{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093906,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093906,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3906","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Ruolo dello Stato nell'estensione della rete in fibra ottica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In adempimento del postulato della CTT-S 09.3002, \"Valutazione del mercato delle telecomunicazioni\", chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. \u00c8 vero che nei Paesi pi\u00f9 avanzati in materia di fibra ottica, l'ampliamento della rete \u00e8 stato promosso attraverso misure statali? </p><p>2. In Germania \u00e8 stato dimostrato che promuovendo l'ampliamento della banda larga con 36 miliardi di euro \u00e8 possibile generare una crescita economica di oltre 170 miliardi di euro e creare quasi un milione di posti di lavoro. Il rapporto del Consiglio federale chiarisce anche quali ripercussioni avrebbero sull'economia e sui consumatori in Svizzera una promozione dell'estensione della rete da parte dello Stato o di una realizzazione studiata, senza costruzioni parallele, fino a raggiungere una copertura integrale del territorio? </p><p>3. Stando alle dichiarazioni di Swisscom circa l'80 per cento dei costi complessivi relativi alla fibra ottica sono riconducibili ai lavori di genio civile. Gli investimenti sono effettuati esclusivamente da aziende della mano pubblica (Swisscom e le aziende elettriche). Visto quanto precede, non sarebbe opportuno evitare investimenti paralleli nelle citt\u00e0 e impiegare questi mezzi per migliorare la situazione al di fuori dei centri urbani?</p><p>4. Guidare l'ampliamento della rete in modo responsabile \u00e8 necessario anche per la salvaguardia della coesione nazionale. Attualmente sono in esame misure a tal riguardo? E come reagisce il Consiglio federale al fatto che si profilano gi\u00e0 le prime concretizzazioni mentre i negoziati sono ancora in corso?</p>","ReasonText":"<p>L'accesso alla fibra ottica riveste un'importanza centrale per una piazza economica moderna e innovativa come la Svizzera. Tutte le regioni del Paese dovrebbero poterne beneficiare allo stesso modo e, per evitare squilibri a livello regionale, sarebbe opportuno continuare ad applicare le stesse tariffe in tutto il Paese. Inoltre, dato che ad investire sono le aziende della mano pubblica, l'ampliamento deve avvenire in modo mirato, ovvero senza sprecare denaro per infrastrutture parallele e badando a mantenere un equilibrio tra le zone pi\u00f9 e meno redditizie. Tale responsabilit\u00e0 \u00e8 affidata al Consiglio federale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Stando alle statistiche pubblicate dall'OCSE, i Paesi che registrano il maggior numero di collegamenti in fibra ottica sono la Corea e il Giappone. A tale proposito, occorre tenere presente che da diversi anni i due governi hanno instaurato una politica molto attiva volta a promuovere la societ\u00e0 dell'informazione nei loro Paesi. La Corea, ad esempio, ha adottato un primo piano gi\u00e0 nel 1995 con l'obiettivo di creare un'infrastruttura ad altissima velocit\u00e0 su tutto il territorio. D'altronde, nella primavera del 2009, le autorit\u00e0 coreane hanno annunciato il lancio di un nuovo piano volto a collegare le case a una rete in fibra ottica ancora pi\u00f9 efficiente. A tale proposito, nel corso dell'ultimo decennio, lo Stato coreano ha stanziato ingenti fondi. Per di pi\u00f9, le politiche volontariste attuate in questi due Stati si basano su determinate caratteristiche locali atte a favorire l'adozione di nuove tecnologie. </p><p>La Svezia si colloca al terzo posto della classifica. In questo Paese la rete in fibra ottica \u00e8 spesso costruita su iniziativa delle autorit\u00e0 locali che in seguito, in modo non discriminatorio, mettono le infrastrutture a disposizione degli operatori dei servizi di telecomunicazione. In questi casi, lo Stato centrale interviene solo minimamente sul piano finanziario e assume piuttosto un ruolo di facilitatore. </p><p>Di conseguenza, non esiste un modello unico per promuovere la fibra ottica in un Paese. Tutto dipende dagli obiettivi, dal ruolo tradizionalmente attribuito allo Stato centrale nonch\u00e9 dalle risorse finanziarie che si \u00e8 disposti a stanziare per raggiungere tali obiettivi. </p><p>2. Le cifre riguardanti la Svizzera non sono disponibili. \u00c8 fuori da ogni dubbio, comunque, che infrastrutture affidabili e moderne siano un importante fattore di localizzazione. Il Consiglio federale, pertanto, intende creare condizioni di investimento favorevoli e approva gli sforzi sostenuti dalle parti coinvolte per un coordinamento dei lavori di ampliamento delle infrastrutture. Qualsiasi decisione in materia di costruzione e potenziamento delle infrastrutture richiede ad ogni modo un previo esame dei costi e dei benefici. Poich\u00e9 il Consiglio federale ritiene che gli attori del mercato siano gli unici a disporre di adeguate conoscenze sugli sviluppi tecnologici e a poter valutare correttamente le probabilit\u00e0 di riuscita, \u00e8 a loro che devono spettare le decisioni relative ai singoli investimenti.</p><p>3. Le imprese che attualmente investono prevalentemente nella fibra ottica, ovvero Swisscom e le aziende elettriche di vari comuni, sono coscienti dei rischi e, come dimostrato dai fatti, aspirano a creare diversi modelli di cooperazione in modo da poter sfruttare eventuali sinergie. Il successo conseguito dalle tavole rotonde organizzate dalla ComCom e dai gruppi di lavoro riunitisi sotto l'egida dell'UFCOM testimoniano questa volont\u00e0. Nella situazione attuale, il rischio che vengano costruite grandi reti parallele sembra limitato.</p><p>4. Ovviamente il rapporto in corso menziona anche la questione della coesione nazionale. Finora, il servizio universale \u00e8 stato lo strumento previsto dalla LTC per garantire un'offerta minima di prestazioni a tutta la popolazione e su tutto il territorio. Se questo strumento, nella sua forma attualmente prevista dalla legge, dovesse risultare insufficiente in vista degli obiettivi da raggiungere, la scelta di nuove misure atte a promuovere una copertura pi\u00f9 rapida del territorio dovrebbe essere oggetto di dibattito politico in seno al Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1257897600000)\/","SubmittedBy":"Leutenegger Oberholzer Susanne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1317340800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34","Category":null,"Modified":"\/Date(1690541090530)\/","SubmissionDate":"\/Date(1253836800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione"}}