanziaria svizzera. Alla pressione, ai tentativi di ricatto e alle dimostrazioni di potere di Paesi e organizzazioni grandi, la Svizzera deve reagire dando prova di innovativit\u00e0 e creativit\u00e0 e agire in modo consapevole e proattivo. Il Consiglio federale \u00e8 esortato a cogliere ora quest'opportunit\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale far\u00e0 in modo che anche in futuro siano garantite condizioni quadro giuridiche e fiscali competitive per la piazza finanziaria Svizzera. Ci\u00f2 richiede un continuo confronto della situazione giuridica in Svizzera rispetto a quella di altre piazze finanziarie importanti. Se a seguito degli sviluppi presenti o futuri dovesse verificarsi per la Svizzera una necessit\u00e0 d'intervento in questo senso, il Consiglio federale adotter\u00e0 le misure necessarie e presenter\u00e0 al Parlamento una richiesta per le relative revisioni di legge. Il Consiglio federale appoggia l'obiettivo di principio della mozione. Tuttavia, attualmente non \u00e8 possibile stabilire se e in quali ambiti sar\u00e0 necessario intervenire sul piano legislativo.</p><p>Con l'adozione dell'articolo 26 del modello di Convenzione dell'OCSE nelle sue convenzioni di doppia imposizione, la Svizzera soddisferebbe completamente lo standard internazionale in materia di assistenza amministrativa. Con ci\u00f2 verrebbe a mancare il motivo dell'inserimento della Svizzera in una lista di Stati non collaborativi e della minaccia di eventuali contromisure. Il Consiglio federale provveder\u00e0 ad applicare quanto prima questo standard nel quadro di negoziati accelerati.</p><p>Infine, occorre rilevare che in Parlamento sono gi\u00e0 pendenti due interventi sul tema dell'amnistia fiscale (iniziativa parlamentare Polla Barbara, iniziativa del cantone del Ticino). Attualmente si sta esaminando l'abolizione della tassa di emissione nell'ambito della preparazione della prossima riforma fiscale delle imprese. Il progetto per la consultazione sar\u00e0 presentato probabilmente entro la fine dell'anno.</p><p>Per i motivi esposti il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Tuttavia, se dovesse essere accolta dal Consiglio nazionale, il Consiglio federale si riserva la facolt\u00e0 di proporre una modifica della mozione alla seconda Camera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1250640000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dell'Unione democratica di Centro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1299456000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690549135057)\/","SubmissionDate":"\/Date(1240963200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4808,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}