{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103800,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103800,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3800","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Impiego abusivo dei radar","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare la legislazione e tutte le ordinanze in modo tale che, in futuro, i controlli radar sulle autostrade possano essere effettuati solo a campione o sui tratti particolarmente pericolosi.</p><p>I controlli della velocit\u00e0 che vengono effettuati su tratti stradali pi\u00f9 lunghi e che non garantiscono la sicurezza stradale vanno vietati.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Conformemente all'articolo 82 della Costituzione federale (Cost., RS 101), le prescrizioni sulla circolazione stradale sono emanate dalla Confederazione. L'articolo 32 capoverso 2 della legge sulla circolazione stradale (RS 741.01) impone al Consiglio federale di limitare la velocit\u00e0 dei veicoli a motore su tutte le strade. L'applicazione della legislazione in materia di circolazione stradale (e pertanto anche i controlli della velocit\u00e0 dei veicoli) spetta ai cantoni.</p><p>Giusta il diritto federale, i limiti di velocit\u00e0 vigono su tutti i tratti stradali e non solo su quelli che, in passato, sono risultati \"ad elevato rischio d'incidenti\". Poich\u00e9 la responsabilit\u00e0 di applicare le norme della circolazione stradale compete ai cantoni, spetta a loro anche decidere dove, quando e con quale frequenza effettuare i controlli per verificare il rispetto dei limiti di velocit\u00e0. I cantoni possono svolgere accertamenti della velocit\u00e0 servendosi di impianti mobili (temporanei) o fissi, oppure ricorrendo a veicoli inseguitori.</p><p>I controlli della velocit\u00e0 su tratti stradali (controlli attualmente sottoposti a verifica nel quadro di test) vengono effettuati mediante impianti di controllo fissi che, al contrario degli apparecchi tradizionali, non verificano il rispetto dei limiti di velocit\u00e0 in un punto solo, bens\u00ec su un tratto stradale pi\u00f9 esteso.</p><p>Conformemente alla nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e cantoni, dal 1\u00b0 gennaio 2008 le strade nazionali sono diventate di propriet\u00e0 della Confederazione. Questo passaggio ha interessato anche i dispositivi di controllo fissi posizionati lungo le autostrade. Inoltre, appartengono alla Confederazione anche gli impianti fissi di recente installazione. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha perci\u00f2 sviluppato una procedura d'autorizzazione che vincola gli organi di polizia a fornire informazioni dettagliate sulla natura e il numero degli incidenti e delle infrazioni che giustifichino l'utilizzo degli impianti di controllo. Questi dati permettono di sviluppare una prassi di autorizzazione uniforme in relazione alla sicurezza stradale. Se un impianto in progetto soddisfa le condizioni poste, l'USTRA concede la relativa autorizzazione e si assume anche le eventuali spese legate agli apparecchi e alla loro installazione (art. 8 cpv. 2 lett. e LUMin; RS 725.116.2).</p><p>La Confederazione non ha invece influenza alcuna sull'uso di impianti di controllo mobili sulle strade nazionali, n\u00e9 su quello di impianti fissi che non si trovano sulle autostrade nazionali. Se la mozione fosse applicata anche alle misurazioni della velocit\u00e0 mediante radar mobili sulle strade nazionali, si tratterebbe di un'ingerenza obiettivamente ingiustificata nella sovranit\u00e0 cantonale in materia di polizia.</p><p>Il fatto di ridurre i controlli della velocit\u00e0 potrebbe ripercuotersi negativamente sulla natura e il numero degli incidenti. Nel 2009, la velocit\u00e0 troppo elevata o non adattata alla situazione ha provocato la morte di 118 persone (33 per cento di tutti i decessi dovuti a incidenti della circolazione) e il ferimento grave di 1139 persone (24 per cento di tutti i feriti gravi).</p><p>Per queste ragioni, il Consiglio federale respinge la mozione, poich\u00e9 pregiudicherebbe la sicurezza nella circolazione stradale e, inoltre, costituirebbe un'ingerenza obiettivamente ingiustificata nella sovranit\u00e0 cantonale in materia di polizia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1291334400000)\/","SubmittedBy":"Giezendanner Ulrich","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1355356800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690556663047)\/","SubmissionDate":"\/Date(1285891200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4815,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}