{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103634,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103634,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3634","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Le autorit\u00e0 sotto la pressione della crisi finanziaria e della trasmissione dei dati di clienti di UBS agli Stati Uniti (5)","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rivedere gli articoli 164 e 165 del Codice penale per estenderne il campo d'applicazione alle grandi imprese che, vista la loro importanza sistemica per l'economia del Paese e la stabilit\u00e0 finanziaria, devono essere protette dal fallimento con interventi dello Stato.</p>","ReasonText":"<p>Si veda il rapporto delle Commissioni della gestione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati del 30 maggio 2010 relativo alle autorit\u00e0 sotto la pressione della crisi finanziaria e della trasmissione dei dati di clienti di UBS agli Stati Uniti (punto 3.6.8.6).</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Sul piano della sistematica gli articoli 164 e 165 del Codice penale figurano tra le disposizioni che puniscono i reati in materia di fallimento ed esecuzione. Di conseguenza, la dichiarazione di fallimento o il rilascio di un attestato di carenza di beni costituiscono condizioni oggettive di punibilit\u00e0. Tale requisito supplementare traduce il rischio che pesa sugli interessi dei creditori, in quanto mette in evidenza i loro diritti limitati nel recuperare i crediti. Tuttavia, soltanto a tale condizione sussiste una rilevante necessit\u00e0 di punire. Inoltre, in tal modo si intende escludere dalla punibilit\u00e0 i casi in cui appare difficile dimostrare che il debitore ha arrecato pregiudizio al creditore. La modifica proposta sopprimerebbe la restrizione voluta dal legislatore subordinando la punibilit\u00e0 alle condizioni oggettive menzionate.</p><p>Anzitutto, gli articoli 164 e 165 del Codice penale tutelano il patrimonio dei creditori obbligando il debitore che si trova o rischia di trovarsi in una situazione di insolvenza a preservare il patrimonio ancora disponibile. Di conseguenza, perch\u00e9 sia punibile, il debitore deve aver arrecato un danno (art. 164 CP) o perlomeno un danneggiamento temporaneo (art. 165 CP). Tuttavia, finch\u00e9 non \u00e8 dichiarato il fallimento o non \u00e8 rilasciato un attestato di carenza beni dopo pignoramento, \u00e8 molto difficile o impossibile dimostrare tale danno. Soprattutto nel caso delle grandi imprese che, vista la loro importanza sistemica per l'economia del Paese e la stabilit\u00e0 finanziaria, devono essere protette dal fallimento, di norma i creditori non vengono danneggiati. Le disposizioni in questione proteggono anche gli interessi dell'esecuzione forzata quale componente dell'amministrazione della giustizia. Si tratta di garantire lo svolgimento regolare della procedura di esecuzione forzata, anche se un intervento da parte dello Stato nel caso di grandi imprese di rilevante importanza sistemica impedisce di conseguire tale obiettivo. La modifica proposta non permetter\u00e0 pi\u00f9 di proteggere gli stessi beni giuridici tutelati dal diritto vigente. Peraltro, non \u00e8 affatto chiaro quali beni giuridici debbano essere tutelati nel caso delle grandi imprese di rilevante importanza sistemica. Di conseguenza, la modifica proposta esula dal quadro dei reati in materia di esecuzione e fallimento e non \u00e8 pi\u00f9 compatibile con la natura di tali disposizioni (DTF 103 IV 234).</p><p>Inoltre, la modifica introdurrebbe due pesi e due misure: i collaboratori di grandi imprese non rilevanti per il sistema sarebbero sottoposti a condizioni di punibilit\u00e0 pi\u00f9 severe rispetto ai dipendenti di grandi imprese di rilevante importanza sistemica. Inoltre, occorrerebbe definire con precisione le grandi societ\u00e0 da considerare di grande importanza sistemica. Tale disparit\u00e0 di trattamento non \u00e8 oggettivamente motivata. Per una grande impresa di importanza sistemica, il fatto di subordinare la punibilit\u00e0 a una condizione preliminare pu\u00f2 trasformare le innovazioni - che spesso comportano un certo rischio - in un esercizio di equilibrismo, il che in ultima analisi pu\u00f2 tradursi in un freno per l'economia. Infine, l'avvio prematuro di un procedimento penale pu\u00f2 mettere considerevolmente a rischio gli interessi dei creditori o addirittura far naufragare gli interventi statali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1282089600000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1622592000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1750811110623)\/","SubmissionDate":"\/Date(1275177600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4814,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze"}}