{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093650,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093650,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3650","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Regolazione degli effettivi di corvi e cornacchie nere","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di prendere le misure adeguate che consentano una vera lotta contro i danni causati dai corvi e dalle cornacchie nere, regolando in primo luogo i loro effettivi. A questo scopo, deve essere rimesso in questione lo statuto di protezione del corvo, tenuto conto dell'importante aumento delle sue popolazioni. Inoltre, dovrebbe essere autorizzato l'impiego di \"sostanze soporifere\" (cloralosio) in particolare da parte dei servizi cantonali e dei loro guardiafauna professionisti e ausiliari.</p>","ReasonText":"<p>Da parecchi anni, i danni causati da corvi e cornacchie nere sono in continuo aumento. L'agricoltura \u00e8 particolarmente colpita dalle perdite, in particolare per quanto riguarda le semine (mais, girasole, cereali ecc.), i raccolti da insilare (balle rotonde), i pollai, la frutta e i vigneti (piantine e uva). Le importanti perdite finanziarie non sono indennizzate dai cantoni. Le misure preventive e la caccia non sono molto efficaci. Inoltre, le autorit\u00e0 cantonali non dispongono di strumenti appropriati per adottare le misure di regolazione necessarie.</p><p>Peraltro, \u00e8 risaputo che i danni causati dai corvidi nei centri urbani sono molto numerosi: bidoni della spazzatura, stucco delle finestre, compost e altri piccoli saccheggi. Gli amanti della natura sanno pure che, alle nostre latitudini, i corvi e le cornacchie nere non hanno praticamente predatori, con un conseguente importante aumento degli effettivi. Per contro, questi animali si nutrono di piccoli uccelli e anfibi, giovani lepri come pure altri mammiferi e rettili. Il predominio dei corvidi mette chiaramente in pericolo la biodiversit\u00e0.</p><p>Come affermano gli stessi servizi cantonali, la protezione dei corvi \u00e8 esagerata ed \u00e8 quindi opportuno rimetterla in questione.</p><p>L'omologazione del cloralosio e il suo utilizzo in modo professionale consentirebbero una vera gestione della popolazione di questi corvidi. La regolazione delle specie \u00e8 molto praticata in Svizzera, ad esempio per i cinghiali, le volpi, i caprioli, i cormorani ecc. Utilizzato in modo adeguato, in particolare dai guardiafauna, il cloralosio \u00e8 uno strumento efficace che non provoca danni collaterali. L'impiego di \"sostanze soporifere\" \u00e8 pi\u00f9 rispettoso dell'ambiente che l'intensificazione dell'abbattimento.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La mozione persegue tre obiettivi principali: primo, una regolazione efficace della popolazione di cornacchie nere in Svizzera, secondo, l'autorizzazione del cloralosio (esca avvelenata) per la regolazione dei corvi e, terzo, la soppressione dello statuto di protezione dei corvi.</p><p>1. Le cornacchie nere sono uccelli nidificanti molto diffusi in Europa e i loro effettivi sono aumentati negli ultimi decenni. Le cornacchie nere sono animali opportunisti e sfruttano ogni fonte di alimentazione che si presenti davanti ai loro becchi, soprattutto nelle zone coltivate e abitative.</p><p>Le cornacchie nere causano danni quando appaiono a stormi, nella maggior parte dei casi si tratta di giovani esemplari. Pi\u00f9 importanti dal punto di vista economico sono i danni nei campi di mais appena seminati o germogliati. Secondo un'indagine del canton Berna risalente al 2006, tali danni rappresentano tra lo 0,6 e l'1 per cento del valore del raccolto di mais. Questi danni causati dai corvidi sono ripartiti in modo assai poco uniforme sul territorio.