{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103107,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103107,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3107","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Materiali radioattivi svizzeri in Russia?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel film franco-tedesco \"Alptraum Atomm\u00fcll\" (ARTE), Electricit\u00e9 de France (EDF) ha confermato che dagli ultimi anni Novanta, circa 100 tonnellate di materiali derivanti da elementi di combustibile esausti vengono trasportati ogni anno nella citt\u00e0 siberiana di Sewersk, dove vengono stoccati, fra l'altro, in un parcheggio all'aperto. Circa il 90 per cento dei materiali radioattivi inviati in Russia vi resterebbero.</p><p>Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. \u00c8 accaduto che materiali radioattivi provenienti dagli impianti nucleari svizzeri siano giunti in Russia via Francia e EDF?</p><p>2. Secondo la LENu, i materiali nucleari e le scorie radioattive devono obbligatoriamente essere contabilizzati. Il Consiglio federale \u00e8 in grado di fornire dati in merito alle quantit\u00e0, alla composizione e al luogo in cui si trovano i materiali radioattivi degli esercenti dei depositi di scorie nucleari svizzeri?</p><p>3. Secondo quanto indicato dall'Ufficio federale dell'energia (UFE), l'esportazione di scorie radioattive verso la Russia non \u00e8 ammessa, ma quella di materiali nucleari eventualmente s\u00ec. Questo vuol dire forse che materiali radioattivi provenienti dalla Svizzera potrebbero essere giunti ed essere stati stoccati in Russia?</p><p>4. Che criterio adotta il Consiglio federale per distinguere fra scorie e materiali nucleari quando si tratta di sostanze miste?</p><p>5. L'IFSN sorveglia le scorie radioattive, mentre l'UFE \u00e8 competente per quanto riguarda la sorveglianza dei materiali nucleari: questa suddivisione dei compiti \u00e8 ancora sensata? E chi ha la visione complessiva?</p><p>6. Quando \u00e8 avvenuto l'ultimo audit della contabilit\u00e0 delle scorie e dei materiali nucleari e chi lo ha effettuato? Chi controlla che lo stoccaggio avvenga in modo corretto?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La legislazione in materia di energia nucleare distingue fra materiali nucleari e scorie radioattive. I \"materiali nucleari\" sono materiali che possono essere utilizzati per ricavare energia per mezzo di processi di fissione nucleare. Le \"scorie radioattive\" sono sostanze radioattive o materiali radioattivamente contaminati, che non sono ulteriormente utilizzati. Non esistono sostanze miste.</p><p>A titolo introduttivo, e per ragioni di completezza, si rimanda anche alla risposta del Consiglio federale del 5 marzo 2010 alla mozione M\u00fcller Geri 09.4048, \"Vigilanza totale sui materiali nucleari\".</p><p>1. Secondo l'articolo 106 capoverso 4 della legge sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1), per dieci anni a decorrere dal 1\u00b0 luglio 2006 \u00e8 vietata l'esportazione di elementi combustibili esausti a scopo di ritrattamento. L'Assemblea federale pu\u00f2 prorogare di dieci anni al massimo il termine decennale mediante decreto federale semplice.</p><p>Fino al 30 giugno 2006, elementi combustibili esausti sono stati esportati a scopo di ritrattamento dalla Svizzera verso la Francia (Areva, La Hague) e l'Inghilterra (British Nuclear Fuels Limited, Sellafield). L'uranio derivante dal processo di ritrattamento \u00e8 stato venduto a partner esteri; le scorie radioattive sono state riportate in Svizzera. Sull'utilizzo di questo uranio decide il relativo proprietario estero. L'uranio derivante dal processo di ritrattamento e di propriet\u00e0 francese \u00e8 stato e continua ad essere in parte trasportato in Russia, dove viene utilizzato per la produzione di nuovi elementi combustibili.