{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20100407,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20100407,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.407","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Esenzione dai premi per i minorenni","Description":null,"InitialSituation":"<p><b>Rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio nazionale del 7 luglio 2016 </b></p><p>Le famiglie dovrebbero beneficiare di uno sgravio finanziario nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Occorre pertanto modificare la compensazione dei rischi tra gli assicuratori in modo che questi ultimi possano concedere uno sconto sui premi ai giovani adulti tra i 19 e i 25 anni e agli assicurati dai 26 ai 35 anni. Devono inoltre essere ridotti in misura pi\u00f9 marcata i premi per i minorenni che vivono in economie domestiche con redditi medi e bassi. </p><p></p><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale, 12.10.2016</b></p><p>Nel suo parere, il Consiglio federale approva l'orientamento della Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 (CSSS) del Consiglio nazionale che intende aumentare le riduzioni di premio per i minorenni. I Cantoni devono essere obbligati ad abbassare almeno dell'80 per cento i premi dei minorenni nelle fasce di reddito medio-basse. Attualmente la riduzione si limita al 50 per cento. Il Collegio governativo intende inoltre far leva sulla compensazione dei rischi per diminuire l'onere dei giovani adulti. Questo strumento crea un equilibrio tra gli assicuratori cui aderiscono giovani in buona salute e quindi forse anche \"vantaggiosi\" e gli assicuratori che contano tra i loro affiliati soprattutto anziani e malati, tendenzialmente pi\u00f9 costosi. Oggi i giovani adulti sono fortemente svantaggiati da questo meccanismo compensativo. Attraverso questo sistema gli assicuratori-malattie oggi versano per i giovani adulti contributi talmente elevati da perdere ogni incentivo finanziario nel concedere loro sconti di premio che la stessa legge ammette per questo gruppo d'et\u00e0. La Commissione propone pertanto di sgravare i giovani adulti dagli effetti della compensazione dei rischi e di fissare per loro premi pi\u00f9 bassi. </p><p>Suggerisce anche di ridurre in modo corrispondente l'onere finanziario degli adulti tra i 26 e i 35 anni. La legge federale sull'assicurazione malattie prevede attualmente per gli adulti con pi\u00f9 di 26 anni premi indipendenti dall'et\u00e0. In tal modo questi giovani forniscono un contributo di solidariet\u00e0 ai costi degli assicurati pi\u00f9 anziani che mediamente causano costi pi\u00f9 elevati. Il Consiglio federale respinge questa proposta perch\u00e9 se accettata metterebbe in discussione il principio dei premi indipendenti dall'et\u00e0 per gli adulti di pi\u00f9 di 26 anni e di conseguenza la solidariet\u00e0 tra gli assicurati.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 14.12.2016</b></p><p><b>Premi malattia, sgravare minorenni e giovani </b></p><p><b>(ats) I premi malattia dei minorenni e dei giovani adulti vanno ridotti. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando una modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi.</b></p><p>Recentemente in Parlamento sono state discusse diverse misure volte a ridurre i premi delle casse malattia per i giovani adulti allo scopo di sgravare i genitori. L'impulso per la discussione odierna \u00e8 partito da due iniziative parlamentari della consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD/AG) e dell'ex deputato alla Camera del popolo St\u00e9phane Rossini (PS/VS).</p><p>Agendo sulla compensazione dei rischi si potr\u00e0 diminuire l'onere dei giovani adulti. Concretamente le casse malattia verranno sgravate dai versamenti a titolo di compensazione nella misura del 50% per i 19-25enni.</p><p>Grazie a questi provvedimenti si potr\u00e0 ottenere una riduzione dei costi della compensazione dei rischi a carico di questa categoria di assicuratori di circa 92 franchi al mese. Ci\u00f2 consentirebbe alle casse malattia di ridurre di conseguenza i premi per questa fascia d'et\u00e0. Per finanziare tale misura, i premi per gli adulti di almeno 26 anni aumenteranno di circa 10 franchi.</p><p>Inizialmente la Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio nazionale (CSSS-N) voleva sgravare anche gli assicurati tra i 26 e i 35 anni di et\u00e0. Nella sua presa di posizione, il governo ha per\u00f2 proposto di rinunciare a tale misura poich\u00e9 si sarebbe creato un limite (35 anni) difficile da spiegare e la solidariet\u00e0 tra gli assicurati delle varie fasce d'et\u00e0 si sarebbe indebolita. Oggi la Camera del popolo ha tacitamente deciso di abbandonare questa misura.</p><p>\u00c8 necessario reintrodurre le riduzioni per i 18-25enni poich\u00e9 molti di loro sono ancora in formazione e, non disponendo di un proprio reddito, gravano sulle finanze famigliari, ha sostenuto Isabelle Moret (PLR/VD).</p><p>Visto il continuo aumento dei premi, tali misure sono urgenti, ha aggiunto Marina Carobbio Guscetti (PS/TI). Nel 1991 il governo, nel suo messaggio sulla creazione della LAMal, sosteneva che le spese per l'assicurazione malattia non dovrebbero superare l'8% del budget delle famiglie, oggi tale proporzione \u00e8 per\u00f2 del 16%, ha aggiunto Jean-Fran\u00e7ois Steiert (PS/FR) a nome della commissione.</p><p>La camera ha poi approvato un aumento della riduzione individuale dei premi, quelli per i minorenni le cui economie domestiche hanno redditi medi e bassi dovranno essere ridotti di almeno l'80%, mentre quelli dei giovani adulti in formazione vanno ridotti di almeno il 50%.