{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093544,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093544,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3544","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Intervento fiscale statunitense su filiali all'estero. Conseguenze per il mercato svizzero","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In seguito a richieste del Senato, il presidente degli Stati Uniti Obama intende procedere contro imprese statunitensi che passano utili a filiali estere. I deputati dicono che il Governo americano perde annualmente 100 miliardi di dollari, perch\u00e9 83 delle 100 maggiori imprese statunitensi pagano le imposte sui loro utili al di fuori degli USA a migliori condizioni. Molti gruppi statunitensi lo fanno anche in Svizzera, da quanto risulta da un rapporto della Corte di revisione dei conti (GAO) del Congresso degli USA pubblicato in dicembre, in cui il GAO caratterizza la Svizzera come paradiso fiscale. Il GAO ha ripreso la lista nera dello stimato think-tank NBER di Cambridge/Massachusetts. Secondo quest'ultimo 72 delle 100 maggiori imprese statunitensi quotate in borsa hanno in Svizzera spesso pi\u00f9 filiali, tra esse figurano American Express, Dell, Exxon Mobil, Hewlett-Packard, General Motors, Coca-Cola e Pepsi, IBM e Procter &amp; Gamble.</p><p>Ci\u00f2 non \u00e8 illegale, ma \u00e8 tuttavia una spina nel fianco del nuovo governo statunitense. Le societ\u00e0 versano offshore meno imposte che negli Stati Uniti e spostano pertanto parte delle loro attivit\u00e0 all'estero. Nel corso della sua campagna, il candidato Obama ha definito ci\u00f2 \"il pi\u00f9 grande imbroglio fiscale di tutti i tempi\" e ha promesso, nonostante la resistenza di migliaia di lobbisti, di intervenire.</p><p>Ci\u00f2 implica delle conseguenze per la Svizzera. J\u00f6rg Walker, responsabile per le imposte di KPMG Svizzera, dice che \"finora si riteneva che la cosa toccasse solo il settore delle banche\". Il dibattito ha ora assunto una nuova dinamica e quindi dimensioni maggiori. Walker ritiene che \"presto potr\u00e0 esserne toccata anche l'economia reale\". Le societ\u00e0 statunitensi, vale a dire le filiali di imprese statunitensi, potrebbero essere obbligate a pagare imposte per utili conseguiti in Svizzera anche al fisco degli Stati Uniti.</p><p>Alla luce di questa nuova situazione negli USA invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza di questa minaccia per il mercato svizzero? Al riguardo sta svolgendo dei colloqui con gli USA?</p><p>2. Come valuta la possibilit\u00e0 e la probabilit\u00e0 di un intervento fiscale su filiali statunitensi in Svizzera?</p><p>3. Quali conseguenze finanziarie avrebbe una tale modifica della prassi del Governo americano per la Confederazione?</p><p>4. Quali provvedimenti intende adottare per proteggere il nostro mercato?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Una riforma delle cosiddette \"deferral rules\" far\u00e0 parte di un pacchetto di misure previsto dal Presidente Obama per migliorare l'equit\u00e0 fiscale, aumentare le entrate fiscali e per combattere il trasferimento di posti di lavoro all'estero da parte di aziende statunitensi. Secondo la legislazione vigente, le aziende statunitensi possono dedurre immediatamente i costi (interessi) dei loro investimenti all'estero, mentre l'imposizione degli utili conseguiti con questi investimenti \u00e8 differita. L'imposizione avviene solo dopo che questi utili sono stati rimpatriati. L'amministrazione ritiene che questa situazione incentivi il trasferimento di posti di lavoro all'estero. Essa si adopera affinch\u00e9 i costi per gli investimenti all'estero possano essere dedotti fiscalmente soltanto se gli utili derivanti da questi investimenti sono tassati contemporaneamente negli Stati Uniti.</p><p>2.-4. Il Consiglio federale segue da vicino gli sviluppi sulle questioni fiscali negli USA. Le misure fiscali annunciate sono attualmente ancora in fase di elaborazione. Pertanto, non \u00e8 attualmente possibile esprimersi in marito a possibilit\u00e0 e probabilit\u00e0 di un intervento fiscale sulle filiali svizzere di aziende statunitensi e agli effetti che un tale intervento avrebbe sul budget della Confederazione. Il Consiglio federale, tuttavia, esaminer\u00e0 a tempo debito gli eventuali effetti di una tale riforma sull'economia svizzera e verificher\u00e0 le misure da adottare.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1251244800000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1308268800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690493235960)\/","SubmissionDate":"\/Date(1244592000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4809,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze"}}