{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094093,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20094093,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.4093","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Polo audiovisivo romando. Quali garanzie per gli impieghi e la qualit\u00e0?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Giornalista da quasi vent'anni, l'autore della presente interpellanza ha sempre ritenuto la presenza di media forti un'opportunit\u00e0 volta a favorire la vita politica, sociale ed economica del nostro Paese. La creazione di un polo audiovisivo di servizio pubblico nella Svizzera romanda, che raggruppa in un'unica azienda la Radio Suisse Romande (RSR) e la T\u00e9l\u00e9vision Suisse Romande (TSR), suscita un certo numero di interrogativi. Ragion per cui, nel rispetto dell'autonomia della SSR, chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Quali sono le conseguenze di questa fusione a livello di impieghi?</p><p>2. Tali propositi sono stati oggetto di discussione tra i partner sociali?</p><p>3. Nel caso affermativo, a cosa hanno portato questi colloqui?</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 in misura di garantire che tale fusione non avr\u00e0 conseguenze negative sulle prestazioni del servizio pubblico audiovisivo in Svizzera romanda?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 24 novembre 2009, il consiglio d'amministrazione della SSR ha approvato il progetto per un servizio audiovisivo pubblico per la Svizzera romanda (RTS - Radio T\u00e9l\u00e9vision Suisse). In base all'autonomia organizzativa garantitale dalla Costituzione, la SSR pu\u00f2 in linea di massima organizzarsi da sola, a condizione di rispettare le prescrizioni della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (RS 784.40) e della concessione SRG SSR id\u00e9e suisse del 28 novembre 2007 (FF 2007 7709). L'organizzazione e la gestione del personale sono altri due campi di esclusiva competenza delle singole unit\u00e0 aziendali della SSR. </p><p>1. Entro i prossimi cinque anni, il raggruppamento delle due unit\u00e0 aziendali Radio Suisse Romande (RSR) e T\u00e9l\u00e9vision Suisse Romande (TSR) nell'unica societ\u00e0 di radiotelevisione RTS porter\u00e0 alla soppressione di circa 30 dei 1612 posti di lavoro a tempo pieno e coinvolger\u00e0 tutti i livelli, comprese le funzioni quadro. I mezzi liberatisi grazie a questi risparmi strutturali saranno investiti nella produzione di programmi. </p><p>2./3. Stando alle informazioni della SSR, il sindacato svizzero dei massmedia (SSM) sarebbe stato invitato sin dall'inizio a seguire il processo di convergenza a livello sia nazionale che regionale nel quadro di un comitato di seguito. Il sindacato ha tuttavia declinato l'offerta per non doversi sottomettere all'obbligo di riservatezza durante questo processo tanto importante per il personale. </p><p>La direzione del progetto in Romandia ha informato il partner sociale SSM due settimane prima che il consiglio d'amministrazione della SSR prendesse un decisione. Il SSM ha espresso la sua opinione in merito attraverso comunicati stampa. Anche l'associazione dei quadri ha seguito il processo di convergenza che si sta svolgendo in Romandia, dando un commento globalmente positivo.</p><p>Attualmente SSR e partner sociali stanno discutendo sull'adozione di un piano sociale e su eventuali modifiche del contratto di lavoro necessari qualora i collaboratori fossero tenuti a cambiare il loro luogo di lavoro. </p><p>4. Considerata l'autonomia organizzativa di cui gode la SSR, il Consiglio federale non ha alcun potere decisionale o d'approvazione in questo processo di convergenza. Fondamentalmente ritiene comunque sensato il fatto che la SSR adegui la sua organizzazione e le proprie strutture alle nuove tecnologie e al mutato utilizzo dei media da parte del pubblico. Secondo il Consiglio federale, per garantire una certa variet\u00e0 d'opinione, radio e televisione devono mantenere una situazione concorrenziale a livello editoriale. </p><p>Il DATEC, in quanto dipartimento competente, e l'UFCOM, in veste di autorit\u00e0 di sorveglianza, seguiranno attentamente i lavori ed interverranno nell'ambito delle loro competenze qualora all'interno della SSR dovessero sopraggiungere cambiamenti che metterebbero a repentaglio il servizio pubblico sancito dalla LRTV e dalla concessione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1266364800000)\/","SubmittedBy":"Rennwald Jean-Claude","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1323648000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1690530265310)\/","SubmissionDate":"\/Date(1260316800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4812,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Media e comunicazione"}}