{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103552,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103552,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3552","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Ricavi ed entrate del DDPS a favore del DDPS","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di avviare una revisione della legislazione sulle finanze federali e di creare le condizioni necessarie affinch\u00e9 tutti i ricavi e le entrate realizzati dal DDPS siano utilizzati per aumentare il limite massimo dei fondi a disposizione per gli anni successivi e non confluiscano nella \"cassa comune della Confederazione\".</p>","ReasonText":"<p>Conformemente alla legislazione sulle finanze federali vigente, le entrate e i ricavi della Confederazione sono incassati dalle unit\u00e0 amministrative incaricate degli affari in questione. Le unit\u00e0 amministrative non possono per\u00f2 disporre autonomamente di tali risorse, a prescindere dalle eccezioni riguardanti il limite di spesa dell'esercito e le unit\u00e0 amministrative (GEMAP). Queste risorse confluiscono in linea di massima nella \"cassa comune della Confederazione\". In particolare sono a carico del DDPS le uscite per investimenti e i costi per la manutenzione destinata agli immobili e al materiale dell'esercito, mentre i benefici delle locazioni e delle vendite sono perlopi\u00f9 destinati alla Confederazione. Per questo motivo per il DDPS non sussistono stimoli per migliorare la propria redditivit\u00e0.</p><p>Nel 2009, il DDPS ha realizzato ricavi con incidenza sul finanziamento e entrate per investimenti pari a circa 200 milioni di franchi. Di questi, solo circa 40 milioni possono essere utilizzati per aumentare il limite massimo oppure nel quadro delle riserve generali GEMAP.</p><p>Il DDPS, in particolare l'esercito, necessita di pi\u00f9 denaro. Sulla base del diritto vigente, il DDPS subisce annualmente perdite milionarie, risorse che servirebbero assolutamente per rifinanziare l'esercito. Le lacune dell'esercito svizzero sono sempre pi\u00f9 spesso oggetto di discussioni pubbliche, pertanto il DDPS dovrebbe poter disporre quanto prima dei ricavi e delle entrate da esso realizzati.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale ritiene che una regolamentazione finanziaria del DDPS non sia giustificata e renderebbe impossibile una coerente gestione delle finanze federali. Se \u00e8 vero che le casse federali beneficiano delle entrate del DDPS (180 milioni di franchi nel 2009 di cui 152 milioni di franchi per l'esercito), \u00e8 altres\u00ec vero che sono queste ultime a farsi carico dei circa 4,5 miliardi di franchi all'anno per i costi dell'esercito. L'attribuzione delle entrate di un dipartimento allo stesso costituirebbe un precedente che gli altri dipartimenti potrebbero far valere a scapito della libert\u00e0 di manovra del Consiglio federale e del Parlamento in materia finanziaria.</p><p>Per il Consiglio federale, la proposta non \u00e8 una soluzione sul piano finanziario e non fa che spostare il problema. Di fatto, si aumenterebbe il limite massimo delle uscite dell'esercito senza che la Confederazione disponga di entrate supplementari. Considerati il freno all'indebitamento e la situazione finanziaria della Confederazione, questo aumento delle uscite dell'esercito implicherebbe un equivalente calo dei mezzi finanziari versati agli altri settori della Confederazione che, tenuto conto dei numerosi compiti da assumere, potrebbero altres\u00ec valersi delle difficolt\u00e0 finanziarie.</p><p>Decidendo di introdurre un limite massimo delle uscite specifico per l'esercito, il Parlamento ha tenuto conto delle importanti ristrutturazioni generate da Esercito XXI. In effetti, questo limite massimo assicura all'esercito pi\u00f9 flessibilit\u00e0 e sicurezza finanziaria. Considerata l'estensione pluriennale, esso offre maggiore certezza in materia di pianificazione finanziaria, sebbene sia solo una dichiarazione d'intenti non obbligatoria finalizzata a rispettare le competenze del Parlamento. Innanzitutto, per\u00f2, il limite massimo accorda una grande flessibilit\u00e0 finanziaria all'esercito, permettendo di effettuare trasferimenti tra diversi crediti e di riportare su pi\u00f9 anni i crediti a preventivo non utilizzati, entro le direttive del freno all'indebitamento e previo consenso del Parlamento.</p><p>Il DDPS genera, in media, crediti residui pari a circa 130 milioni di franchi l'anno (138 milioni nel 2007, 160 milioni nel 2008 e 87 milioni nel 2009). Questi risultati dimostrano che lo strumento risponde a un'esigenza e relativizzano le difficolt\u00e0 finanziarie dell'esercito menzionate dall'autore della mozione. Pertanto, il DDPS dispone gi\u00e0 di uno strumento finanziario adatto alle proprie specificit\u00e0.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'intento dell'autore della mozione d'incoraggiare l'esercito a liberarsi dagli oggetti non pi\u00f9 necessari. In effetti, esiste sia la possibilit\u00e0 di recuperare denaro \"dormiente\" che sarebbe necessario ad altri fini, sia quella di diminuire i costi operativi soprattutto in ambito di manutenzione. Com'\u00e8 applicato attualmente, il limite massimo dell'esercito risponde gi\u00e0 a questa preoccupazione. Infatti, se le entrate effettive sono superiori al volume previsto dalla pianificazione finanziaria, questa eccedenza rientra nel calcolo delle riserve di Armasuisse immobili e dei crediti residui dell'esercito. A tempo debito, l'eccedenza potrebbe quindi essere oggetto di un aumento del limite massimo delle uscite. Questo sistema intende incentivare l'esercito a liberarsi dell'equipaggiamento e delle infrastrutture non pi\u00f9 necessari per migliorare la propria economicit\u00e0. Nel corso degli ultimi tre esercizi, l'esercito ha sempre beneficiato di questa opportunit\u00e0. In particolare, le entrate supplementari convertite in crediti residui e in riserve ammontavano a 50 milioni di franchi nel 2007, 31 milioni nel 2008 e 40 milioni nel 2009. L'effetto incentivante si esplica dunque appieno poich\u00e9 in ciascuno degli ultimi tre anni gli obiettivi sono stati superati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1283904000000)\/","SubmittedBy":"Wobmann Walter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1338336000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690543448617)\/","SubmissionDate":"\/Date(1276819200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4814,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Finanze"}}