{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093912,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093912,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3912","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Urgente necessit\u00e0 dell'obbligatoriet\u00e0 generale della gestione dei quantitativi di latte di diritto privato","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di decretare, su rispettiva richiesta della filiera del latte, l'obbligatoriet\u00e0 generale della gestione dei quantitativi di latte di diritto privato.</p>","ReasonText":"<p>Il passaggio dal contingentamento lattiero statale al mercato lattiero liberalizzato \u00e8 fallito. Per diversi motivi, i quantitativi di latte sono stati aumentati in maniera eccessiva. Attualmente l'offerta supera di gran lunga la domanda e l'equilibrio di mercato auspicato \u00e8 ormai fuori tiro. Tale situazione ha generato un crollo dei prezzi del latte che ha rovinato sulle spalle dei produttori di latte. Il reddito dalla produzione lattiera ha raggiunto un punto estremamente critico; non si pu\u00f2 continuare di questo passo, altrimenti la produzione di latte sar\u00e0, soprattutto nelle regioni di montagna, insostenibile. Per questo \u00e8 necessario un intervento urgente. Tutti sono responsabili, i produttori di latte, l'intera filiera ma anche lo Stato. La maggioranza dei produttori si dice favorevole a una gestione dei quantitativi di latte di diritto privato e anche la filiera \u00e8, in gran parte, consapevole che una regolazione dei quantitativi \u00e8 assolutamente indispensabile per migliorare la penosa situazione. Ci aspettiamo che la nuova Interprofessione del latte svizzero prenda una decisione in questo senso e presenti al Consiglio federale una soluzione per una regolazione dei quantitativi. Questo per\u00f2 non basta. \u00c8 anche necessario che il Consiglio federale ne decreti l'obbligatoriet\u00e0 generale; tutti dovranno attenersi alla regolazione stabilita dei quantitativi di latte, altrimenti non si avr\u00e0 l'effetto auspicato. Se anche solo una minima parte degli attori del settore non si atterr\u00e0 alle decisioni della filiera, l'obiettivo di una gestione dei quantitativi non potr\u00e0 essere raggiunto. L'obbligatoriet\u00e0 generale \u00e8 adeguata e assolutamente necessaria di fronte alla desolata situazione in cui versa il mercato del latte. C'\u00e8 inoltre da sottolineare, di positivo, che allo Stato non costa nulla decretare l'obbligatoriet\u00e0 generale e che essa \u00e8 conforme alle disposizioni dell'articolo 9 della legge sull'agricoltura.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale ritiene che la transizione dal contingentamento lattiero statale al mercato lattiero liberalizzato sia stata ostacolata soprattutto dalla difficilissima situazione del mercato del latte e dalla crisi finanziaria ed economica in atto a livello mondiale. Non condivide per\u00f2 l'opinione degli autri della mozione, secondo la quale tale transizione \u00e8 fallita. Il Consiglio federale, inoltre, \u00e8 consapevole della particolare valenza della regione di montagna. Per questo, nel 2009, ha aumentato di oltre 90 milioni di franchi i pagamenti diretti specifici per la regione di montagna e d'estivazione. </p><p>L'estensione delle misure di solidariet\u00e0 ai non membri di un'organizzazione rientra nella sfera delle competenze del Consiglio federale. L'articolo 9 capoverso 3 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) pone tuttavia restrizioni al Consiglio federale in relazione all'adeguamento della produzione e dello smercio alle esigenze del mercato. Si deve trattare esclusivamente di provvedimenti a carattere temporaneo per far fronte a sviluppi straordinari non dipendenti da problemi strutturali. </p><p>Il Consiglio federale ritiene erroneo garantire il sostegno della gestione dei quantitativi di latte prima che, nella filiera in questione, essa sia largamente appoggiata e le sue modalit\u00e0 conosciute. L'approvazione della mozione potrebbe porre il Consiglio federale in una situazione problematica o di conflitto con il diritto vigente in caso di valutazione di una domanda di estensione.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pertanto disposto a esaminare una richiesta dell'Interprofessione del latte svizzero. Estender\u00e0 le misure ai non membri, laddove siano adeguate e conformi al diritto e non mettano in discussione gli effetti positivi di un mercato flessibile, ossia l'adeguamento della produzione alla quantit\u00e0 commerciabile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1258502400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo BD","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1259844454610)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"55","Category":null,"Modified":"\/Date(1779231296267)\/","SubmissionDate":"\/Date(1253836800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Agricoltura"}}