{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093682,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093682,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3682","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Annientamento del patrimonio del Fondo di compensazione AVS","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel maggio del 2009 il consiglio di fondazione del Fondo di compensazione AVS ha pubblicato il rapporto annuale 2008. Le perdite d'investimento per l'anno in esame (-18,2 per cento) sono cos\u00ec elevate che, anche risalendo al 2001, risultano perdite pari a 1,3 miliardi di franchi o in media a 170 milioni di franchi all'anno (-0,7 per cento). </p><p>In questo contesto chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. \u00c8 vero che, per quanto riguarda la gestione del portafoglio d'investimenti, si \u00e8 reagito alla crisi finanziaria soltanto nel 2008 reinvestendo il capitale e riducendo i rischi?</p><p>2. Come valuta la capacit\u00e0 e la velocit\u00e0 di reazione degli amministratori patrimoniali e degli organi del fondo di compensazione rispetto a quella degli istituti finanziari dell'economia privata? </p><p>3. Come valuta il rendimento del patrimonio dell'AVS nel corso degli ultimi 10 anni e cosa si aspetta per il futuro?</p><p>4. Ritiene necessario rivedere e limitare il margine di manovra concesso dal Parlamento nella definizione della strategia d'investimento e nell'allocazione del patrimonio? </p><p>5. Considerando la situazione e l'evoluzione dei mercati finanziari, il Fondo di compensazione \u00e8 ancora in grado di assumere anche gli oneri dell'AI, cronicamente in perdita?  </p><p>6. Non sarebbe ragionevole e necessario separare l'AI dall'AVS?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il fondo AVS ha investito in maniera molto diversificata e si \u00e8 guardato dall'adottare prematuramente misure per la riduzione dei rischi. Quando, all'inizio del 2008, la crisi finanziaria ha cominciato a delinearsi sempre pi\u00f9 nettamente, il fondo ha agito tempestivamente. Dal primo trimestre gli investimenti pi\u00f9 rischiosi sono stati ridotti o coperti e nella gestione dei rischi si \u00e8 tenuto maggiormente conto della qualit\u00e0 degli investimenti e del rischio d'inadempienza della controparte.</p><p>2. Il Fondo AVS ha reagito alla crisi finanziaria con decisione e rapidit\u00e0, anche in confronto agli istituti finanziari dell'economia privata e ad altri istituti di previdenza di grandi dimensioni tradizionalmente orientati su strategie d'investimento offensive. Come loro, ha ridotto la quota degli investimenti in valori reali pi\u00f9 rischiosi (azioni, investimenti immobiliari indiretti, future su materie prime) dal 50 (fine 2008) al 30 per cento e, quale misura difensiva, aumentato sensibilmente le liquidit\u00e0 (nuova classe d'investimento \"Cash\"). Dopo la decisione dell'aprile 2009 di abbreviare l'orizzonte di pianificazione e ridurre ulteriormente i rischi - in considerazione delle incerte previsioni e del possibile peggioramento dei risultati di ripartizione (cio\u00e8 dei risultati dell'attivit\u00e0 assicurativa) -, la distribuzione del patrimonio a medio termine prevede ora una quota media di valori reali rischiosi di poco superiore al 20 per cento.</p><p>3. Stando ai conti d'esercizio, dal 1999 ad oggi (maggio 2009), il fondo ha realizzato un utile di circa 3 miliardi di franchi. Secondo i calcoli del fondo, il rendimento accumulato dal 1999 al 2008, in un periodo che ha visto due crolli di borsa, ammonta al 10,5 per cento. Le crisi borsistiche hanno dunque inciso sul fondo pi\u00f9 o meno come sugli istituti di previdenza. Dall'ultima inchiesta Swisscanto (maggio 2009) emerge p. es. che sulla media degli ultimi 8 anni \u00e8 stato pressoch\u00e9 impossibile per gli istituti di previdenza realizzare utili d'investimento. Tuttavia, anche se negli ultimi 10 anni i portafogli con un'elevata quota di azioni non hanno conseguito risultati migliori di quelli in cui prevalgono gli investimenti a basso rischio, al Fondo AVS \u00e8 richiesta una strategia che persegua a medio termine un rendimento superiore a quello degli investimenti a basso rischio. \u00c8 con queste chiare aspettative che il Parlamento ha deciso in due tappe (1997 e 2001) di estendere le possibilit\u00e0 d'investimento del fondo. Il rendimento potenziale medio del 4 per cento all'anno attualmente perseguito dal fondo \u00e8 superiore al rendimento realizzabile con investimenti a basso rischio.</p><p>4. Consentire soltanto investimenti a basso rischio e limitare il margine di manovra del consiglio d'amministrazione non \u00e8 opportuno. Il consiglio d'amministrazione del fondo \u00e8 ben cosciente della sua responsabilit\u00e0 e ha operato le scelte strategiche necessarie alla luce dell'andamento instabile e sempre soggetto al rischio di crisi dei mercati finanziari. Per il Consiglio federale non vi \u00e8 quindi alcuna ragione d'intervenire.</p><p>5. Il fondo non \u00e8 in grado di coprire i deficit ormai cronici dell'AI con i soli utili d'investimento. Per azzerare gli elevati deficit annuali dell'AI sono indispensabili il finanziamento aggiuntivo temporaneo e ulteriori provvedimenti atti a riequilibrare stabilmente le entrate e le uscite dell'assicurazione. \u00c8 illusorio sperare che gli utili conseguiti sui mercati finanziari possano compensare un deficit strutturale. Senza misure di risanamento dell'AI, le continue perdite renderanno vieppi\u00f9 insostenibile il finanziamento dell'AVS.</p><p>6. La creazione di un Fondo AI finanziariamente e contabilmente autonomo prevista dalla legge federale sul risanamento dell'assicurazione invalidit\u00e0 \u00e8 auspicabile. La trasparenza finanziaria dell'AI che ne conseguirebbe consentirebbe di controllare meglio l'evoluzione dell'assicurazione invalidit\u00e0 e di evitare che i suoi debiti continuino ad essere coperti dall'AVS. La creazione del fondo sar\u00e0 tuttavia possibile soltanto se entrer\u00e0 in vigore il finanziamento aggiuntivo temporaneo, che permetter\u00e0 di azzerare il deficit annuo dell'AI. Per il Consiglio federale \u00e8 quindi importante che il 27 settembre prossimo il popolo accolga il decreto federale sul finanziamento aggiuntivo temporaneo dell'assicurazione invalidit\u00e0 mediante l'aumento delle aliquote dell'imposta sul valore aggiunto.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1251849600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dell'Unione democratica di Centro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1308268800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690494208290)\/","SubmissionDate":"\/Date(1244764800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4809,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}