{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104032,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20104032,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.4032","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Modifica della LRTV. Destinare i proventi del canone non riversati alle emittenti alla promozione della qualit\u00e0 giornalistica e ad iniziative settoriali comuni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 pregato di valutare la possibilit\u00e0 di introdurre, in occasione della prossima revisione della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), una base legale che consenta di destinare i proventi del canone, attribuiti alle emittenti radiotelevisive private con mandato di prestazioni e partecipazione al canone in virt\u00f9 dell'articolo 40 LRTV ma di fatto non riversati, a una fondazione (o altra forma giuridica) creata con lo scopo di sostenere finanziariamente gli istituti di formazione per giornalisti e media manager riconosciuti a livello svizzero nonch\u00e9 le iniziative settoriali comuni.</p>","ReasonText":"<p>Ai sensi dell'articolo 40 LRTV le emittenti radiotelevisive private concessionarie con partecipazione al canone hanno diritto ogni anno al 4 per cento dei proventi del rispettivo canone. La quota dei proventi dev'essere utilizzata per adempiere il mandato di prestazioni e quindi garantire la fornitura di determinate prestazioni editoriali a livello locale e regionale.</p><p>Negli ultimi anni il fondo riservato a questo scopo non \u00e8 stato esaurito e in totale sono stati accumulati pi\u00f9 di 60 milioni di franchi. Parte delle quote attribuite non ha potuto essere riversata alle emittenti per vari motivi:</p><p>- nel 2007 e 2008 in particolare, la maggior parte delle concessioni non era ancora stata rilasciata, onde per cui non \u00e8 stato possibile versare importi di alcun tipo;</p><p>- alcune emittenti radiofoniche e televisive non raggiungono il grado di autofinanziamento del 30 a 50 per cento imposto dalla legge;</p><p>- le singole concessioni stabiliscono importi fissi, non rivisti nel tempo nonostante l'incremento dei proventi del canone.</p><p>Lo stesso legislatore ritiene che questi contributi debbano essere destinati all'adempimento del mandato di prestazioni e quindi giovare anche al servizio pubblico. Ecco perch\u00e9, questi milioni di franchi dovrebbero confluire in una fondazione o in uno specifico fondo, il cui scopo sarebbe quello di assegnare tali mezzi finanziari agli istituti di formazione attivi nel settore dei media e riconosciuti a livello svizzero. Ci\u00f2 consentirebbe di accrescere e garantire la qualit\u00e0 del lavoro fornito dagli operatori dei media. Gli istituti interessati sarebbero chiamati a sottoscrivere un accordo di prestazioni che li obbligherebbe a proporre corsi di formazione e perfezionamento a prezzi ridotti per i dipendenti delle radio e delle televisioni private. Un'ulteriore possibilit\u00e0 per impiegare in modo mirato i mezzi finanziari a disposizione potrebbe prevedere il finanziamento di iniziative settoriali comuni (ad es. apparecchiature tecniche utilizzate in comune).</p><p>Dal canto suo, l'UFCOM dovrebbe occuparsi del controlling.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo l'articolo 40 della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40), le concessioni radiofoniche o televisive con partecipazione al canone danno diritto al 4 per cento dei proventi del rispettivo canone. Per i motivi citati dall'autore del postulato, queste quote non hanno finora potuto essere interamente corrisposte. Le eccedenze sono sussidi a destinazione vincolata che senza una previa modifica legislativa non possono essere destinati ad altri fini. Il Consiglio federale vi ha gi\u00e0 fatto riferimento nella sua risposta alla mozione Amstutz 10.3471, ribadendo pure che in occasione di una prossima revisione della legge sarebbe stato disposto a proporre una soluzione che disciplini l'utilizzo delle eccedenze accumulatesi ed eviti la creazione di ulteriori eccedenze in futuro.</p><p>Per quanto riguarda l'utilizzo del surplus di entrate cumulatosi, nella sua risposta alla mozione Amstutz il Consiglio federale ha ritenuto giustificata, in linea di principio, la restituzione diretta o indiretta di questi fondi a coloro che pagano il canone. Per ragioni di completezza e trasparenza, il collegio \u00e8 tuttavia disposto ad esaminare le varie soluzioni possibili. Egli si esprimer\u00e0 concretamente in occasione del messaggio concernente la revisione della LRTV.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1297814400000)\/","SubmittedBy":"Bieri Peter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1403136000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34","Category":null,"Modified":"\/Date(1763104295400)\/","SubmissionDate":"\/Date(1292457600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4816,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione"}}