{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103273,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103273,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3273","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Naturalizzazioni. Che provvedimenti adotta il Dipartimento federale di giustizia e polizia per ovviare al problema dei dati errati sulla cittadinanza?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Esaminando le domande di naturalizzazione in alcuni comuni e parlamenti cantonali risulta che i dati sulla cittadinanza figuranti nelle domande di naturalizzazione sono in parte errati. Ad esempio, in diverse domande \u00e8 indicata la nazionalit\u00e0 \"Serbia e Montenegro\", nonostante, come \u00e8 noto, lo Stato \"Serbia e Montenegro\" non esista pi\u00f9 dal 3 giugno 2006. Interpellando gli uffici competenti \u00e8 emerso che i candidati sono naturalizzati in base ai dati riportati nel libretto per stranieri. Per questi dati i cantoni si fondano a loro volta sulle indicazioni dell'Ufficio federale della migrazione. Per questo motivo invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene corretta l'affermazione secondo cui nelle domande di naturalizzazione sarebbero indicate cittadinanze errate?</p><p>2. In caso affermativo, non ritiene che ci\u00f2 costituisca un problema in relazione al principio dell'espressione fedele del voto nelle commissioni di naturalizzazione, nelle assemblee comunali e nei parlamenti cantonali?</p><p>3. Se s\u00ec, che provvedimenti intende adottare il Consiglio federale per ovviare senza indugio a tale problema?</p><p>4. Come garantisce che i cantoni e i comuni vengano sensibilizzati a tale proposito?</p><p>5. Non sarebbe opportuno effettuare sempre una verifica della nazionalit\u00e0 prima della naturalizzazione, in modo che nelle domande di naturalizzazione indirizzate alle autorit\u00e0, alle assemblee comunali e ai parlamenti cantonali non figurino pi\u00f9 dati errati? Se no, perch\u00e9?</p><p>6. Non sarebbe opportuno adeguare la legge federale introducendo per i richiedenti la naturalizzazione l'obbligo di notifica di eventuali cambiamenti della loro nazionalit\u00e0, pena il respingimento della domanda? Se no, perch\u00e9?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Riassumendo si pu\u00f2 rispondere come segue:</p><p>La naturalizzazione non pu\u00f2 dipendere dalla nazione da cui proviene il richiedente: sarebbe discriminante. La questione dell'espressione fedele del voto non risulta quindi rilevante in questo contesto, ragione per cui non sussiste nemmeno un'irregolarit\u00e0 che richieda di essere corretta da parte del Consiglio federale.</p><p>Il Consiglio federale non pu\u00f2 impedire totalmente che nelle domande di naturalizzazione vengano indicate nazionalit\u00e0 errate, sebbene ci\u00f2 succeda solo molto di rado. Altres\u00ec \u00e8 possibile che una cittadinanza cambi nel corso della procedura di naturalizzazione, ad esempio quando la domanda \u00e8 stata presentata in un momento in cui lo Stato ancora esisteva, ma \u00e8 poi stato dissolto e il richiedente \u00e8 diventato cittadino di un altro Stato (esempio: la \"Serbia e Montenegro\" \u00e8 stata dissolta il 3 giugno 2006 per formare due Stati distinti, la \"Serbia\" e il \"Montenegro\").</p><p>In occasione della verifica formale delle domande, le autorit\u00e0 competenti possono correggere i dati sulla nazionalit\u00e0 e, se necessario, sostituirli con la denominazione corretta. La verifica formale delle domande di naturalizzazione ordinaria spetta di norma alle autorit\u00e0 cantonali o comunali a seconda del diritto cantonale. Generalmente tale verifica si basa sui dati riportati nel libretto per stranieri. Attualmente, per\u00f2, non esiste uno scambio elettronico di informazioni tra le autorit\u00e0 della migrazione e le autorit\u00e0 competenti per la naturalizzazione, che permetterebbe di mantenere costantemente aggiornati tali dati. L'eventuale introduzione di una tale procedura richiederebbe tempi lunghi a causa della sua complessit\u00e0. La correzione della nazionalit\u00e0, modificata dopo la presentazione della domanda di naturalizzazione, deve quindi avvenire in modo da rispettare il principio dell'economicit\u00e0 della procedura ed essere ragionevolmente proporzionata al dispendio richiesto. Questo vale per tutte le autorit\u00e0 coinvolte. Le nazionalit\u00e0 errate costituiscono di norma un problema di carente aggiornamento e non sono da ricondurre al fatto che il richiedente voglia o possa ottenere un vantaggio nella procedura di naturalizzazione attraverso la dichiarazione di una falsa nazionalit\u00e0.</p><p>I cantoni possono organizzare la loro procedura di naturalizzazione in maniera autonoma. Sussistono anche differenze cronologiche tra le decisioni di concessione della cittadinanza da parte del cantone o del comune e il rilascio dell'autorizzazione federale di naturalizzazione. Ogni cantone dovrebbe quindi trovare autonomamente una soluzione ragionevole; questo compito non spetta alla Confederazione. Di regola i cantoni optano per una verifica formale delle domande di naturalizzazione ordinaria (per esempio da parte dell'ufficio cantonale preposto alla cittadinanza), prima che siano sottoposte alle commissioni di naturalizzazione, alle assemblee comunali e ai parlamenti cantonali, in modo da garantire la correttezza delle denominazioni delle nazionalit\u00e0.</p><p>Per la procedura di nazionalizzazione \u00e8 pi\u00f9 importante che siano aggiornati i dati riguardanti il cognome, il nome e la data di nascita del richiedente, piuttosto che la denominazione della cittadinanza. Tali dati sono infatti essenziali per verificare il rispetto dell'ordinamento giuridico e della sicurezza interna ed esterna della Svizzera. Sulla base di tali considerazioni sarebbe sproporzionato inserire nella legge sulla cittadinanza una disposizione che obbligherebbe i candidati alla naturalizzazione a comunicare ogni modifica della loro nazionalit\u00e0. D'altro canto le persone con doppia o multipla cittadinanza non sono obbligate a indicare tutte le loro nazionalit\u00e0.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1274227200000)\/","SubmittedBy":"Baumann J. Alexander","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1317168000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690542083860)\/","SubmissionDate":"\/Date(1268956800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4813,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}