{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20103965,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20103965,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.3965","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Cittadinanza in prova","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Sempre pi\u00f9 spesso persone appena naturalizzate commettono reati, confidando sul fatto che l'acquisto della cittadinanza svizzera le mette al riparo dal rischio di essere espulse. Per risolvere questo problema occorre esaminare concretamente la possibilit\u00e0 di introdurre una cittadinanza in prova; possibilit\u00e0 vagliata anche in diversi altri Paesi europei. La sanzione del mancato acquisto definitivo della cittadinanza in caso di commissione di un reato durante il periodo di prova esplica un effetto preventivo, anche perch\u00e9 le autorit\u00e0 valuterebbero pi\u00f9 approfonditamente il candidato alla naturalizzazione. In tal senso si pongono le domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a valutare una tale misura?</p><p>2. A parere del Consiglio federale, come sarebbe possibile attuare concretamente una tale cittadinanza in prova?</p><p>3. Quanti anni di periodo di prova proporrebbe il Consiglio federale prima di concedere definitivamente la cittadinanza?</p><p>4. Come prevedono di strutturare una tale cittadinanza in prova o la revoca della cittadinanza altri Paesi europei quali, per esempio, la Francia, la Danimarca o i Paesi Bassi?</p><p>5. Quali Paesi dispongono gi\u00e0 oggi di misure identiche o analoghe? Come sono attuate?</p><p>6. Secondo l'articolo 48 della legge sulla cittadinanza l'Ufficio federale pu\u00f2 gi\u00e0 oggi, con il consenso dell'autorit\u00e0 del cantone d'origine, revocare la cittadinanza svizzera, la cittadinanza cantonale e l'attinenza comunale a una persona che possiede anche un'altra cittadinanza, se la sua condotta \u00e8 di grave pregiudizio agli interessi o alla buona reputazione della Svizzera. In quanti casi questo articolo \u00e8 stato applicato negli ultimi 20 anni?</p><p>7. L'articolo 48 della legge sulla cittadinanza non dovrebbe essere interpretato in maniera pi\u00f9 coerente, affinch\u00e9 alle persone naturalizzate che hanno commesso un reato possa essere revocata la cittadinanza gi\u00e0 con la normativa attuale?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1.-3. Gli autori dell'interpellanza perseguono uno scopo analogo a quello perseguito con l'iniziativa parlamentare del gruppo dell'Unione democratica di centro 08.409 del 19 marzo 2008, \"Ritiro della cittadinanza a criminali naturalizzati\", con la quale si chiedeva di revocare la cittadinanza svizzera ai cittadini con la doppia cittadinanza naturalizzati che sono stati condannati per reati gravi contro la vita e l'integrit\u00e0 della persona o che hanno percepito indebitamente contributi dell'assicurazione sociale o dell'assistenza sociale. Si prevedeva inoltre un periodo di prova di dieci anni dalla data di naturalizzazione o dal giorno del raggiungimento della maggiore et\u00e0. L'11 marzo 2009, in virt\u00f9 del principio dell'uguaglianza giuridica sancito nella Costituzione federale, \u00e8 stato deciso di non dare seguito all'iniziativa parlamentare. Con la naturalizzazione in prova si creerebbero di fatto due classi di cittadini svizzeri: gli Svizzeri che acquistano la cittadinanza per decisione di un'autorit\u00e0 (naturalizzazione) e quelli che acquistano la cittadinanza per legge (p. es. per filiazione, adozione). Se commettessero reati gravi i primi perderebbero la loro cittadinanza mentre i secondi la manterrebbero. Una tale distinzione \u00e8 contraria all'ordinamento svizzero, secondo cui tutti gli Svizzeri hanno i medesimi diritti e doveri e non \u00e8 conciliabile con le garanzie di diritto pubblico internazionale della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e del Patto internazionale sui diritti civili e politici (Patto ONU II). Come dimostrato dai tentativi attualmente profusi per la revisione totale della legge federale sulla cittadinanza, il Consiglio federale riconosce tuttavia chiaramente una sostanziale necessit\u00e0 di intervenire nell'ambito della cittadinanza. Il 16 dicembre 2009 ha avviato la procedura di consultazione sulla revisione totale della legge sulla cittadinanza, che si \u00e8 conclusa il 22 marzo 2010. E previsto di adottare il messaggio e il disegno di legge nella primavera del 2011.</p><p>4./5. N\u00e9 la Germania, l'Austria, l'Italia, la Francia, la Danimarca n\u00e9 i Paesi Bassi prevedono una naturalizzazione in prova come quella chiesta dagli autori dell'interpellanza. Analogamente a quanto previsto in Svizzera, in Francia e in Danimarca \u00e8 possibile revocare la cittadinanza in caso di violazione degli interessi fondamentali del Paese, nonch\u00e9 in caso di commissione di un atto terroristico o di altri reati contro lo Stato e la difesa nazionale. In Francia vige un termine di dieci anni dalla data di naturalizzazione: se uno dei reati menzionati \u00e8 commesso dopo dieci anni non \u00e8 pi\u00f9 possibile revocare la cittadinanza francese. Sia in Francia che in Danimarca la cittadinanza pu\u00f2 essere revocata soltanto ai cittadini con la doppia cittadinanza.</p><p>Il governo francese intende modificare l'attuale legge sulla cittadinanza nell'ambito di un progetto di legge in corso (projet de loi relatif \u00e0 l'immigration, \u00e0 l'int\u00e9gration et \u00e0 la nationalit\u00e9): in futuro sar\u00e0 possibile revocare la cittadinanza francese ai cittadini con la doppia cittadinanza che commettono reati contro pubblici ufficiali (agenti di polizia, gendarmi o rappresentanti dell'ordine pubblico). Anche in questo caso si applicher\u00e0 un termine di 10 anni dalla naturalizzazione. La modifica di legge proposta \u00e8 stata adottata dall'Assemblea nazionale il 12 ottobre 2010 ed \u00e8 attualmente discussa in Senato. Occorre tuttavia osservare che il diritto francese \u00e8 pi\u00f9 liberale di quello svizzero in materia di acquisto della cittadinanza: ad esempio, ricevono la cittadinanza francese alla nascita i bambini nati in Francia con almeno un genitore nato in Francia.</p><p>6./7. La revoca della cittadinanza presuppone un comportamento che leda notevolmente gli interessi o la reputazione della Svizzera. I criteri sono pertanto molto restrittivi; la revoca della cittadinanza viene dunque applicata come ultima ratio. Tale disposizione era stata introdotta soprattutto per i periodi di guerra (p. es. revoca della cittadinanza svizzera ai criminali di guerra o ai traditori). Oggigiorno potrebbe essere applicata ad esempio ai terroristi. Dall'entrata in vigore della legge federale sulla cittadinanza, nel 1952, non \u00e8 stato segnalato alcun caso di revoca della cittadinanza svizzera.</p><p>Gli autori dell'interpellanza vogliono revocare, in virt\u00f9 dell'articolo 48 della legge sulla cittadinanza, la cittadinanza svizzera alle persone naturalizzate che hanno commesso reati, senza tuttavia specificare i reati determinanti per la revoca. L'UDC ha gi\u00e0 avanzato una proposta simile in occasione della procedura di consultazione relativa alla revisione totale della legge sulla cittadinanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1298419200000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dell'Unione democratica di Centro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1317168000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690534189137)\/","SubmissionDate":"\/Date(1292284800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4816,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Migrazione"}}