{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093747,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093747,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3747","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Pandemia. Chi sostiene i costi?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Stando alle informazioni degli esperti di pandemia, il prossimo autunno si ammaleranno di influenza H1N1 tra 1,5 e 2 milioni di persone in Svizzera; particolarmente toccati saranno i bambini e i giovani. Al fine di ridurre la rapidit\u00e0 del contagio, i professionisti della salute raccomandano di tenere i propri figli a casa fino alla loro completa guarigione. Perch\u00e9 tale misura possa essere garantita, anche nell'interesse dell'economia, devono essere disciplinate in modo chiaro le questioni relative al diritto del lavoro che essa solleva. Finora, per\u00f2, non vi si \u00e8 ancora provveduto, come dimostra un manuale della SECO. In particolare non si \u00e8 risolto il problema della continuazione del pagamento dello stipendio in caso di chiusura delle aziende e delle scuole. Alla luce della crisi economica, le questioni legate alla continuazione del pagamento dello stipendio rivestono un'importanza particolare, considerata l'influenza decisiva che esse hanno sul potere d'acquisto e sul clima di fiducia dei consumatori.</p><p>Oltre agli aspetti relativi al diritto del lavoro si pongono anche problemi di politica sanitaria: da diversi media si \u00e8 potuto apprendere che questioni centrali, come ad esempio i prezzi delle possibili vaccinazioni e dei medicamenti, non sono ancora state chiarite.</p><p>In questo contesto, il gruppo socialista invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>Questioni relative al diritto del lavoro</p><p>1. Quale delle esigenze seguenti \u00e8 ritenuta prioritaria dal Consiglio federale: quella dettata da ragioni di politica sanitaria di tenere le persone malate a casa o quella delle aziende, motivata da preoccupazioni economiche, di ridurre il pi\u00f9 possibile le assenze, facendo pressione sui dipendenti affinch\u00e9 riprendano il lavoro il pi\u00f9 rapidamente possibile?</p><p>2. Come disciplinare la continuazione del pagamento dello stipendio nei casi in cui i genitori devono rimanere pi\u00f9 di tre giorni a casa per curare i propri figli o, pi\u00f9 in generale, per prestare assistenza ai familiari malati?</p><p>3. Com'\u00e8 regolamentata la continuazione del pagamento dello stipendio per i genitori che esercitano un'attivit\u00e0 lucrativa, quando vengono chiuse le scuole per pi\u00f9 di tre giorni per ordine delle autorit\u00e0?</p><p>4. Com'\u00e8 disciplinata la continuazione del pagamento dello stipendio in caso di chiusura provvisoria delle aziende?</p><p>5. Chi sostiene i costi (contributi dei genitori, continuazione del pagamento dello stipendio ai genitori costretti a rimanere a casa ecc.) generati dall'ordine di chiusura di asili nido, scuole o doposcuola?</p><p>Questioni di politica sanitaria</p><p>1. Perch\u00e9 il contratto relativo ai costi di vaccinazione, gi\u00e0 firmato lo scorso mese di marzo dalle assicurazioni malattia e dai cantoni, non \u00e8 ancora stato approvato dal Consiglio federale? Possono essere ritenute corrette le informazioni dei media, secondo cui in tale contratto \u00e8 stato pattuito un prezzo forfetario per la vaccinazione che genererebbe costi complessivi pari a circa 122 milioni di franchi, mentre senza contratto i costi ammonterebbero a 500 milioni di franchi circa?</p><p>2. Si pu\u00f2 dar credito alle notizie pubblicate dai media, secondo le quali in caso di pandemia la Confederazione \u00e8 disposta ad acquistare una nuova partita del medicamento Tamiflu presso l'industria farmaceutica Roche a un prezzo di 32 franchi, mentre la stessa azienda vende il farmaco a 15 euro nel resto dell'Europa?</p><p>3. Come si spiegano questa differenza di prezzo e il fatto che le trattative con l'azienda farmaceutica basilese non abbiano avuto un esito pi\u00f9 favorevole?</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a rinegoziare i costi del Tamiflu per garantire che la Svizzera paghi lo stesso prezzo dei Paesi limitrofi?