{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093442,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093442,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3442","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Garantire e sviluppare l'assistenza ai pazienti affetti da demenza","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Come valuta il Consiglio federale il fatto che, in Svizzera, le strutture di accoglienza specifiche per pazienti affetti da demenza siano insufficienti?</p><p>2. In che modo si pu\u00f2 intervenire per:</p><p>a. incrementare l'offerta di simili strutture?</p><p>b. creare un maggior numero di reparti e istituti specializzati nella cura e nell'assistenza di queste persone?</p><p>3. Alla luce degli avvenimenti verificatisi in alcuni istituti, in cui membri del personale di cura hanno trasgredito le direttive etiche, qual \u00e8 la posizione del Consiglio federale in merito all'introduzione di norme di qualit\u00e0 nazionali applicabili agli istituti e al personale di cura? Come andrebbero definiti e controllati i requisiti posti al personale in quest'ambito?</p><p>4. Quali sono le possibilit\u00e0 per preparare meglio, mediante apposite offerte di formazione, i familiari e i conoscenti che assistono persone affette da demenza a questo difficile compito? Inoltre, come si possono sgravare a loro volta coloro che, ricorrendo a soluzioni terapeutiche di natura privata, sgravano finanziariamente il sistema sanitario?</p>","ReasonText":"<p>Considerata l'evoluzione demografica, che vede in aumento il numero di persone anziane sempre pi\u00f9 bisognose di cure, in futuro saranno necessarie nuove strutture molto pi\u00f9 specifiche. Il quadro che emerge da diversi studi \u00e8 il seguente:</p><p>- nel 2030 il numero degli ultraottantenni sar\u00e0 di circa 625 000 unit\u00e0. Ci\u00f2 significa che il fabbisogno, in termini di personale di cura e di istituti appositi, potrebbe raddoppiare (fonte: studio della Z\u00fcrcher Hochschule f\u00fcr Angewandte Wissenschaften, Institut f\u00fcr Pflege, dicembre 2008);</p><p>- i pazienti ospitati nei reparti specifici per la cura della demenza godono di una maggiore libert\u00e0, hanno un minore rischio di caduta e soffrono di meno;</p><p>- in Svizzera non esistono criteri qualitativi specifici e sistematici per gli istituti di cura (fonte: studio dell'Institut Neum\u00fcnster, Zollikerberg, Svizzera, ottobre 2008).</p><p>Poich\u00e9 in futuro non si esclude una carenza di personale di cura, sostenere le soluzioni terapeutiche di natura privata potrebbe diventare una necessit\u00e0 imprescindibile.</p><p>Le prestazioni di assistenza fornite da privati dovrebbero allora essere valorizzate nella giusta misura, per esempio mediante diplomi, certificati o referenze.</p><p>La messa a disposizione di strutture supplementari di accoglienza a tempo parziale (p. es. centri diurni e notturni) costituirebbe un'adeguata possibilit\u00e0 di sgravio per garantire a lungo termine la cura e l'assistenza di questo tipo di pazienti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Secondo le stime dell'Ufficio federale di statistica, in Svizzera vivono circa 110 000 persone affette da demenza. Si ritiene che due quinti di questi malati usufruiscano di cure assistenziali non professionali o del sistema Spitex, che due quinti siano assistiti in un reparto di cura o in una casa di cura non specializzata e un quinto in un reparto specializzato di una casa di cura o di un istituto gerontopsichiatrico. La maggior parte delle persone che soffrono di demenza \u00e8 pertanto ricoverata in una casa di cura. Tuttavia, sulla base dell'evoluzione demografica, \u00e8 prevedibile a medio termine una penuria di posti per l'assistenza specializzata di questi pazienti.