</p><p>Secondo la legge federale sulla caccia (LCP; RS 922.0), le cornacchie nere sono una specie cacciabile senza periodi di protezione (art. 5 cpv. 3 lett. b LPC). I danni causati dai corvidi possono quindi essere prevenuti con misure venatorie. Tale aspetto \u00e8 molto importante se si considera la capacit\u00e0 di apprendimento di questi volatili: l'uccisione di un solo esemplare allontana infatti per diversi giorni lo stormo dal campo. Tali misure venatorie servono quindi a proteggere in modo efficace i campi nel breve periodo in cui sono pi\u00f9 sensibili ai danni causati dai corvidi.</p><p>In base all'articolo 5 capoverso 2 della LPC, il compito di cacciare e regolare le cornacchie nere spetta ai cantoni. Ma anche la concentrazione dei danni dovuti ai corvidi a livello regionale impone soluzioni cantonali. In complesso, il Consiglio federale \u00e8 dell'opinione che l'attuale legislazione nazionale offre sufficienti margini di manovra ai cantoni per una lotta efficace contro i danni causati dai corvidi e per la regolazione della loro popolazione.</p><p>2. L'ordinanza sulla caccia (art. 2 cpv. 1 lett. c OCP; RS 922.01) non consente l'utilizzo di veleni, sostanze soporifere ed esche avvelenate per la caccia. Il divieto si estende anche al cloralosio (glucocloralio) quale sostanza soporifera (DTF 85 IV 91, consid. 2.). L'ordinanza sulla caccia accorda anche in questo caso delle deroghe (art. 3 cpv. 1 lett. b OCP), la possibilit\u00e0 di autorizzarle \u00e8 delegata ai cantoni. Questi ultimi possono autorizzare persone appositamente formate (polizia della caccia, cacciatori) a impiegare mezzi ausiliari vietati (e quindi anche il cloralosio) a condizione che ci\u00f2 sia necessario e giustificato (ad es. per prevenire i danni causati dalla selvaggina). L'impiego di tali mezzi contro le cornacchie nere \u00e8 tuttavia molto controverso, come dimostra la discussione pubblica del 2005 nel canton Berna. Spetta quindi al cantone verificare l'adeguatezza dell'utilizzo di tali mezzi, soprattutto tenuto conto del fatto che ne esistono diversi altri meno controversi per prevenire i danni causati dai corvidi.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'impiego di sostanze soporifere, veleni o esche avvelenate sia gi\u00e0 sufficientemente regolamentato e che non sia quindi necessaria nessuna regolamentazione supplementare a livello svizzero.</p><p>3. La cornacchia nera \u00e8 imparentata con un'altra specie, anch'essa nera, il corvo. Contrariamente alla cornacchia nera, la legislazione federale protegge il corvo (art. 7 cpv. 1 LCP) in quanto \u00e8 pi\u00f9 raro e nidifica nel nostro Paese solo da poco tempo (1960: nessuna nidiata; 1990: 450 nidiate; 2008: 3200 nidiate). In Europa, il corvo \u00e8 molto pi\u00f9 frequente rispetto alla cornacchia nera.</p><p>In considerazione del forte aumento degli effettivi si potrebbe riflettere sull'abolizione dello statuto di protezione. Il corvo figura tuttora nella Lista rossa nazionale degli uccelli nidificanti in Svizzera. I conflitti e i problemi con questi volatili si stanno tuttavia moltiplicando soprattutto nelle zone insediative in quanto i corvi nidificano, schiamazzano e defecano in colonie, ci\u00f2 che invece non avviene per le cornacchie nere. L'abolizione dello statuto di protezione concederebbe un maggiore margine di manovra ai cantoni per risolvere i conflitti con i corvi. Un'abolizione di questo genere pu\u00f2 essere discussa nel quadro dell'attuale revisione parziale dell'OCP. Non \u00e8 necessario procedere a una modifica della LCP.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1250640000000)\/","SubmittedBy":"Favre Laurent","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1302480000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1690487949800)\/","SubmissionDate":"\/Date(1244764800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4809,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura"}}