</p><p>Questioni di natura epidemiologica ed economica</p><p>1. Quale sar\u00e0, secondo il Consiglio federale, il decorso della pandemia in base alle attuali conoscenze?</p><p>2. A che punto \u00e8 l'attuazione del piano pandemico?</p><p>3. Quali problemi permangono ancora?</p><p>4. Quali sono gli aspetti che hanno subito modifiche rispetto alla pianificazione iniziale?</p><p>5. A quanto ammonteranno secondo il Consiglio federale i costi, per l'economia, dell'imminente pandemia?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Questioni relative al diritto del lavoro</p><p>1.-3./5. Per il Consiglio federale rimane prioritaria la raccomandazione di politica sanitaria di tenere a casa le persone che presentano sintomi influenzali per evitare ulteriori contagi.</p><p>Secondo l'articolo 324a capoverso 1 CO, in caso di malattia di un figlio, il datore di lavoro deve continuare a pagare il salario al lavoratore per un tempo limitato (adempimento di un obbligo legale). Di regola si tratta di tre giorni, entro i quali si suppone che si possa organizzare la custodia del bambino. Tuttavia, se importanti motivi di ordine medico richiedono una cura prolungata, sussiste il diritto alla continuazione del pagamento dello stipendio per il periodo corrispondente. Questa norma \u00e8 applicabile anche alla cura di familiari malati, nei confronti dei quali sussistono obblighi assistenziali sanciti dal diritto di famiglia. L'obbligo di continuare a pagare lo stipendio vale inoltre in caso di chiusura di scuole e asili nido per ordine dell'autorit\u00e0. I genitori devono tuttavia organizzarsi adeguatamente per evitare ulteriori assenze.</p><p>La decisione di chiudere una struttura \u00e8 di competenza delle autorit\u00e0 cantonali e comunali. La Confederazione non pu\u00f2 quindi esprimere un parere di validit\u00e0 generale sulla questione dell'assunzione dei costi dei contributi dei genitori, in quanto \u00e8 compito dei cantoni disciplinare questo aspetto. Pertanto non \u00e8 possibile regolamentare teoricamente e anticipatamente ciascun caso, ma occorre valutare ogni caso al momento opportuno. Una generalizzazione eccessiva rischierebbe di creare notevoli svantaggi alle singole persone.</p><p>4. Le aziende che chiudono provvisoriamente, di propria iniziativa o per ordine dell'autorit\u00e0, si assumono tutti i rischi aziendali ed economici e sono tenute a continuare a versare lo stipendio ai propri dipendenti, anche se ci\u00f2 crea loro notevoli oneri. In determinati casi, se la chiusura avviene per ordine dell'autorit\u00e0 - e non per decisione dell'azienda - il lavoratore pu\u00f2 essere tenuto a recuperare le ore \"perse\", in virt\u00f9 del suo obbligo di fedelt\u00e0.</p><p>Questioni di politica sanitaria</p><p>1. Nella sua risposta alla domanda Schenker Silvia 09.5412, il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 espresso sui costi della vaccinazione. Il contratto relativo a questi costi \u00e8 stato oggetto di una lunga procedura di approvazione. Oltre al controllo dell'economicit\u00e0 delle tariffe previste, si \u00e8 dovuto attendere l'elaborazione di una clausola aggiuntiva che disciplina le condizioni quadro relative all'influenza pandemica. Il Consiglio federale ha approvato sia le tariffe sia la clausola aggiuntiva in occasione della sua seduta del 18 settembre 2009. </p><p>Per quanto riguarda i costi della vaccinazione, i partner interessati hanno concordato il prezzo forfetario pi\u00f9 basso possibile. Dato che la vaccinazione \u00e8 facoltativa e che non \u00e8 possibile stimare esattamente quante persone vi si sottoporranno, \u00e8 difficile determinare i costi complessivi dell'operazione. Supponendo che la met\u00e0 della popolazione residente in Svizzera si faccia vaccinare e considerando che per ogni persona sono necessarie due dosi di vaccino, i costi sopportati dall'assicurazione malattie ammonteranno all'incirca a 130 milioni di franchi e non raggiungeranno i 500 milioni menzionati nell'interpellanza. In virt\u00f9 dell'articolo 32a della legge sulle epidemie (RS 818.101), il 18 settembre 2009 il Consiglio federale ha deciso che la Confederazione sosterr\u00e0 i costi relativi all'approvvigionamento del vaccino. I costi per l'organizzazione della vaccinazione saranno invece a carico dei cantoni.