</p><p>2. Tutti i materiali nucleari che si trovano in Svizzera sono registrati dall'Ufficio federale dell'energia (UFE), senza eccezioni, nella contabilit\u00e0 nazionale dei materiali nucleari, con indicazione dell'ubicazione, della quantit\u00e0 e della composizione. I materiali nucleari che si trovano all'estero sottostanno alle disposizioni e ai controlli in vigore nei rispettivi Paesi. Tutti gli Stati nei cui territori si trovano materiali nucleari svizzeri hanno sottoscritto accordi di salvaguardia con la International Atomic Energy Agency (IAEA). Le ditte svizzere proprietarie di materiali nucleari che si trovano all'estero (al momento attuale si tratta unicamente di esercenti di centrali nucleari svizzere) devono notificare all'UFE le quantit\u00e0 e il luogo di stoccaggio. L'UFE pubblica annualmente le quantit\u00e0 complessive presenti in questi stock. Nei documenti pubblicati non \u00e8 ammesso indicare come sono suddivisi tali stock, in particolare per quanto riguarda le quote di competenza dei diversi esercenti di impianti nucleari, perch\u00e9 ci\u00f2 comporterebbe la violazione di segreti commerciali o di interessi legati alla protezione dei dati. Una pubblicazione dettagliata \u00e8 da respingere anche per ragioni di protezione contro il sabotaggio. Le disposizioni esistenti consentono di rilevare in modo esaustivo tutti i materiali nucleari in possesso degli esercenti di impianti nucleari svizzeri, sia in Svizzera che all'estero.</p><p>Per il controllo e la contabilit\u00e0 relativi alle scorie radioattive la competenza \u00e8 dell'IFSN. Ubicazione, quantit\u00e0 e composizione delle scorie sono noti alle autorit\u00e0 di vigilanza. Gli esercenti degli impianti nucleari notificano all'IFSN, nei loro rapporti mensili e trimestrali, eventuali variazioni degli stock di scorie radioattive che si trovano presso i rispettivi impianti. Le indicazioni sulle scorie radioattive ubicate negli impianti nucleari sono pubblicate annualmente nei rapporti di vigilanza dell'IFSN.</p><p>3. Finora, nessun materiale nucleare \u00e8 stato trasportato dalla Svizzera in Russia.</p><p>Nell'articolo 30 capoverso 2, la LENu fissa il principio secondo cui le scorie radioattive prodotte in Svizzera devono di massima essere smaltite nel Paese. Secondo l'articolo 34 capoverso 4 LENu, per l'esportazione di scorie radioattive a scopo di immagazzinamento una licenza pu\u00f2 essere rilasciata solo eccezionalmente. Lo Stato destinatario deve aver acconsentito in un accordo internazionale all'importazione delle scorie radioattive; nello Stato destinatario deve esservi un impianto di smaltimento adeguato, conforme allo stato della scienza e della tecnica a livello internazionale e gli Stati di transito devono aver acconsentito al transito. Inoltre, il destinatario deve aver convenuto in modo vincolante con lo speditore, che quest'ultimo riprender\u00e0 se necessario le scorie radioattive. Questo genere di accordi \u00e8 soggetto all'approvazione da parte dell'UFE.</p><p>Finora, nessuno ha mai fatto uso di queste possibilit\u00e0 di deroga; nessuna scoria radioattiva \u00e8 stata trasportata ll'estero.</p><p>4. Si vedano le spiegazioni riportate nel paragrafo introduttivo.</p><p>5. La funzione di vigilanza nei settori dei materiali nucleari e delle scorie radioattive \u00e8 svolta da due diverse autorit\u00e0 (UFE e IFSN). Questo fatto non crea alcun inconveniente, le due autorit\u00e0 sorvegliano settori completamente distinti.</p><p>6. L'UFE vigila sui materiali nucleari. I materiali nucleari, il loro luogo di stoccaggio e le modalit\u00e0 con cui esso avviene sono costantemente controllati sia dall'UFE stesso che dall'IAEA. Una verifica completa di tutti i materiali nucleari presenti presso ciascun impianto viene svolta una volta l'anno (dall'UFE e dall'IAEA).</p><p>L'IFSN vigila sulle scorie radioattive di nuova formazione e su quelle stoccate, nonch\u00e9 sul loro condizionamento in una forma stabile a lungo termine. La contabilit\u00e0 delle scorie radioattive presso l'IFSN viene aggiornata costantemente in base ai rapporti periodici degli esercenti degli impianti nucleari, e successivamente verificata mediante ispezioni regolari degli impianti nucleari da parte dell'IFSN.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1274227200000)\/","SubmittedBy":"Sommaruga Simonetta","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1275498436857)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690535838137)\/","SubmissionDate":"\/Date(1268611200000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4813,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}