{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103123,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103123,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3123","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Emergenza personale sanitario. Finanziamento iniziale per la formazione professionale in questo settore","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di creare le basi legali per ovviare all'inquietante carenza di personale in ambito sanitario mediante un finanziamento iniziale dell'ordine di 90 milioni di franchi all'anno. Al fine di coordinare e gestire in modo efficace gli sforzi in ambito formativo e il flusso dei fondi \u00e8 auspicata l'istituzione di un delegato del Consiglio federale. Entrambi i provvedimenti vanno estesi a un periodo di sei anni. La Confederazione partecipa ai costi di formazione a condizione che i cantoni si assumano una quota equivalente. Il delegato del Consiglio federale provveder\u00e0 alla ripartizione ottimale dei fondi, in collaborazione con i cantoni, i fornitori di prestazioni, l'OdA Sant\u00e9 e le associazioni del personale.</p>","ReasonText":"<p>Nel campo dell'assistenza sanitaria sussistono inquietanti carenze di personale (in particolare nelle case per anziani e di cura, nonch\u00e9 nei servizi Spitex), che si acuiscono di anno in anno. Al momento, la domanda di personale qualificato \u00e8 di 4600 unit\u00e0 superiore rispetto al numero di persone che terminano ogni anno la loro formazione (senza i medici; secondo il rapporto nazionale sul fabbisogno di personale curante in ambito sanitario pubblicato da CDS e OdA Sant\u00e9 il 9 dicembre 2009). I cantoni chiedono con insistenza il sostegno della Confederazione.</p><p>I requisiti che sono stati fissati con l'attuazione della nuova formazione professionale in ambito sanitario sono stati generalmente sottovalutati. Un grave problema \u00e8 costituito dalla difficolt\u00e0 delle aziende di offrire un numero sufficiente di posti di tirocinio. Inoltre, si avverte una certa insicurezza nelle persone in formazione per quanto concerne lo stato e le possibilit\u00e0 di carriera delle nuove formazioni, rimunerate in modo peggiore rispetto al livello del 2004, bench\u00e9 il carico lavorativo sia aumentato. \u00c8 necessario l'intervento di un coordinatore centrale, dotato dei mezzi finanziari indispensabili e investito della necessaria autorit\u00e0 per attuare rapidamente i dovuti miglioramenti. A tal fine, \u00e8 necessaria l'istituzione a tempo determinato di un delegato del Consiglio federale. Il VPOD stima a circa 170 milioni di franchi all'anno le spese necessarie per un finanziamento iniziale, di cui la Confederazione dovrebbe assumere la met\u00e0. Il delegato deve anche badare a che i cambiamenti nel finanziamento degli ospedali e delle prestazioni di cura non inneschino un'ulteriore pressione al risparmio, che potrebbe ripercuotersi negativamente sulle condizioni di lavoro e minare gli sforzi formativi delle aziende, comportando un ulteriore peggioramento sul fronte del personale.</p><p>Inoltre, occorre chiarire la questione del finanziamento a lungo termine della formazione professionale in ambito sanitario. Se necessario, dev'essere proposta una regolamentazione legale in materia.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>I servizi competenti della Confederazione, dei cantoni e del settore sono consapevoli del fatto che la crescente carenza di personale specializzato richiede la messa a disposizione di ulteriori posti di tirocinio e il reclutamento di personale sanitario supplementare. </p><p>Il trasferimento della competenza normativa alla Confederazione ha portato a nuove qualifiche professionali: si sono create nuove formazioni e posti di tirocinio supplementari e alcune formazioni precedenti sono state riposizionate. Nel contempo, il cambiamento ha generato incertezze a livello terziario - in particolare nei cicli di formazione delle scuole specializzate superiori - per quanto concerne lo status di tale formazione qualificata in ambito curativo. </p><p>Sia nel rapporto del Dipartimento federale dell'economia (DFE) \"Bildung Pflegeberufe\" (marzo 2010) che nel rapporto nazionale 2009 sul fabbisogno di personale curante in ambito sanitario della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della sanit\u00e0 (CDS) e dell'Organizzazione svizzera del mondo del lavoro per le professioni sanitarie (OdASant\u00e9), la Confederazione e i cantoni hanno proposto - in stretta collaborazione con il settore interessato - diversi provvedimenti volti a sopperire alla carenza di personale qualificato o a ridurla. Il masterplan \"Bildung Pflegeberufe\", abbozzato nel rapporto del DFE, \u00e8 uno strumento idoneo per ovviare al problema, nei prossimi cinque anni, in modo coordinato e mirato. Mediante incontri annuali, la Confederazione, i cantoni e il settore intendono verificare i progressi conseguiti, garantire il controllo politico necessario e instradare i processi nella direzione voluta.</p><p>Nuove strutture e funzioni - come l'istituzione di un delegato del Consiglio federale - metterebbero in discussione tanto le (nuove) competenze e responsabilit\u00e0 quanto le modalit\u00e0 di finanziamento nella formazione professionale in vigore tra la Confederazione, i cantoni e il settore. Inoltre, gi\u00e0 secondo il diritto vigente sussiste la possibilit\u00e0 di sostenere in modo mirato la promozione e lo sviluppo delle professioni sanitarie mediante finanziamenti iniziali. Tali possibilit\u00e0 vanno sfruttate di stretta intesa con il settore. La Confederazione ha a disposizione ogni anno fino al 10 per cento delle proprie risorse per la formazione professionale destinate alla promozione di progetti di sviluppo e al sostegno di prestazioni particolari di interesse pubblico (si veda art. 54/55 LFPr). Per contro, la messa a disposizione e il finanziamento di posti di formazione rientra nella sfera di competenza dei cantoni e delle aziende. Inoltre un sovvenzionamento diretto delle aziende di tirocinio per creare nuovi posti di formazione genererebbe i cosiddetti effetti peso morto e sarebbe fonte di ingiustizie, anche rispetto ad altre professioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1273622400000)\/","SubmittedBy":"Prelicz-Huber Katharina","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1331856000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1779241559287)\/","SubmissionDate":"\/Date(1268697600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4813,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}