{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20101040,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20101040,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.1040","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"COMCO. Due pesi e due misure per le carte di debito in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Svizzera \u00e8 l'unico Paese in Europa in cui non sono previste commissioni d'interscambio (interchange fee) per le carte di debito. Senza questa tassa il traffico dei pagamenti effettuato senza contanti con le carte di debito non riesce a coprire i costi, il che ostacola le innovazioni a favore dei consumatori e del commercio (ad es. i pagamenti via Internet).</p><p>Inaspettatamente, nell'aprile 2009 la Segreteria della COMCO ha autorizzato per tre anni l'introduzione di una tassa d'interscambio per V Pay, il nuovo sistema di carte di debito della Visa, leader del mercato mondiale. Maestro invece, un prodotto della Mastercard, un'altra carta di debito affermata in Svizzera, attende tuttora una decisione della COMCO sulla stessa questione. La richiesta di Maestro - marca introdotta in Svizzera dalle banche nel 2004 - relativa all'introduzione di una commissione interbancaria \u00e8 quindi bloccata da anni.</p><p>Rivolgo pertanto al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Qual \u00e8 la sua opinione in merito al fatto che in Svizzera esista da diverso tempo una situazione poco chiara per quanto riguarda le commissioni interbancarie? Una tassa di questo genere \u00e8 ammessa per le carte di credito, ma non per tutte le carte di debito. Negli altri Paesi europei invece sono state introdotte le commissioni interbancarie per le carte di credito e di debito e hanno ottenuto l'approvazione delle autorit\u00e0 della concorrenza.</p><p>2. Come giudica il fatto che nell'aprile 2009 la COMCO abbia permesso a Visa, leader del mercato, di introdurre una commissione interbancaria per le carte di debito, mentre sono anni che respinge la stessa richiesta avanzata dal suo principale concorrente Mastercard?</p><p>3. Ritiene anch'esso che questa disparit\u00e0 di trattamento determini una distorsione del mercato a favore delle banche che possono offrire ai loro clienti le carte di debito V Pay? Come intende agire affinch\u00e9 in Svizzera il mercato delle carte di debito sia caratterizzato da condizioni di concorrenza uniformi e dalla trasparenza dei costi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Le carte di debito e di credito sono due prodotti distinti con caratteristiche e sistemi di commissioni diversi. Le carte di credito dispongono di una scadenza differita e di un'opzione di credito, inoltre hanno spesso attuato sistemi di fidelizzazione; le carte di debito sono invece legate a un conto bancario e vengono praticamente utilizzate come una tessera cliente. L'importo da pagare viene addebitato direttamente sul conto bancario, quindi la banca emittente non si assume rischi in merito all'insolvibilit\u00e0 del debitore. I sistemi delle carte di credito hanno sempre fatturato commissioni d'interscambio, mentre quelli delle carte di debito non hanno mai attuato in Svizzera pratiche di questo genere. I commercianti privilegiano quindi le carte di debito, essendo un mezzo di pagamento a buon mercato. Allo stesso modo, le commissioni fatturate ai titolari della carta sono generalmente meno elevate rispetto a quelle previste per le carte di credito.</p><p>In Svizzera il mercato delle carte di debito \u00e8 pi\u00f9 esteso, da ogni punto di vista, rispetto a quello delle carte di credito. L'elevato utilizzo delle carte di debito dimostra che si sono affermate anche senza la fatturazione di una commissione d'interscambio per gli esercenti e i consumatori. Inoltre esistono anche all'estero sistemi di carte di debito che funzionano bene senza alcuna commissione d'interscambio (Danimarca, Finlandia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia).</p><p>Le commissioni d'interscambio sono da diverso tempo nel mirino delle autorit\u00e0 della concorrenza, sia in Svizzera che all'estero. Con la sua decisione del dicembre 2005, la COMCO \u00e8 stata una delle prime autorit\u00e0 europee della concorrenza a esprimersi sulla liceit\u00e0 delle commissioni d'interscambio dal punto di vista del diritto della concorrenza. Dal momento che le commissioni d'interscambio per le carte di credito Visa e Mastercard vengono fissate e applicate in modo uniforme dalle societ\u00e0 emittenti delle carte e dalle banche commerciali, tale pratica \u00e8 stata considerata un accordo sui prezzi. Da allora, per promuovere una concorrenza efficace, le commissioni d'interscambio devono essere fissate sulla base di un determinato metodo di calcolo.</p><p>Lo scorso anno \u00e8 stato avviato un esame preliminare relativo a Maestro, la carta di debito di Mastercard. L'autorit\u00e0 della concorrenza riteneva che l'introduzione di una commissione d'interscambio per le carte Maestro ponesse dei problemi in riferimento alla legislazione sulla concorrenza, soprattutto per la posizione di Maestro sul mercato delle carte di debito utilizzabili a livello internazionale. L'introduzione di una commissione d'interscambio per le carte di debito porterebbe a un aumento significativo dei costi di utilizzo di questo mezzo di pagamento per i commercianti.</p><p>2. L'introduzione di una commissione d'interscambio per le carte di debito Maestro \u00e8 gi\u00e0 stata oggetto, nel 2006, di un'inchiesta in base al diritto dei cartelli. L'autorit\u00e0 della concorrenza \u00e8 giunta allora alla conclusione che l'ipotesi dell'esistenza di un accordo illecito sui prezzi tra le banche era suffragata da alcuni indizi. Di conseguenza le banche hanno rinunciato all'introduzione di tale commissione.</p><p>Per contro, nella primavera 2009 l'autorit\u00e0 della concorrenza \u00e8 giunta alla conclusione che i timori legati agli effetti sulla concorrenza dell'introduzione di una commissione d'interscambio per V Pay, la carta di debito di Visa, potevano essere eliminati per il periodo d'ingresso sul mercato; in tal modo si \u00e8 conclusa una procedura che mirava a determinare la liceit\u00e0 di tale commissione d'interscambio secondo il diritto della concorrenza. Il motivo principale \u00e8 stato il fatto che V Pay non era ancora presente sul mercato svizzero, pertanto l'accordo sui prezzi non poteva determinare un effetto notevole sulla concorrenza.</p><p>3. In Svizzera le banche possono scegliere liberamente i prodotti che desiderano distribuire. Di conseguenza ogni banca pu\u00f2 scegliere di distribuire soltanto V Pay, soltanto Maestro, o entrambi i prodotti. Per le banche non esiste pertanto una distorsione della concorrenza.</p><p>Secondo la legge sui cartelli, l'autorit\u00e0 della concorrenza deve condurre le sue procedure in modo indipendente rispetto all'amministrazione e al Consiglio federale. Quest'ultimo non pu\u00f2 esercitare un'influenza diretta sulle procedure e sulle decisioni della COMCO. Esso non ha tuttavia alcun motivo di mettere in dubbio le attivit\u00e0 di tale autorit\u00e0 nel settore delle carte di pagamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1273622400000)\/","SubmittedBy":"Gysin Hans Rudolf","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1273684568013)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1779233041403)\/","SubmissionDate":"\/Date(1268956800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4813,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}