{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093577,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093577,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3577","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Adeguamento della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione e congelamento dei premi delle casse malati. Misure d'urgenza","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La crisi economica si manifesta sotto forma di un andamento economico decisamente negativo che si ritiene sia destinato a durare ancora a lungo. Per ammortizzare le ripercussioni sociali e la perdita di potere d'acquisto sono necessari interventi statali mirati. Perci\u00f2 il Consiglio federale \u00e8 incaricato di provvedere affinch\u00e9:</p><p>- la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione venga adeguata rapidamente in modo tale che durante la recessione possano essere nuovamente erogate 520 indennit\u00e0 giornaliere a tutti i disoccupati (come prima della revisione della LADI del 2003);</p><p>- il contributo di solidariet\u00e0 sia prelevato sull'intero reddito non assicurato a partire da 126 000 franchi e non venga limitato ad un reddito massimo;</p><p>- per tutti gli assicurati i premi delle casse malati vengano congelati per i prossimi due anni al livello del 1\u00b0 gennaio 2009. Gli aumenti dei premi vanno a carico della Confederazione.</p>","ReasonText":"<p>L'attuale crisi economica \u00e8 il risultato di una politica di liberalizzazione e deregolamentazione durata decenni e sprovvista di misure d'accompagnamento sociali ed ecologiche. Essa ha gi\u00e0 comportato un aumento della povert\u00e0 e della disoccupazione. Per il 2010 sono previsti oltre 200 000 disoccupati (dichiarazione della consigliere federale Leuthard del 7 giugno 2009 alla Radio DRS). La ricerca di un'occupazione richieder\u00e0 ancora pi\u00f9 tempo soprattutto per disoccupati con scarse qualifiche professionali, problemi di salute o un passato migratorio. Spesso, 400 indennit\u00e0 giornaliere non bastano per una reintegrazione professionale. Perci\u00f2, la durata del diritto all'indennit\u00e0 dev'essere nuovamente innalzata a 520 indennit\u00e0 giornaliere per tutti gli aventi diritto. Un finanziamento sufficiente della cassa di disoccupazione dev'essere garantito estendendo l'obbligo di versamento dei contributi all'intero reddito. Non \u00e8 giusto che chi percepisce un salario molto elevato venga meno ai suoi doveri di solidariet\u00e0.</p><p>La maggior erosione del potere d'acquisto, dell'importo di 3 miliardi di franchi, risulter\u00e0 dal sensibile aumento previsto dei premi delle casse malati, che va direttamente a carico dalla popolazione, ossia degli assicurati. L'ulteriore riduzione dei premi di 200 milioni di franchi, prevista dal Consiglio federale, \u00e8 assolutamente insufficiente. Quel che ci vuole \u00e8 un congelamento biennale dei premi per sgravare i budget delle economie domestiche. Inoltre, cos\u00ec facendo si guadagna tempo per elaborare soluzioni pi\u00f9 ragionevoli al problema dell'esorbitante aumento dei premi dovuto all'incremento dei costi in ambito sanitario. Durante questo lasso di tempo, gli aumenti dei premi devono essere finanziati dagli organi pubblici.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale segue da vicino l'andamento della situazione sul mercato del lavoro e si adopera per contrastare eventuali sviluppi negativi. Gli assicurati hanno diritto a 400 indennit\u00e0 giornaliere e possono beneficiare di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro tesi a migliorare la loro idoneit\u00e0 al collocamento. Dal momento dell'inoltro della presente mozione, il Consiglio federale ha avviato la terza tappa delle misure di stabilizzazione, che si concentra sulla lotta all'aumento della disoccupazione. Sono previste assunzioni a tempo determinato nelle reti di collocamento per l'impiego in organizzazioni non profit e per incarichi speciali nei settori natura, cure, turismo e giovent\u00f9. Gli assicurati rimangono quindi nel mercato del lavoro primario e possono prolungare la durata del diritto alle indennit\u00e0 o evitare l'esaurimento dello stesso.</p><p>Secondo la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI; RS 837.0), i cantoni colpiti da disoccupazione elevata possono chiedere al Consiglio federale di incrementare il numero di indennit\u00e0 giornaliere a un massimo di 520 unit\u00e0. La normativa vigente e la terza tappa delle misure di stabilizzazione facilitano il reinserimento degli assicurati e impediscono che il loro diritto alle indennit\u00e0 si estingua.</p><p>Secondo il diritto vigente, a partire da un determinato livello di indebitamento del fondo di compensazione il Consiglio federale \u00e8 tenuto a riscuotere un contributo di solidariet\u00e0 dell'1 per cento sulla parte di salario situata tra il guadagno massimo assicurato e due volte e mezzo tale importo (126 000 a 315 000 franchi). Tale provvedimento \u00e8 contemplato anche nella revisione della LADI attualmente in corso al fine di ridurre l'indebitamento. Un'estensione del contributo di solidariet\u00e0 alla parte di salario eccedente i 315 000 franchi frutterebbe \"unicamente\" 40 milioni in pi\u00f9. Il gruppo di esperti della Confederazione addetto alle previsioni congiunturali si attende per il 2010 un numero di disoccupati pari a 217 000 unit\u00e0 (tasso di disoccupazione del 5,5 per cento). Sulla base di questi dati, un prolungamento delle indennit\u00e0 giornaliere a 520 unit\u00e0 causerebbe ulteriori costi dell'ordine di 320 milioni di franchi. La soluzione proposta menzionata nella mozione non sarebbe sufficiente, neppure in minima parte, per garantire un finanziamento adeguato.</p><p>L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie \u00e8 finanziata in base al sistema di ripartizione delle spese. In altri termini, le prestazioni versate devono essere sempre coperte dai proventi dei premi. Se tali proventi sono inferiori ai costi risultanti, \u00e8 necessario attingere alle riserve. Tuttavia, se le riserve sono troppo esigue, l'esistenza della cassa malati \u00e8 a rischio. Inoltre, mediante il congelamento dei premi non si risolverebbe il problema del loro rincaro, ma lo si rinvierebbe soltanto nel tempo e negli anni a venire gli aumenti dei premi risulterebbero ancora maggiori.</p><p>Il finanziamento dell'aumento dei premi mediante contributi federali, come proposto nella mozione, \u00e8 contrario al principio dell'autofinanziamento delle casse malati e comporterebbe incentivi inappropriati per gli assicuratori. La Confederazione contribuisce alle spese per le casse malati versando ai cantoni dei sussidi destinati alla riduzione dei premi. Il 29 maggio 2009 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente le misure urgenti nell'assicurazione malattie, in cui \u00e8 previsto, oltre all'aumento ordinario dei contributi federali per la riduzione dei premi, un contributo straordinario pari a 200 milioni di franchi per l'anno 2010. Un ulteriore finanziamento dell'assicurazione malattie sarebbe ingiustificato, sproporzionato e, sullo sfondo della situazione finanziaria della Confederazione, insostenibile. </p><p>Il Consiglio federale ritiene perci\u00f2 inappropriato il congelamento dei premi e il concomitante finanziamento del loro aumento mediante contributi federali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1250640000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1253033653940)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1779231959203)\/","SubmissionDate":"\/Date(1244592000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4809,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Salute"}}