{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093845,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093845,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3845","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"La realizzazione degli immobili della fondazione degli immobili per le organizzazioni internazionali dev'essere di competenza dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le basi legali relative agli immobili della FIPOI devono essere modificate in modo tale che per la pianificazione e la realizzazione degli immobili della FIPOI sia responsabile l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL).</p>","ReasonText":"<p>La fondazione degli immobili per le organizzazioni internazionali (FIPOI)\" a Ginevra \u00e8 competente per il finanziamento e la realizzazione dei progetti di costruzione per le organizzazioni internazionali a Ginevra. A questo fine la Confederazione concede mutui senza interesse e, in casi eccezionali, contributi a fondo perso.</p><p>Siccome detti immobili sono cofinanziati per mezzo di contributi considerevoli della Confederazione, \u00e8 sensato che questi progetti di costruzione vengano realizzati, per quanto concerne lo standard della costruzione, le esigenze di tecnica della costruzione ed energetiche, lo sviluppo del progetto, le prescrizioni in materia di appalti ecc., nello stesso modo degli altri edifici della Confederazione. Questo non \u00e8 attualmente garantito.</p><p>L'UFCL dispone delle necessarie competenze per realizzare anche progetti di costruzione di grandi dimensioni e complessi. \u00c8 pertanto sensato che esso sia responsabile anche della pianificazione e della realizzazione degli immobili della FIPOI. </p><p>La FIPOI dovr\u00e0 invece continuare a essere competente per le relazioni con le organizzazioni internazionali e per gli aspetti finanziari e amministrativi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La fondazione degli immobili per le organizzazioni internazionali (FIPOI), fondata nel 1964 dalla Confederazione e dal cantone di Ginevra, \u00e8 una fondazione del diritto privato svizzero che soggiace al codice civile e ai propri statuti. \u00c8 sottoposta al controllo dell'Autorit\u00e0 federale di vigilanza sulle fondazioni, nonch\u00e9 al controllo federale e cantonale delle finanze. </p><p>La FIPOI \u00e8 un'impresa congiunta della Confederazione e del cantone di Ginevra, gestita dai due enti in modo egualitario. La Confederazione non \u00e8 dunque abilitata a intraprendere una siffatta riforma di propria iniziativa e senza il consenso del cantone di Ginevra. Occorre inoltre ricordare che il cantone di Ginevra contribuisce pure finanziariamente alle attivit\u00e0 della FIPOI, mettendo gratuitamente a disposizione i terreni - sotto forma di un diritto di superficie - su cui vengono edificati gli stabili destinati alle organizzazioni internazionali. Una modifica nelle modalit\u00e0 di funzionamento della FIPOI o delle sue competenze in materia di progetti di costruzione potrebbe rimettere in questione il sostegno del cantone di Ginevra.</p><p>Lo scopo della FIPOI \u00e8 di mettere a disposizione dei beneficiari istituzionali ai sensi della legge federale del 22 giugno 2007 sullo Stato ospite (RS 192.12), e in casi eccezionali anche a organizzazioni non governative (ONG) che non hanno scopo lucrativo, immobili e locali nel cantone di Ginevra e, se del caso, nel cantone di Vaud. In tal senso, la fondazione pu\u00f2 costruire o acquistare essa stessa beni immobiliari, costruire edifici per conto delle organizzazioni, concedere loro prestiti per progetti edilizi, affittare locali, subaffittarli e, se \u00e8 il caso, amministrarli; pu\u00f2 inoltre prestare la propria consulenza alle organizzazioni nelle questioni riguardanti la costruzione e la manutenzione degli immobili. </p><p>Quando la FIPOI concede a un'organizzazione un credito di costruzione per il quale la Confederazione ha messo a disposizione i mezzi finanziari, la Fondazione segue con particolare attenzione la preparazione del progetto e la sua realizzazione. Il sostegno logistico che la FIPOI offre per la realizzazione di un progetto di un'organizzazione internazionale sottost\u00e0 a severe condizioni, cos\u00ec come la concessione di un credito FIPOI. Per ogni progetto di costruzione, la FIPOI esige di potere godere sin dall'inizio del diritto di essere consultata, in modo da evitare che nel progetto vengano inserite soluzioni troppo lussuose o che vadano al di l\u00e0 di quelli che sono i bisogni effettivi di un'organizzazione internazionale. Durante l'intera fase di costruzione, la FIPOI vigila sul rispetto dei severi standard in materia di costi, di sostenibilit\u00e0, nonch\u00e9 dei criteri Minergie o LEED. Fa pure in modo che le norme SIA vengano rispettate. Negli ultimi tempi, diverse organizzazioni internazionali si sono viste rifiutare le loro richieste di credito in quanto non soddisfacevano ai criteri stabiliti dalla FIPOI.