</p><p>2. L'assistenza sanitaria, in particolare la pianificazione e l'allestimento di posti per l'assistenza specializzata, nonch\u00e9 l'assistenza e la cura di persone affette da demenza, compete ai cantoni. Il Consiglio federale \u00e8 invece tenuto, secondo l'articolo 39 capoverso 2ter della legge sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), a emanare criteri uniformi in base alla qualit\u00e0 e all'economicit\u00e0 per la pianificazione cantonale delle case di cure. Su questa base, i cantoni sono obbligati a prevedere un numero sufficiente di posti per la cura delle persone affette da demenza e garantire l'assistenza sanitaria. Non \u00e8 previsto che il Consiglio federale controlli e valuti l'assistenza sanitaria nei cantoni.</p><p>Considerato lo stretto legame che intercorre tra l'assistenza sanitaria e l'assicurazione malattie, \u00e8 nell'interesse della Confederazione che i cantoni dispongano di strutture sanitarie appropriate e che il coordinamento tra le autorit\u00e0 federali e cantonali funzioni bene. Il Dialogo sulla politica nazionale svizzera della sanit\u00e0 offre la possibilit\u00e0 di discutere, a intervalli regolari, su temi rilevanti della politica sanitaria, tra cui, ad esempio, la cura a lungo termine delle persone affette da demenza.</p><p>3. La LAMal richiede a tutti i fornitori di prestazioni sia di adottare misure per garantire la qualit\u00e0 sia di rilevare e pubblicare indicatori della qualit\u00e0. A livello svizzero sono in corso diversi progetti, manca per\u00f2 una strategia della qualit\u00e0 a livello nazionale volta ad assicurare il coordinamento generale delle varie attivit\u00e0. Il Dipartimento federale dell'interno ha pertanto incaricato l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica di elaborare una strategia nazionale in materia di qualit\u00e0 e di coordinare le relative misure nel quadro di una piattaforma nazionale della qualit\u00e0. La strategia sar\u00e0 sottoposta prossimamente al Consiglio federale.</p><p>Va tuttavia sottolineato che applicando misure di garanzia della qualit\u00e0 non sar\u00e0 possibile escludere che si ripetano episodi di violazione di principi etici e morali come quelli a cui si riferisce l'autrice dell'interpellanza. In questi casi, gli istituti interessati e l'autorit\u00e0 di vigilanza cantonale sono chiamati a sensibilizzare i responsabili del personale curante, a verificare periodicamente l'applicazione delle direttive e, in caso di abusi, a prevedere e, se necessario, mettere in atto sanzioni efficaci (cfr. risposta del Consiglio federale alla mozione Baumann J. Alexander 09.3339).</p><p>4. In base alla legislazione sull'AVS, la Confederazione pu\u00f2 accordare, mediante contratti di prestazione, sussidi AVS a istituzioni private di utilit\u00e0 pubblica attive a livello nazionale per l'esecuzione di diversi compiti a favore delle persone anziane. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) stipula contratti di prestazione con organizzazioni attive in tutta la Svizzera, che offrono sostegno anche a persone affette da demenza, nonch\u00e9 ai familiari o volontari che li assistono o che se ne prendono cura. In particolare, l'Associazione Alzheimer Svizzera e le relative sezioni cantonali hanno incluso tra i loro gruppi target, oltre alle persone affette da demenza, i familiari dei malati. Tra le prestazioni cofinanziate vi sono offerte di vacanze per persone affette da demenza e/o i loro familiari, l'assistenza dei pazienti in gruppi per dementi al fine di sgravare i familiari, gruppi di autoaiuto per familiari, un servizio di consulenza telefonica e materiale informativo specifico. Anche Parkinson Svizzera aiuta i pazienti e i loro familiari mediante gruppi di autoaiuto. Vanno inoltre ricordati i servizi di consulenza e di sostegno di Pro Senectute e della Croce Rossa Svizzera, anch'essi cofinanziati mediante contratti di prestazioni dell'UFAS. Il Consiglio federale ritiene che questo disciplinamento sia adeguato e sufficiente.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1246406400000)\/","SubmittedBy":"Amherd Viola","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1308268800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690538155810)\/","SubmissionDate":"\/Date(1241049600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4808,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}