{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093510,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093510,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3510","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Direzione strategica della politica in materia di malattie che portano alla demenza II. Elaborazione di una strategia comune di Confederazione e cantoni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Confederazione, in collaborazione con i cantoni e le organizzazioni interessate, elabora i principi per una strategia nazionale in materia di malattie che portano alla demenza. Oltre a fissare le priorit\u00e0 di intervento nel settore della ricerca delle cause, della prevenzione e dello sviluppo di terapie, a promuovere diagnosi precoci, a sostenere il personale curante, nonch\u00e9 a pianificare e a predisporre le infrastrutture necessarie, tale strategia deve avere come obiettivo una chiara ripartizione delle responsabilit\u00e0 tra i diversi attori coinvolti, affinch\u00e9 le decisioni sul trattamento pi\u00f9 appropriato e sull'assistenza dei pazienti siano prese nell'interesse della societ\u00e0 nel suo insieme e non esclusivamente sulla base di una logica microeconomica dei singoli enti chiamati a coprire i costi.</p>","ReasonText":"<p>Le stime e le estrapolazioni attualmente disponibili indicano che in Svizzera le persone affette da demenza sono circa 100 000, che solo un terzo dei casi \u00e8 diagnosticato e che ogni anno si aggiungono 25 000 nuovi casi. Il 60 per cento dei malati vive nella propria casa, ma questa percentuale \u00e8 destinata a diminuire a causa del crescente impegno che grava sulle spalle dei familiari e della minore disponibilit\u00e0 di questi ultimi a farsene carico. Una simile evoluzione potrebbe portare a un massiccio incremento delle domande di posti d'assistenza in istituti, con gli ingenti costi che questa soluzione comporta, nonch\u00e9 un trasferimento dei pazienti verso gli ospedali.</p><p>Nel suo rapporto relativo alla strategia in materia di politica sulla vecchiaia, il Consiglio federale si sofferma soltanto marginalmente sull'entit\u00e0 e sulle conseguenze delle diverse malattie che portano alla demenza, con un doppio rischio: che i costi lievitino fortemente per la dispersione delle responsabilit\u00e0 e che i pazienti ricevano un trattamento inadeguato.</p><p>Posto che:</p><p>- la Confederazione ha la competenza formale di sostenere gli sforzi compiuti a livello nazionale a favore degli anziani e dei disabili (art. 112c Cost.) ed \u00e8 responsabile del contenimento dei costi nell'assicurazione malattie obbligatoria e nelle altre branche delle assicurazioni sociali,</p><p>- i costi per l'intera societ\u00e0 causati dalle malattie che portano alla demenza ammontano verosimilmente a diversi miliardi di franchi l'anno,</p><p>- gli strumenti per ottimizzare gli sforzi compiuti dagli enti pubblici a tutti i livelli istituzionali nel campo della prevenzione, del trattamento e dell'assistenza delle persone affette da demenza sono insufficienti,</p><p>- esiste un potenziale di ottimizzazione evidente, ma difficile da quantificare, sia nella riduzione dei costi che nel miglioramento della qualit\u00e0 di vita dei malati,</p><p>la Confederazione \u00e8 tenuta a:</p><p>1. predisporre le basi necessarie per consentire l'elaborazione di una politica comune in materia di malattie che portano alla demenza e una direzione strategica congiunta da parte di tutti gli attori responsabili (v. mozione Steiert 09.3509, \"Direzione strategica della politica in materia di malattie che portano alla demenza I. Elaborazione delle basi\");</p><p>2. definire una strategia e le relative priorit\u00e0 di intervento per una politica in materia di malattie che portano alla demenza concertata tra Confederazione, cantoni e organizzazioni interessate (Associazione Alzheimer, Pro Senectute, Spitex, ecc. - v. mozione Steiert 09.3509, \"Direzione strategica della politica in materia di malattie che portano alla demenza I. Elaborazione delle basi\").</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel suo parere in risposta alla mozione Steiert 09.3509 (Direzione strategica della politica in materia di malattie che portano alla demenza I. Elaborazione delle basi), il Consiglio federale ha affermato di seguire con grande attenzione l'evolversi della problematica connessa alle malattie che portano alla demenza. Tenuto conto delle sfide sociali che un netto incremento della popolazione anziana comporta, il Consiglio federale si adopera affinch\u00e9 il maggior numero possibile di persone viva a lungo in buona salute. Se sono necessarie prestazioni assistenziali, il loro finanziamento deve essere assicurato in modo solidale. Per questo motivo, la Confederazione elabora progressivamente le basi necessarie e, in collaborazione con i cantoni e altri ambienti interessati, adegua le condizioni quadro come segue: </p><p>a) Il 28 settembre 2007, il Consiglio federale ha ordinato l'elaborazione di nuove basi giuridiche nel settore della prevenzione, della promozione della salute e della diagnosi precoce (legge sulla prevenzione). La legge sulla prevenzione, destinata a tutti i gruppi di persone, colma l'attuale lacuna nella legislazione federale in materia di lotta e prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili e delle malattie psichiche. Nel caso delle malattie che portano alla demenza, questa nuova base legale consentirebbe alla Confederazione un'attivit\u00e0 d'informazione nel settore della diagnosi precoce. Il 25 febbraio 2009, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di elaborare un progetto di legge e il relativo messaggio da sottoporre al Parlamento entro l'autunno del 2009. </p><p>b) Il 24 giugno 2009, il Consiglio federale ha fissato al 1\u00b0 luglio 2010 l'entrata in vigore del nuovo finanziamento delle cure e delle corrispondenti disposizioni esecutive. In questo modo \u00e8 ridefinita anche la remunerazione delle prestazioni di cura e assistenza, sia ambulatoriali che stazionarie, nei casi di malattie che portano alla demenza. </p><p>c) Per migliorare puntualmente il coordinamento nazionale della ripartizione dei compiti nel sistema sanitario, la Confederazione e i cantoni hanno istituito, nell'ambito del diritto vigente, il dialogo \"Politica nazionale svizzera della sanit\u00e0\" che consente loro una collaborazione regolare su aspetti sanitari specifici. I risultati ottenuti e le misure concordate nel quadro di questo dialogo vanno a beneficio anche delle persone affette da demenza in Svizzera. </p><p>Sulla base di quanto suesposto, il Consiglio federale ritiene che le misure adottate a livello federale e le priorit\u00e0 d'azione discusse in collaborazione con i cantoni includano gi\u00e0 quanto chiesto dall'autore della mozione nell'ambito di una strategia in materia di malattie che portano alla demenza. Le richieste della mozione sono quindi gi\u00e0 ampiamente prese in considerazione. Il Consiglio federale non vede alcun motivo di prendere ulteriori provvedimenti e respinge la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1251244800000)\/","SubmittedBy":"Wehrli Reto","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600300800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1750811181137)\/","SubmissionDate":"\/Date(1244160000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4809,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}