</p><p>Il aula solo l'UDC si \u00e8 battuta contro il progetto. \"Sgravando i giovani si sposter\u00e0 il peso finanziario sulle spalle di altre persone\", ha sostenuto Toni Brunner (UDC/SG). \"\u00c8 irresponsabile visto l'esplosione dei costi della salite\", ha aggiunto.</p><p>Al voto, la proposta democentrista di non entrare in materia \u00e8 per\u00f2 stata bocciata con 116 voti contro 60 e 13 astenuti. Da notare che tale votazione si \u00e8 svolta dopo il dibattito particolareggiato a causa di un problema al sistema di voto elettronico. Guasto che ha interessato anche il Consiglio degli Stati.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 07.03.2017</b></p><p><b>CSt: casse malattia, s\u00ec a riduzione premi minorenni e giovani </b></p><p><b>(ats) Per venire in contro agli sforzi finanziari delle famiglie \u00e8 necessario ridurre i premi malattia dei minorenni e dei giovani adulti. Allineandosi al Nazionale, il Consiglio degli Stati ha approvato oggi con 27 voti a 9 e 8 astensioni una modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). L'oggetto \u00e8 pronto per le votazioni finali.</b></p><p>Il dibattito scaturisce da due iniziative parlamentari presentate dalla consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD/AG) e dal suo ex collega St\u00e9phane Rossini (PS/VS).</p><p>\u00c8 necessario fare un gesto in favore delle famiglie, che devono far fronte a continui aumenti dei premi, ha sottolineato Liliane Maury Pasquier (PS/GE). Quelli per bambini quest'anno sono aumentati in proporzione ancora maggiore di quelli per gli adulti per una semplice ragione: non coprono i costi, ha aggiunto il ministro dell'interno Alain Berset.</p><p>Concretamente, il progetto prevede che le casse malattia vengano sgravate dai versamenti a titolo di compensazione nella misura del 50% per i 19-25enni. Ci\u00f2 porter\u00e0 a una riduzione dei costi per gli assicuratori (circa 92 franchi al mese), che potranno ripercuotere l'economia su questa fascia d'et\u00e0. Per finanziare la misura, verranno aumentati di circa 10 franchi i premi per gli adulti di almeno 26 anni.</p><p>In base al progetto, i cantoni dovranno ridurre non pi\u00f9 di almeno il 50%, ma di almeno l'80% i premi per i bambini che vivono in una famiglia dal reddito medio-basso. Quelli per i giovani adulti in formazione continueranno ad essere ridotti di almeno il 50%.</p><p>La destra voleva restare al sistema attuale: almeno il 50% per entrambi. Quasi tutti i cantoni si sono espressi contro l'80% e la Confederazione non deve immischiarsi in un campo in cui devono restare autonomi, ha criticato Josef Dittli (PLR/UR), paventando costi ancora maggiori per i cantoni.</p><p>La sua proposta \u00e8 per\u00f2 stata respinta con 22 voti a 21. Al Nazionale un'idea simile era stata bocciata con 96 voti a 91 e 4 astensioni. I cantoni resteranno liberi di definire ci\u00f2 che \u00e8 un reddito basso o medio e potranno sviluppare come vogliono il proprio modello di riduzione dei premi, ha rilevato Hans St\u00f6ckli (PS/BE).</p><p>A lui ha fatto eco Alain Berset, che ha ricordato come il progetto sia frutto di un compromesso. Inizialmente si parlava di portare a zero i premi per bambini, ha ricordato.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>I minorenni devono essere esentati dai premi della cassa malati mediante una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie.</p>","ReasonText":"<p>In seguito ai forti aumenti dei premi delle casse malati occorre sovvenzionare una parte sempre pi\u00f9 ampia della popolazione. Nel contempo, in particolare per le famiglie del ceto medio che non beneficiano di riduzioni dei premi, diventa sempre pi\u00f9 difficile pagare i premi della cassa malati.</p><p>Secondo l'articolo 65 LAMal, i cantoni accordano riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta. Con la revisione della legge entrata in vigore nel 2006, per i redditi medi e bassi i cantoni riducono inoltre di almeno il 50 per cento i premi dei minorenni e dei giovani adulti in periodo di formazione.</p><p>L'attuale sistema di riduzione dei premi \u00e8 complesso e comporta oneri amministrativi relativamente elevati. Sarebbe molto pi\u00f9 semplice, efficiente e solidale modificare il sistema in modo tale che i minorenni siano esentati dal pagamento dei premi: pi\u00f9 semplice, perch\u00e9 per la riduzione dei premi sarebbe determinante unicamente il budget familiare; pi\u00f9 efficiente, perch\u00e9 vi sarebbero meno spese amministrative e di gestione e pi\u00f9 solidale perch\u00e9 le famiglie sarebbero effettivamente sgravate. Attualmente le famiglie devono cofinanziare i premi della vecchia generazione in misura cos\u00ec importante da dover esse stesse essere costrette a chiedere una riduzione dei premi. L'esenzione dai premi per i minorenni sgraverebbe le famiglie in modo rapido, effettivo ed efficace e apporterebbe inoltre un importante correttivo a flussi finanziari insensati e alla crescente ridistribuzione delle risorse.</p><p>Secondo il modello proposto, i giovani fino a 18 anni sarebbero quindi assicurati senza dover pagare i premi. Le spese sarebbero trasferite sui premi degli adulti e ammortizzate, in modo socialmente equo, mediante la riduzione dei premi, mentre i giovani adulti fino a 25 anni dovrebbero pagare un premio per adulti ridotto. In ogni caso, stabilendo un limite massimo di reddito, si potrebbero escludere i redditi elevati dall'esenzione dei premi per i minorenni.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Humbel Ruth","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1489708800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":"IIIb","Modified":"\/Date(1770757469483)\/","SubmissionDate":"\/Date(1268006400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4813,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}