{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093811,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093811,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3811","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Consentire l'accesso al mercato ai fornitori di servizi finanziari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a proporre all'UE negoziati nell'ambito della prestazione di servizi finanziari con l'obiettivo di consentire l'accesso reciproco ai servizi finanziari transfrontalieri.</p>","ReasonText":"<p>La piazza finanziaria Svizzera \u00e8 una delle piazze finanziarie pi\u00f9 importanti del mondo e contribuisce in maniera sostanziale al prodotto interno lordo della nazione. Gli offerenti svizzeri di servizi finanziari dipendono dai mercati aperti e in particolare dall'accesso al mercato interno europeo. Attualmente, nell'ambito dei servizi finanziari la Svizzera non ha un accesso globale al mercato UE, ma pu\u00f2 basarsi solamente sull'accordo Assicurazione del 1989 che copre il settore dell'assicurazione danni e garantisce il diritto reciproco di stabilimento. Nell'accordo non sono contenuti l'accesso al mercato per il settore dell'assicurazione vita e la libert\u00e0 di prestazione di servizi finanziari transfrontalieri. Contrariamente alle intenzioni originarie al momento della stipula del contratto, questo accordo finora non \u00e8 mai stato sviluppato.</p><p>Il rapporto del Consiglio federale sulla situazione e sulle prospettive della piazza finanziaria Svizzera dell'11 settembre 2009 indica che la crisi finanziaria ha messo un freno ai flussi di capitali transfrontalieri e che le incertezze attuali riguardanti le regolamentazioni future aumenteranno ulteriormente i costi e i rischi delle transazioni transfrontaliere.</p><p>Il rapporto dimostra altres\u00ec che i fornitori di servizi finanziari svizzeri erano confrontati con ostacoli nell'accesso al mercato gi\u00e0 prima della crisi finanziaria e che questi sono aumentati in tempi pi\u00f9 recenti. Le liberalizzazioni commerciali attualmente operate nell'ambito dell'OMC non garantiscono un'apertura completa al mercato con partner commerciali importanti come l'UE. Nei settori non armonizzati, gli Stati membri dell'UE sono liberi di creare ostacoli nei confronti di Stati terzi. </p><p>Finora in Svizzera determinati ostacoli all'accesso ai mercati finanziari dell'UE sono stati accettati a fronte di un'ampia autonomia di regolamentazione. In considerazione degli attuali sforzi di regolamentazione delle autorit\u00e0 straniere e del pericolo di ulteriori ostacoli all'accesso al mercato si deve negoziare con l'UE un accordo per tale accesso - eventualmente anche mediante un accordo generale per le prestazioni di servizi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per la Svizzera, in quanto economia piccola e aperta, con un'industria finanziaria competitiva a livello internazionale, i mercati aperti sono determinanti. Considerato il piccolo mercato nazionale, gli intermediari finanziari svizzeri sono incaricati di fornire servizi transfrontalieri.</p><p>Secondo il Consiglio federale si devono intensificare gli sforzi per assicurare in modo duraturo l'accesso al mercato per gli intermediari finanziari svizzeri e per migliorarlo. Si devono verificare diverse misure che potrebbero essere intraprese singolarmente o congiuntamente per garantire l'accesso al mercato in modo duraturo e per superare gli ostacoli esistenti al riguardo. Nell'ambito della sua politica economica estera, finora la Svizzera si \u00e8 adoperata a livello bilaterale (accordi di libero scambio) e multilaterale (OMC, OCSE) per migliorare l'accesso al mercato. Queste attivit\u00e0 devono essere proseguite. Nel rapporto con l'UE devono essere esaminate misure alternative per migliorare l'accesso al mercato.</p><p>Sono stati avviati o sono in corso i relativi lavori preliminari. Solamente quando tutti i risultati di questi approfondimenti saranno disponibili, in base a questi il Consiglio federale potr\u00e0 pronunciarsi sull'ulteriore modo di procedere. In applicazione del postulato Graber (09.3209), il Consiglio federale spiegher\u00e0 gli indirizzi della politica dei mercati finanziari della Svizzera in un rapporto che sar\u00e0 probabilmente pubblicato all'inizio del 2010. Alla luce di queste considerazioni \u00e8 attualmente prematuro proporre negoziati all'UE.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1258502400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1330992000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690557101873)\/","SubmissionDate":"\/Date(1253664000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Finanze"}}