</p><p>2.-4. Il Consiglio federale ha ordinato la costituzione di scorte di Tamiflu sufficienti per trattare il 25 per cento della popolazione. Nell'eventualit\u00e0 di una liberazione delle scorte obbligatorie, sono stati pattuiti gli stessi prezzi applicati negli altri Paesi europei. Inoltre ha acquistato scorte d'emergenza di Tamiflu al prezzo di 25 franchi per sopperire a un eventuale esaurimento del prodotto fino alla liberazione delle scorte obbligatorie.</p><p>Nella situazione pandemica attuale, \u00e8 previsto che l'assicurazione malattie obbligatoria copra i costi della vaccinazione unicamente per i pazienti che presentano un elevato rischio di complicazioni. Una distribuzione capillare del Tamiflu non \u00e8 necessaria. Questo aspetto \u00e8 stato considerato nella determinazione del prezzo del medicamento, al momento della sua ammissione nell'elenco delle specialit\u00e0, il 1\u00b0 agosto 2009. L'ammissione nell'elenco delle specialit\u00e0, avvenuta senza richiesta da parte dell'azienda, durer\u00e0 per tutta la fase di allerta pandemica 6 e fino a un'eventuale liberazione delle scorte obbligatorie, al massimo per\u00f2 fino al 31 dicembre 2009. Con l'ammissione del Tamiflu nell'elenco delle specialit\u00e0 il prezzo di mercato \u00e8 stato ridotto da fr. 86.50 a 54.05. Ovviamente la situazione sar\u00e0 costantemente monitorata e il prezzo adeguato agli eventuali cambiamenti osservati.</p><p>In caso di liberazione delle scorte obbligatorie, il prezzo d'acquisto pagato all'azienda farmaceutica produttrice scender\u00e0 a 25 franchi, come nei Paesi europei limitrofi.</p><p>Questioni di natura epidemiologica ed economica</p><p>1.-4. Il Consiglio federale ha gi\u00e0 fornito informazioni a questo proposito in occasione dell'ora delle domande del 22 settembre 2009 (Fehr Jacqueline 09.5414 e Heim 09.5436). Nelle ultime settimane, l'influenza pandemica si \u00e8 diffusa nell'emisfero sud, dove si registra un massiccio numero di casi in molti Paesi. Nel semestre invernale si attende un'ondata pandemica analoga anche nell'emisfero nord. Bench\u00e9 sia difficile prevedere in quale momento l'ondata pandemica raggiunger\u00e0 la Svizzera e con quale gravit\u00e0, il Consiglio federale calcola che nei prossimi mesi il numero di casi di influenza pandemica superer\u00e0 quello dei casi di influenza stagionale. Le capacit\u00e0 del sistema sanitario svizzero dovrebbero comunque essere sufficienti.</p><p>Il piano pandemico \u00e8 stato attuato, tuttavia, considerata l'evoluzione benigna della malattia, le misure in esso previste sono state ridimensionate e adattate alla situazione. La cooperazione con i cantoni e i Paesi limitrofi \u00e8 buona. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, la Svizzera \u00e8 ben preparata. </p><p>5. Anche sulla questione del costo economico della pandemia il Consiglio federale ha gi\u00e0 risposto in occasione dell'ora delle domande del 22 settembre 2009 (Heim 09.5437). \u00c8 difficile stimarne l'impatto economico, perch\u00e9 vi sono molte incertezze riguardo ad aspetti come la portata e la durata della pandemia, la reazione della popolazione e delle aziende, nonch\u00e9 le misure adottate dai Paesi circostanti. Non \u00e8 nemmeno possibile trarre conclusioni per analogia con le pandemie precedenti, in quanto i presupposti non sono gli stessi. Attualmente, le informazioni non sono sufficienti per limitare adeguatamente la portata dei possibili scenari. Per queste ragioni, il Consiglio federale rinuncia a quantificare l'impatto economico dell'influenza pandemica (H1N1) del 2009.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1258502400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1260529936260)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690546005887)\/","SubmissionDate":"\/Date(1252454400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}