{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093939,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093939,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3939","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Imposizione delle operazioni finanziarie globali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel quadro delle negoziazioni internazionali in corso per un nuovo ordinamento economico mondiale, il Consiglio federale \u00e8 invitato a impegnarsi presso il FMI, il Financial Stability Forum, l'ONU e presso altri consessi rilevanti affinch\u00e9 si introduca in modo coordinato sul piano internazionale una tassa sulle operazioni finanziarie globali.</p>","ReasonText":"<p>Diversi esponenti di spicco propongono una tassa globale sulle operazioni in capitale, la cosiddetta tassa Tobin, quale parte di una nuova organizzazione dell'architettura globale dei mercati finanziari. Il presidente dell'autorit\u00e0 di vigilanza finanziaria britannica FSA, Lord Adair Turner, ha ad esempio spiegato che, con i suoi stipendi elevati, il settore bancario \u00e8 cresciuto a dismisura raggiungendo dimensioni troppo grandi. Perci\u00f2, anche in presenza di prescrizioni pi\u00f9 elevate in materia di capitale proprio, \u00e8 necessaria una tassa Tobin al fine di ridimensionare questo settore. Anche il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner ha accolto questa proposta. Egli intende infatti trattare l'idea di fondo alla prossima Assemblea generale dell'ONU. D'intesa con il governo britannico, Kouchner ha proposto un'aliquota unitaria dello 0,005 per cento per una simile tassa sulle operazioni finanziarie. Questa tassa genererebbe a livello mondiale 40 miliardi di franchi all'anno. Secondo il ministro degli esteri francese, i proventi di questa tassa potrebbero essere destinati a promuovere azioni coordinate contro il riscaldamento climatico oppure a provvedimenti di politica dello sviluppo.</p><p>Dalla Germania arriva una proposta dei ministri Steinmeier e Steinbr\u00fcck all'attenzione dell'incontro del G20 del mese di settembre 2009 a Pittsburgh.</p><p>Anche l'Austria ha deciso di impegnarsi energicamente per l'introduzione, per lo meno sul piano europeo, di un'imposta sulle operazioni finanziarie (\"NZZ\" del 3 settembre 2009, pag. 21).</p><p>Nel contesto dell'attuale crisi di sistema, si sono dovuti investire oltre 20 000 miliardi di dollari provenienti da fondi pubblici in banche corrotte e adottare misure di sostegno a favore dell'economia reale e del potere d'acquisto.</p><p>Il fatto che le banche e gli istituti finanziari attivi sul piano globale partecipino con una nuova tassa al finanziamento degli oneri da loro causati, \u00e8 una richiesta dettata da motivi di equit\u00e0 e solidariet\u00e0 internazionale. Questi oneri non devono essere accollati a cittadini e imprese che non hanno nessuna colpa in questa crisi di sistema.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale segue attentamente le discussioni sulla riforma dell'architettura finanziaria internazionale. In particolare, si preoccupa affinch\u00e9 la Svizzera si adoperi all'interno di autorevoli organi internazionali per assicurare una stabilit\u00e0 finanziaria globale a lungo termine e per rafforzare il sistema finanziario. Tuttavia, proprio in questo contesto il Consiglio federale rimane scettico nei confronti di un'imposizione delle operazioni finanziarie internazionali.</p><p>Una tale imposizione delle operazioni finanziarie deve mirare, da un lato, a ridurre la speculazione sulle fluttuazioni dei corsi a breve termine sui mercati finanziari internazionali. Tuttavia, \u00e8 difficile stimare le conseguenze economiche di una simile imposizione, poich\u00e9 potrebbe scatenare, ad esempio, un trasferimento di transazioni verso mercati meno regolamentati. Ci\u00f2 potrebbe causare invece sia un aumento indesiderato della volatilit\u00e0 sia una diminuzione della liquidit\u00e0 sui mercati finanziari internazionali.</p><p>D'altro lato, un'imposta sulle operazioni finanziarie transnazionale deve generare mezzi finanziari che a seconda dei casi devono dare un contributo ai costi della crisi o, ad esempio, devono essere devoluti all'aiuto allo sviluppo. Anche se tali entrate potrebbero essere destinati a scopi importanti, sar\u00e0 difficile raggiungere un consenso fra i Paesi sull'utilizzo e sulla ripartizione delle risorse generate.</p><p>L'introduzione di un'imposta sulle operazioni finanziarie transnazionali richiederebbe un efficace strumento normativo quadro globale. Tuttavia, mancano ancora i presupposti in tal senso e il consenso globale necessario.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale non \u00e8 disposto ad adoperarsi per l'introduzione di un'imposizione delle operazioni finanziarie transnazionali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1257897600000)\/","SubmittedBy":"Kiener Nellen Margret","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1316476800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690490178753)\/","SubmissionDate":"\/Date(1253836800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}