{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103544,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103544,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3544","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Carenza di personale di cura. Pi\u00f9 posti di formazione per mezzo dei contratti di prestazioni e degli elenchi ospedalieri","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La penuria di posti di formazione \u00e8 uno dei motivi alla base della carenza di personale di cura formato. Si devono pertanto trovare i mezzi e i modi per indurre i fornitori di prestazioni (ospedali, case di cura, servizi Spitex ecc.) a offrire un numero sufficiente di posti di formazione. </p><p>Nel cantone di Basilea Citt\u00e0 si sta riflettendo su come si potrebbero indurre le istituzioni sanitarie a creare un numero maggiore o sufficiente di posti di formazione. Una delle idee al vaglio prevede di vincolare l'ammissione nell'elenco ospedaliero all'obbligo di offrire posti di formazione. Si tratta di un'idea che merita di essere esaminata. \u00c8 tuttavia importante che tale obbligo sia accompagnato da una garanzia del finanziamento dei posti di formazione, altrimenti si creerebbe una situazione insostenibile per gli offerenti.</p><p>In considerazione di quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Le basi giuridiche vigenti permettono di prevedere quest'obbligo? Se no, \u00e8 necessario modificare la relativa legislazione federale?</p><p>2. Quali possibilit\u00e0 vi sono di associare tale obbligo a una garanzia del finanziamento dei posti?</p><p>3. Nell'ambito dell'introduzione degli importi forfettari per singolo caso DRG, vi sono prescrizioni che consentono d'includere in questi importi il finanziamento dei posti di formazione o di considerare la formazione parte integrante delle prestazioni d'interesse generale? Se no, come \u00e8 garantito che non ci sia una distorsione delle tariffe?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. L'assistenza sanitaria alla popolazione \u00e8 di competenza dei cantoni che, insieme ai comuni, provvedono a garantire un'offerta sufficiente ed economicamente sostenibile di prestazioni mediche e di cura. Ci\u00f2 include anche la messa a disposizione delle strutture necessarie a tal fine (p. es. ospedali e case di cura), nonch\u00e9 la promozione dell'assistenza e delle cure a domicilio (Spitex). I cantoni mettono a disposizione l'infrastruttura medica necessaria all'attuazione della legge sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Di conseguenza, l'organizzazione e il finanziamento della formazione del personale sanitario incombono ai cantoni e in parte ai comuni. Il Consiglio federale \u00e8 informato del fatto che alcuni cantoni (p. es. AG, BE, BS, ZH) stanno vagliando l'introduzione di un obbligo di formazione. </p><p>In virt\u00f9 della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni, la Confederazione esercita un'influenza considerevole sull'organizzazione dell'assistenza sanitaria nei cantoni. In mancanza di una disposizione costituzionale specifica, tuttavia, n\u00e9 la legge sulle professioni mediche (LPMed; RS 811.11) n\u00e9 la LAMal possono offrire una base legale sufficiente per imporre un obbligo di formazione nel senso richiesto dall'autrice dell'interpellanza. Infatti, se da un lato la LPMed disciplina mediante prescrizioni qualitative la formazione e il perfezionamento universitari delle persone che esercitano professioni mediche universitarie cos\u00ec come il libero esercizio della professione, dall'altro la LAMal regolamenta l'assicurazione sociale malattie che rimborsa le prestazioni fornite in caso di malattia, infortunio e maternit\u00e0. Pertanto, l'imposizione di un obbligo generale di formazione del personale sanitario ai fornitori (istituzionali) di prestazioni \u00e8 incompatibile sia con gli obiettivi della LAMal sia con quelli della LPMed e, per giunta, imporrebbe a tutti i fornitori di prestazioni di svolgere compiti di formazione indipendentemente dall'idoneit\u00e0 e dalle risorse disponibili. </p><p>Tuttavia, in conformit\u00e0 alla LAMal, i cantoni attribuiscono a ogni istituto figurante sulle liste cantonali un mandato di prestazioni che, oltre all'obbligo di predisporre un servizio di pronto soccorso, pu\u00f2 includere anche altri elementi, come ad esempio la formazione del personale. Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuno lasciare interamente ai cantoni questa competenza. Mediante mandati di prestazione mirati o altri incentivi, essi possono affidare a tutte le istituzioni o solo a quelle che reputano idonee il compito di fornire prestazioni di formazione. </p><p>Il Consiglio federale raccomanda vivamente ai cantoni di calcolare il numero di posti di formazione in modo tale da poter adempiere anche in futuro il loro mandato di assistenza sanitaria (cfr. rapporto del Dipartimento federale dell'economia, DFE \"Bildung Pflegeberufe\"/\"Formation aux professions des soins\", marzo 2010; fonte: Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia, UFFT). Allo scopo di coprire meglio, in futuro, il crescente fabbisogno di personale infermieristico nel settore della sanit\u00e0 pubblica, il DFE ha istituito un gruppo di pilotaggio composto di rappresentanti dell'UFFT, dell'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica, della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione, della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanit\u00e0 e di OdASant\u00e9 (l'organizzazione mantello del mondo del lavoro per il settore sanitario) e lo ha incaricato di attuare il masterplan \"Formazione professioni infermieristiche 2010-2015\". Il governo prende atto con soddisfazione dell'accresciuta attenzione con cui i cantoni valutano la questione dell'obbligo di formazione e l'introduzione di misure appropriate per raggiungere gli obiettivi.</p><p>2. La decisione di abbinare l'obbligo di formazione a un finanziamento adeguato dei relativi costi spetta ai cantoni. Questi possono decidere un tale abbinamento e disciplinarne le modalit\u00e0 con mezzi appropriati. Il Consiglio federale raccomanda ai cantoni di gestire mediante incentivi economici un eventuale obbligo di formazione. Soltanto in questo modo \u00e8 possibile indurre le aziende sanitarie a predisporre un'offerta di posti di formazione adeguata al fabbisogno.</p><p>3. Con il nuovo disciplinamento del finanziamento ospedaliero, in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2009, le remunerazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) non devono comprendere le partecipazioni ai costi delle prestazioni economicamente di interesse generale, tra cui quelle per la ricerca e l'insegnamento universitario (cfr. art. 49 cpv. 3 LAMal). Il Consiglio federale ha definito il concetto di \"formazione universitaria\" a livello di ordinanza: essa comprende la formazione di base e il perfezionamento del personale medico universitario fino al conseguimento del titolo federale di perfezionamento (cfr. art. 7 dell'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie, OCPre; RS 832.104). </p><p>Ci\u00f2 significa che i costi ospedalieri per la formazione di base e il perfezionamento del personale specializzato non universitario possono essere compresi nelle remunerazioni dell'AOMS sotto forma d'importi forfettari riferiti alle prestazioni. L'accordo sugli importi forfettari riferiti alle prestazioni, che devono basarsi su strutture unitarie, \u00e8 di competenza dei partner tariffali. \u00c8 compito degli ospedali e degli assicuratori convenire le modalit\u00e0 e l'entit\u00e0 della presa in considerazione del ruolo formativo di un ospedale nel settore non universitario.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1283904000000)\/","SubmittedBy":"Schenker Silvia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1285934285273)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"32|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690537591240)\/","SubmissionDate":"\/Date(1276819200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4814,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione|Salute"}}