{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103594,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103594,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3594","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Incoraggiare comportamenti ecocompatibili durante i picchi di inquinamento","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Ai fini dell'adempimento dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt), il Consiglio federale \u00e8 incaricato di studiare la possibilit\u00e0 di avvalersi della futura etichetta ambientale prevista per le automobili per limitare la circolazione dei veicoli pi\u00f9 inquinanti nei periodi in cui si registrano i picchi di inquinamento. Questa misura favorirebbe coloro che hanno fatto una scelta responsabile acquistando un veicolo meno inquinante ed eviterebbe di penalizzare tutti, com'\u00e8 invece il caso attualmente. I valori limite per le diverse categorie di veicoli saranno fissati dalla Confederazione. Queste norme dovranno essere adeguate con l'andar del tempo. Bisogner\u00e0 anche discutere il caso di chi utilizza un veicolo a scopi professionali.</p>","ReasonText":"<p>Ogni anno si registrano picchi di inquinamento da ozono durante l'estate e da polveri fini durante l'inverno, contro i quali l'adozione del limite di velocit\u00e0 di 80 chilometri l'ora sulle autostrade si \u00e8 rivelata poco efficace, tanto pi\u00f9 che penalizza anche coloro che hanno acquistato un veicolo a basse emissioni. L'inquinamento impedisce periodicamente di centrare gli obiettivi dell'OIAt. Le soluzioni sono due: o modifichiamo l'ordinanza o adottiamo misure pi\u00f9 efficaci per rispettare le norme in vigore.</p><p>Se sono stati definiti dei valori limite \u00e8 perch\u00e9 si tratta di inquinanti nocivi per la salute. Basti pensare che se i valori di ozono aumentano di 10 microgrammi per metro cubo di aria, la funzione polmonare pu\u00f2 diminuire dell'1 per cento. Per le polveri fini le cifre si situano nello stesso ordine di grandezza. Si pu\u00f2 quindi immaginare l'impatto che i picchi di inquinamento hanno sulla salute e sui costi sanitari. Secondo l'OIAt, una concentrazione di ozono superiore a 120 microgrammi per metro cubo di aria pu\u00f2 essere superata per un'ora al massimo una volta all'anno. Tuttavia, questo valore viene superato molto spesso, e con maggiore frequenza in campagna che non in citt\u00e0: nell'aprile 2009, a Chaumont (NE), una localit\u00e0 sopra Neuch\u00e2tel, il valore limite di 120 microgrammi per metro cubo di aria \u00e8 stato superato per ben 14 giorni.</p><p>Nella sua risposta del 24 febbraio 2010 al postulato Teuscher sull'introduzione di zone ecologiche, il Consiglio federale si \u00e8 mostrato favorevole alla realizzazione di zone di questo tipo. Detto questo, le zone ecologiche sono senz'altro degli strumenti validi, ma riguardano generalmente solo le citt\u00e0 e gli agglomerati, mentre l'inquinamento interessa anche le aree rurali e la campagna. Occorre quindi limitare la circolazione dei veicoli troppo inquinanti anche in queste zone.</p><p>La misura proposta aiuter\u00e0 i cittadini a fare la giusta scelta al momento dell'acquisto di un nuovo veicolo, mentre l'adozione di limiti di velocit\u00e0 sulle autostrade \u00e8 una misura di punizione collettiva inefficace.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il traffico stradale rimane una delle principali fonti di inquinanti atmosferici. I superamenti dei limiti di immissione per le polveri fini e gli ossidi d'azoto sanciti dall'ordinanza del 16 dicembre 1985 contro l'inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1) risultano particolarmente frequenti e significativi nei quartieri interessati da traffico intenso e lungo le strade con traffico molto intenso. Una serie di misure, soprattutto di carattere tecnico, sono gi\u00e0 state adottate, introdotte o decise in linea di massima per ridurre le emissioni inquinanti del traffico stradale. Basti ricordare l'adozione delle norme sui gas di scarico applicate dall'UE, le attivit\u00e0 lanciate nel 2006 dal Consiglio federale nel quadro del piano d'azione contro le polveri fini e la strategia contro l'inquinamento atmosferico del Consiglio federale pubblicata l'11 settembre 2009. Le severe norme di emissione per i veicoli con elevate prestazioni complessive quali le automobili e gli autocarri hanno consentito una notevole riduzione di importanti inquinanti atmosferici e climatici. Occorre tuttavia adottare altre misure nel settore del traffico stradale, soprattutto per quanto attiene alle polveri fini, alla fuliggine da diesel cancerogena, agli ossidi di azoto (NO) e all'ozono.</p><p>L'etichetta ambientale per le automobili \u00e8 stata elaborata dagli Uffici federali dell'ambiente (UFAM), dell'energia (UFE) e delle strade (USTRA) su incarico del DATEC. In tale contesto si \u00e8 esaminata la possibilit\u00e0 di completare l'etichetta Energia esistente dal 2002 con informazioni sull'inquinamento ambientale per consentire agli acquirenti di automobili di informarsi in modo esauriente e chiaro sulle principali caratteristiche di un veicolo che hanno rilevanza ambientale. In considerazione delle obiezioni sollevate in sede di indagine conoscitiva sia dai settori interessati che dalle associazioni ambientaliste, il Consiglio federale, in occasione della seduta del 18 giugno 2010, ha deciso di rinunciare all'introduzione dell'etichetta ambientale. L'informazione ai consumatori garantita dall'etichetta Energia deve comunque essere mantenuta e migliorata. L'etichetta Energia deve inoltre essere sviluppata ulteriormente in modo da consentire anche la valutazione dei veicoli elettrici o alimentati con biocarburanti.</p><p>L'etichetta Energia \u00e8 concepita come strumento informativo per l'acquisto di un nuovo veicolo e pu\u00f2 quindi servire da base per strumenti della politica energetica e climatica, ad esempio per un'imposta di circolazione differenziata a livello cantonale o per un sistema di bonus-malus in relazione all'imposta federale sui veicoli. Dato per\u00f2 che non considera importanti inconvenienti ambientali a livello locale (inquinanti atmosferici, rumore), come sarebbe invece stato il caso dell'etichetta ambientale, l'etichetta Energia non \u00e8 adatta quale strumento per limitare la circolazione di veicoli particolarmente inquinanti.</p><p>Dal profilo ambientale vanno privilegiate soluzioni durevoli come l'introduzione di zone ecologiche (a traffico limitato) rispetto a misure a breve termine quali la riduzione della velocit\u00e0 in caso di picchi di inquinanti atmosferici, in quanto producono effetti pi\u00f9 duraturi. Su iniziativa di alcuni cantoni, il DATEC ha elaborato delle basi legali che consentirebbero ai cantoni e alle citt\u00e0 di istituire delle zone ecologiche nel loro comprensorio. L'indagine conoscitiva sugli avamprogetti delle relative ordinanze del Consiglio federale sar\u00e0 avviata presumibilmente ancora nel terzo trimestre del 2010. La ripartizione dei veicoli in categorie si basa sui livelli di emissioni della norma sui gas di scarico EURO. In tal modo verrebbero create a livello federale le condizioni per uno strumento applicabile a livello cantonale che in futuro fornirebbe un ulteriore contributo al miglioramento della qualit\u00e0 dell'aria nelle regioni soggette a forte inquinamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1282694400000)\/","SubmittedBy":"Barthassat Luc","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1338422400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690529922880)\/","SubmissionDate":"\/Date(1276819200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4814,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Ambiente"}}