{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20094296,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20094296,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.4296","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Controllo dei costi della salute. La decrescita potrebbe diventare un modello?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare le possibilit\u00e0 per controllare l'aumento dei costi della salute mediante l'applicazione, anche parziale, di un modello ispirato al concetto di \"decrescita\".</p>","ReasonText":"<p>I costi della salute crescono incessantemente e le uniche proposte avanzate dai politici consistono in misure burocratiche o legislative vincolanti e applicabili sul breve periodo, in grado soltanto di generare automaticamente ulteriori contromisure correttive, fonte a loro volta di un aumento vertiginoso dei costi (un circolo vizioso, secondo il modello sistemico). L'industrializzazione della medicina, sempre pi\u00f9 assoggettata alle leggi di mercato e alla gestione economica, la allontana dalla sua missione di curare e genera una carenza nell'offerta di prestazioni di prossimit\u00e0 (medici generici o specialisti) a scapito di una gestione impersonale dell'assistenza sanitaria da parte degli ospedali o delle future reti di assistenza integrata. La salute si \u00e8 addirittura trasformata in un bene (e in un diritto), in una merce da consumarsi senza moderazione e in un soggetto pubblicitario. In pratica, la buona salute dipenderebbe dal numero di prestazioni mediche \"consumate\". La decrescita (Ivan Illich, Serge Latouche) \u00e8 un modello di pensiero che propone soluzioni quali la semplificazione, l'autonomia e la responsabilit\u00e0 individuale, la moderazione, il trasferimento delle attivit\u00e0 e, dunque, delle cure, la lotta allo spreco, la ridefinizione del concetto di malattia e di cura, la promozione delle medicine popolari, naturali e alternative, nonch\u00e9 l'incentivazione alla prevenzione attraverso uno stile di vita pi\u00f9 sano e il rifiuto di dipendere da una vita medicalizzata.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Con il presente postulato, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare possibili opzioni per contenere i costi della salute, limitarne la crescita allo stretto necessario e frenare la tendenza a prestazioni sempre pi\u00f9 numerose e in parte superflue. L'obiettivo espresso nel postulato corrisponde fondamentalmente alla posizione assunta dal Consiglio federale e ai suoi sforzi di riforma finora intrapresi.</p><p>Secondo il Consiglio federale, gli incentivi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono essere impostati in modo tale che la scelta, da parte di assicurati, assicuratori, fornitori di prestazioni e cantoni, di contenere i costi vada a loro vantaggio, mentre la generazione di costi ingiustificati li penalizzi. \u00c8 con questo obiettivo che nel 2004 il Consiglio federale ha licenziato i messaggi concernenti la revisione dell'assicurazione malattie relativamente ai settori della libert\u00e0 contrattuale, della partecipazione ai costi, del finanziamento ospedaliero e del \"managed care\". Alla fine del maggio 2009 il governo ha anche adottato un messaggio sulle misure urgenti destinate a contenere l'evoluzione dei costi della salute. Inoltre, nella legge \u00e8 gi\u00e0 sancito il principio secondo cui le prestazioni mediche sono assunte dall'AOMS solo se soddisfano i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicit\u00e0. Ad eccezione delle revisioni nel settore del finanziamento ospedaliero e delle cure, gi\u00e0 approvate dalle Camere federali, le proposte del Consiglio federale sul contenimento dei costi sono tuttora al vaglio del Parlamento. Il governo auspica che il legislativo tratti tali riforme in modo rapido e prenda le decisioni necessarie.</p><p>Nel settembre 2009, il Consiglio federale ha altres\u00ec trasmesso alle Camere federali il suo disegno di legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute, finalizzato a migliorare la gestione strategica delle misure di prevenzione, promozione della salute e diagnosi precoce in Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale non ha competenze disciplinatorie nel settore del finanziamento privato della sanit\u00e0. In questo settore, la domanda e l'offerta dipendono dai meccanismi di mercato. Come rilevato all'epoca dall'allora Commissione dei cartelli nel suo parere relativo alla revisione totale della legge federale sull'assicurazione malattie secondo il diritto previgente, il mercato sanitario \u00e8 un mercato dell'offerta. Grazie al vantaggio in termini di maggiori informazioni di cui dispongono, sono gli offerenti a determinare in misura rilevante la domanda.</p><p>Dato che non si aspetta nuovi risultati dagli accertamenti supplementari richiesti dal postulato, il Consiglio federale non ritiene opportuno procedere a ulteriori valutazioni prima delle decisioni delle Camere federali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1267747200000)\/","SubmittedBy":"Baettig Dominique","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1323648000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690534140420)\/","SubmissionDate":"\/Date(1260489600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4812,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}