{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093841,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093841,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3841","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Le domande d'asilo presso le ambasciate svizzere sono ostacolate?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Quante domande d'asilo sono state presentate all'ambasciata di Khartum dal 2004, quante audizioni sono state effettuate, quante domande sono state accettate e quante respinte in prima o seconda istanza?</p><p>2. \u00c8 vero che l'ambasciata, in accordo con l'UFM, non ha adeguato le sue capacit\u00e0 in materia di asilo come richiesto dalla corretta applicazione della legge e dall'esecuzione dell'audizione presso l'ambasciata?</p>","ReasonText":"<p>Finora, di principio, chiunque ha il diritto di presentare una domanda d'asilo presso un'ambasciata svizzera. Tuttavia, sono stato informato del fatto che l'ambasciata svizzera di Khartum, come da proprie esplicite disposizioni e da accordi scritti con l'Ufficio federale della migrazione (UFM), attua misure per evitare le audizioni in ambasciata. Sembra che i richiedenti l'asilo siano stati pi\u00f9 volte respinti da personale locale, che in ambasciata, a periodi, non siano disponibili risorse traduttive sufficienti, che intenzionalmente non siano state raccolte prove inconfutabili (p. es. analisi del DNA) e che singoli dipendenti dell'UFM abbiano illegalmente impedito all'ambasciata di condurre audizioni.</p><p>Donne e bambini richiedenti l'asilo, fuggiti dalla vicina Eritrea per evitare di essere incarcerati in seguito alla fuga del coniuge o del padre, attendono per mesi di essere sentiti nella misogina Khartum. Ci\u00f2 viola la convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo che, come la convenzione del Consiglio d'Europa sull'esercizio dei diritti dei minori, prevede una rapida evasione delle domande. In tal modo si mette in conto che i richiedenti l'asilo si rivolgano a bande criminali per la pericolosa traversata del Mediterraneo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Dal 2004 hanno chiesto asilo all'estero complessivamente 61 cittadini eritrei, di cui 21 nel 2008 e 39 nel 2009. Finora l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha autorizzato l'entrata in 14 casi e ha respinto 24 domande (stato alla fine di agosto 2009). Stando alle informazioni dell'ambasciata svizzera a Khartum, dal 2004 sono state presentate presso questa rappresentanza 16 domande d'asilo, di cui quattro nel 2008 e otto nel 2009 (stato alla fine di settembre 2009). Finora sono state effettuate cinque audizioni in merito ai motivi d'asilo. </p><p>2. Il Consiglio federale fa notare che di norma i richiedenti l'asilo all'estero vanno interrogati da una rappresentanza svizzera in loco (art. 10 cpv. 1 dell'ordinanza 1 sull'asilo, RS 142.311). In una decisione di principio il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha precisato che, per motivi concreti, organizzativi o di risorse, \u00e8 possibile prescindere da un'audizione da parte della competente rappresentanza all'estero in loco. In tal caso va effettuata una procedura scritta, concedendo alla persona il diritto di essere sentita (DTAF 2007/30, decisione del 27 novembre 2007). </p><p>A dicembre 2008, in seguito a uno scambio di lettere con la rappresentanza svizzera a Khartum, l'UFM \u00e8 partito dal presupposto che le limitate risorse di personale non permettevano, di principio, a tale sede di svolgere audizioni e che in tal caso fosse applicabile la disposizione eccezionale menzionata dal TAF. Con decisione del 7 luglio 2009 il TAF ha tuttavia stabilito, in un singolo caso, che la rappresentanza svizzera in Sudan, contrariamente a tale valutazione e nonostante il crescente numero di rifugiati in loco, \u00e8 in grado di effettuare audizioni orali. Con lettera del 17 luglio 2009 l'UFM ha informato senza indugio l'ambasciata svizzera a Khartum in merito a tale decisione, comunicandole che in futuro avrebbe dovuto interrogare i richiedenti l'asilo in loco. Nonostante le difficolt\u00e0 a reclutare personale in loco, l'ambasciata \u00e8 riuscita gi\u00e0 il 20 agosto 2009 a trovare, istruire e impiegare un interprete. Da allora l'ambasciata a Khartum svolge regolarmente audizioni su mandato dell'UFM. </p><p>In tale contesto, le informazioni riportate dall'autore dell'interpellanza, secondo cui l'UFM o l'ambasciata a Khartum avrebbe evitato illecitamente di svolgere audizioni o addirittura non avrebbe assunto prove, risultano errate. </p><p>Peraltro un richiedente l'asilo pu\u00f2 impugnare un'eventuale decisione negativa dell'UFM presso il TAF, facendo valutare a questa autorit\u00e0 giudiziaria indipendente tutte le censure relative alla violazione del diritto federale, quindi anche quelle per l'eventuale mancato svolgimento delle audizioni o per la mancata assunzione delle prove.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1258502400000)\/","SubmittedBy":"Donz\u00e9 Walter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1260530336527)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690543007540)\/","SubmissionDate":"\/Date(1253750400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}