{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093823,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093823,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3823","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Sistema finanziario. Affinch\u00e9 non torni tutto, o quasi, come prima","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La crisi del sistema finanziario, rapidamente propagatasi all'economia reale, ha evidenziato le distorsioni e debolezze del modello di crescita impostosi nel recente passato. La finanza si era persa nei paradisi artificiali della pi\u00f9 esasperata speculazione. L'economia delle grandi imprese, contagiata dalla finanza, \u00e8 stata eccessivamente sottomessa ad obiettivi di breve termine da una insana alleanza tra azionisti desiderosi di utili immediati e manager famelici. I riverberi sulla collettivit\u00e0 di queste deviazioni si misurano in particolare in una distribuzione meno equa della ricchezza, alla quale \u00e8 andata sovrapponendosi la fattura rilevante a carico della popolazione in termini di occupazione minacciata, minore reddito e previdenza sociale intaccata.</p><p>La crisi deve perci\u00f2 indurre ad identificare le sue cause pi\u00f9 profonde e a delineare traiettorie pi\u00f9 solide di sviluppo. Da questo profilo, le misure anticongiunturali che vengono oggi contrapposte alla crisi sono s\u00ec indispensabili e importanti ma non possono esaurire il compito dell'autorit\u00e0 politica. \u00c8 anche - direi soprattutto - necessario spingersi alle radici della crisi per identificare gli antidoti e gli adeguamenti che consentano di immettere l'economia su un percorso di crescita pi\u00f9 duraturo e sostenibile.</p><p>In questo ambito chiedo al Consiglio federale:</p><p>- Se e, in caso affermativo, come intende realizzare un'analisi della crisi attuale per coglierne le cause e caratteristiche pi\u00f9 profonde cos\u00ec da potere conseguentemente disegnare le opportune correzioni di rotta?</p><p>- Se \u00e8 disponibile ad elaborare un rapporto che, perlomeno a titolo preliminare, delinei i campi e le direzioni di impegno resi auspicabili dalla crisi ai diversi livelli (regolazione delle attivit\u00e0 finanziarie, organizzazione del settore bancario, sostegno all'industria e all'innovazione, promozione di settori produttivi promettenti, valorizzazione e umanizzazione del lavoro, intensificazione del dialogo tra le parti sociali, estensione della partecipazione dei lavoratori all'impresa, accentuazione della responsabilit\u00e0 sociale dell'impresa, salvaguardia di una equa distribuzione della ricchezza, lotta al fenomeno dei \"working poors\", prevenzione di un eccessivo indebitamento delle economie domestiche, tutela del servizio pubblico)?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>I progetti di regolamentazione avviati a seguito della crisi finanziaria nell'ambito della stabilit\u00e0 finanziaria sono attualmente in corso e si basano su numerose analisi nazionali e internazionali sulla crisi finanziaria mondiale. Il Financial Stability Forum di allora, istituito nel 1999, ha pubblicato gi\u00e0 nel mese di aprile del 2008 67 raccomandazioni relative a misure da intraprendere per aumentare la stabilit\u00e0 finanziaria in base alle prime esperienze acquisite nella crisi finanziaria. Da allora, esse sono state realizzate ed applicate dagli Stati in misura sempre crescente.</p><p>A livello nazionale, dall'inizio della crisi finanziaria nell'estate del 2007 il Consiglio federale ha seguito la situazione attentamente e da vicino. In considerazione della complessit\u00e0 e degli effetti della crisi, le conoscenze sono state costantemente aggiornate sia all'interno delle autorit\u00e0 sia negli organi internazionali. Lo scambio internazionale di esperienze e le diverse iniziative coordinate a livello internazionale si sono dimostrate particolarmente importanti al riguardo. In considerazione delle analisi dettagliate risultanti, le autorit\u00e0 svizzere hanno potuto preparare e in parte gi\u00e0 approvare numerosi progetti di regolamentazione. In tal senso, la FINMA ha ad esempio inasprito le prescrizioni sui mezzi propri delle grandi banche. Altri progetti, come l'innalzamento dei margini di liquidit\u00e0, la riforma della protezione dei depositanti o condizioni pi\u00f9 restrittive dei sistemi di rimunerazione si trovano gi\u00e0 in uno stadio avanzato. La situazione viene seguita attentamente anche per quanto riguarda le ripercussioni economiche. In tal senso, ad esempio un gruppo di lavoro si riunisce a intervalli regolari sotto la direzione della SECO per esaminare la concessione di crediti alle imprese.</p><p>Per quanto concerne l'allestimento di un rapporto come richiesto nell'interpellanza, occorre menzionare che un capitolo del rapporto sulla situazione e sulle prospettive della piazza finanziaria svizzera, redatto su mandato della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale e pubblicato a settembre dal Dipartimento federale delle finanze (DFF), affronta nei dettagli temi importanti collegati alla crisi finanziaria. In particolare, viene fatta un'analisi sulle cause e sui nessi per affrontare le conseguenze della crisi finanziaria. Inoltre, il Parlamento ha gi\u00e0 conferito altri due mandati al Consiglio federale per l'allestimento di rapporti sulla strategia da seguire in base alla nuova situazione di partenza per strutturare la politica finanziaria futura e su possibili interventi nel sistema finanziario. In risposta al postulato Graber Konrad 09.3209, il DFF rediger\u00e0 un rapporto per il Consiglio federale sugli orientamenti strategici per la politica dei mercati finanziari della Svizzera. Inoltre, in base al mandato della mozione del gruppo dell'Unione democratica di Centro 08.3649, il 4 novembre 2009 il Consiglio federale ha nominato un gruppo di esperti che entro l'autunno del 2010 elaborer\u00e0 un rapporto con proposte per ridurre i rischi che le grandi imprese comportano per l'economia.</p><p>Sulla base di questi lavori consistenti, in parte ancora in corso, il Consiglio federale attualmente non vede alcuna necessit\u00e0 di allestire un altro rapporto relativo ai mercati finanziari.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale ritiene che un rapporto sulla necessit\u00e0 d'intervento in tutte le altre questioni economiche e sociopolitiche indicate nel testo della mozione non sia efficace: l'ampiezza richiesta e la quantit\u00e0 di temi impedirebbe l'esecuzione di un'analisi approfondita comprendente la valutazione della necessit\u00e0 d'intervento. Inoltre, con riferimento al suo piano di legislatura, il Consiglio federale ricorda che temi urgenti di natura economica e sociopolitica sono gi\u00e0 presenti nell'agenda attuale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1257897600000)\/","SubmittedBy":"Robbiani Meinrado","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1260530844063)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690488918597)\/","SubmissionDate":"\/Date(1253664000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze"}}