</p><p>Gli standard della FIPOI sono conosciuti dall'UFCL: questi siede nel consiglio di fondazione della stessa FIPOI e partecipa pertanto a tutte le decisioni importanti che vi vengono prese. Al contempo, l'UFCL fa parte della commissione tecnica della fondazione, che \u00e8 incaricata di esaminare periodicamente lo stato di avanzamento dei lavori di costruzione. Per ragioni riguardanti lo statuto delle organizzazioni internazioni e gli impegni derivanti dagli accordi di sede, gli standard applicati agli edifici delle organizzazioni sono severi, anche se non si possono confrontare con quelli che l'UFCL applica alle costruzioni della Confederazione. L'applicazione di standard diversi \u00e8 dettata in particolare da considerazioni legate ai posti di lavoro, allo spazio e soprattutto alla sicurezza. Per questa ragione, le motivazioni addotte nella mozione per giustificare il trasferimento di competenze dalla FIPOI all'UFCL non sono pertinenti. </p><p>Occorre aggiungere che una tale riforma ostacolerebbe in modo considerevole il buon funzionamento della nostra politica dello Stato ospite. Nell'ambito della gestione immobiliare, la FIPOI \u00e8 uno strumento indispensabile della Ginevra internazionale, grazie alle strette relazioni che essa intrattiene con le organizzazioni internazionali e all'ottima conoscenza del locale mercato immobiliare. Inoltre, la fondazione conosce tutte le prescrizioni cantonali e comunali in materia di costruzioni e pianificazione del territorio; dispone anche dei necessari contatti con le autorit\u00e0 locali, essenziali per la realizzazione dei progetti immobiliari legati alla Ginevra internazionale. Per le organizzazioni internazionali, la FIPOI costituisce un riferimento privilegiato per quanto riguarda tutte le questioni immobiliari, una sorta di \"sportello unico\" che \u00e8 in grado di reagire prontamente alle varie sollecitazioni e che anche per questo risulta particolarmente apprezzato. La prospettiva, caldeggiata dall'autore della mozione, di trasmettere le competenze dalla FIPOI all'UFCL indebolirebbe in misura considerevole il ruolo chiave che la fondazione svolge in seno alla Ginevra internazionale. Se questo strumento, specializzato nelle questioni riguardanti il settore immobiliare, dovesse scomparire, diverse organizzazioni internazionali, che hanno fin qui fatto capo ai suoi servizi, potrebbero essere indotte ad accettare le offerte di altri Stati ospiti, in grado di offrire loro condizioni pi\u00f9 vantaggiose. </p><p>Una tale riforma appare poco opportuna anche per ragioni di natura pratica ed economica. Se all'UFCL venissero affidate le funzioni in materia di costruzione che attualmente vengono espletate dalla FIPOI, si assisterebbe a un notevole incremento delle spese a carico della Confederazione. Attualmente, l'UFCL non dispone n\u00e9 delle infrastrutture indispensabili a garantire una presenza a Ginevra, n\u00e9 dei mezzi e delle risorse necessarie per assumersi i nuovi compiti menzionati nella mozione. Inoltre, sorgerebbero dei problemi anche qualora l'UFCL dovesse fornire le prestazioni previste dalla mozione. Infatti, gli oggetti costruiti e amministrati dalla FIPOI non fanno parte del portafoglio immobiliare della Confederazione, per il quale l'UFCL \u00e8 responsabile. Questi oggetti sono stati costruiti per organizzazioni internazionali alle quali il nostro Paese garantisce privilegi e immunit\u00e0, e che pertanto non soggiacciono a determinate regole interne dell'UFCL (in particolare per quel che riguarda gli standard dell'amministrazione federale e in materia di sicurezza). </p><p>Considerati gli evidenti svantaggi, la realizzazione di una riforma del genere appare ingiustificata, tanto pi\u00f9 che finora tutti i progetti di costruzione in favore di organizzazioni internazionali per i quali \u00e8 stato concesso un credito FIPOI sono stati ralizzati con piena soddisfazione delle organizzazioni interessate, nel rispetto dei termini e delle condizioni fissate dal credito concesso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1257897600000)\/","SubmittedBy":"Rutschmann Hans","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1298851200000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4","Category":null,"Modified":"\/Date(1690545715447)\/","SubmissionDate":"\/Date(1253750400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale"}}