{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104071,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20104071,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.4071","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Autorizzazione generale per la Stevia. Qual \u00e8 il problema?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell'ambito dell'autorizzazione all'uso nelle derrate alimentari, si opera una distinzione tra la pianta di Stevia e i glicosidi steviolici. Secondo l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP), infatti, non \u00e8 ancora definitivamente dimostrato che la pianta di Stevia sia innocua per la salute. Di conseguenza, le sue foglie non possono essere commercializzate come derrate alimentari o come edulcorante per derrate alimentari. Per quanto riguarda invece i glicosidi steviolici, la situazione \u00e8 pi\u00f9 semplice in quanto, nelle loro perizie, sia la JECFA (Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives) sia l'EFSA (European Food Safety Authority) non la ritengono pericolosa per la salute. Sulla base delle valutazioni di questi due organismi, l'UFSP ammette l'uso dei glicosidi steviolici in singole derrate alimentari per una durata limitata (art. 2 cpv. 1 e 2 OAdd). Le quantit\u00e0 massime nelle singole derrate alimentari sono fissate in base all'ADI (Acceptable Daily Intake). Sebbene i glicosidi steviolici non figurino nella lista dell'allegato 1 dell'ordinanza sugli additivi ammessi nelle derrate alimentari (OAdd; RS 817.022.31), il loro uso \u00e8 consentito previo rilascio, da parte dell'UFSP, di un'autorizzazione particolare provvisoria per additivi, a condizione che il quantitativo utilizzato non sia pericoloso per la salute.</p><p>Eppure, la Stevia e i glicosidi steviolici sono liberamente in commercio in Brasile, Cina, Corea del Sud e Giappone gi\u00e0 dal 1970. Inoltre, l'uso dei glicosidi steviolici nelle derrate alimentari \u00e8 autorizzato in Argentina, Australia, Brasile, Cina, Colombia, Giappone, Corea, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Paraguay, Per\u00f9, Russia, Taiwan, Turchia, Ucraina e Uruguay.</p><p>In Svizzera, sono gi\u00e0 oltre settanta i panettieri che hanno richiesto e ottenuto (previo pagamento di una tassa di 200 franchi) un'autorizzazione particolare per l'uso di questi additivi. Inoltre, le librerie elvetiche vendono ricettari a base di Stevia, mentre nelle drogherie e nei negozi di prodotti dietetici \u00e8 possibile acquistare glicosidi steviolici.</p><p>Visto quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Tenuto conto della globalizzazione dei mercati e dell'introduzione del principio \"Cassis de Dijon\", il Consiglio federale ritiene che la prassi seguita dall'UFSP sia ancora al passo con i tempi?</p><p>2. Ritiene giustificato rilasciare ogni volta un'autorizzazione particolare soggetta a tassa, anzich\u00e9 emanare un'autorizzazione generale di durata limitata analogamente al sistema adottato in Francia?</p><p>3. E disposto, nell'interesse del commercio, a compiere un passo verso l'eliminazione di oneri amministrativi superflui?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1.<b></b>I glicosidi steviolici sono impiegati nelle derrate alimentari per il loro effetto tecnologico e pertanto appartengono alla categoria degli additivi. L'utilizzazione di questi edulcoranti negli alimenti non \u00e8 ammessa n\u00e9 dall'ordinanza svizzera sugli additivi (OAdd; RS 817.022.31) n\u00e9 dal pertinente regolamento europeo (CE) n. 1333/2008. Ciononostante, l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) \u00e8 stata la prima autorit\u00e0 europea ad autorizzare queste sostanze nelle derrate alimentari, sulla base di una decisione del comitato misto di esperti FAO/OMS sugli additivi alimentari (JECFA). In tal modo si intende dare la possibilit\u00e0 all'industria alimentare svizzera di commercializzare prodotti innovativi. Gli additivi in questione sono ammessi sulla base di autorizzazioni rilasciate singolarmente, una pratica che ha dato buona prova anche per numerosi altri nuovi tipi di additivi.</p><p>In molti Stati, in particolare asiatici, vengono utilizzati additivi che non sono ammessi n\u00e9 Svizzera n\u00e9 nell'UE, sia perch\u00e9 non ne \u00e8 dimostrata la necessit\u00e0 tecnologica sia perch\u00e9 la valutazione tossicologica \u00e8 insufficiente o addirittura inesistente. Il Consiglio federale vorrebbe mantenere questa prassi a tutela della salute dei consumatori, ma al contempo intende dare all'industria l'opportunit\u00e0 di essere innovativa.</p><p>2. Secondo la legislazione sulle derrate alimentari sono ammessi all'utilizzazione esclusivamente gli additivi che figurano nell'ordinanza sugli additivi (art. 1 OAdd). In virt\u00f9 dell'articolo 2 OAdd, per singole derrate alimentari l'UFSP pu\u00f2 autorizzare provvisoriamente singoli additivi che non figurano nell'ordinanza. Siccome il diritto svizzero non prevede un'autorizzazione provvisoria generale, la prassi adottata dall'UFSP \u00e8 l'unica possibilit\u00e0 per permettere l'impiego dei glicosidi steviolici senza difficolt\u00e0 e in modo rapido.</p><p>Se \u00e8 classificato come sicuro, un additivo sar\u00e0 ammesso nell'OAdd nel quadro di una prossima revisione dell'ordinanza. Attualmente l'UFSP e l'UE operano congiuntamente per fissare i valori massimi dei glicosidi steviolici ammessi nelle singole categorie di derrate alimentari. Questa armonizzazione \u00e8 importante per evitare normative diverse che potrebbero creare inutili ostacoli al commercio per i nostri pi\u00f9 importanti partner commerciali e porre l'industria svizzera in una situazione di svantaggio.</p><p>3. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza agli interessi industriali e alla tutela dei consumatori. Un disbrigo rapido delle pratiche e la possibilit\u00e0 di ammettere i glicosidi steviolici sulla base di autorizzazioni rilasciate singolarmente hanno permesso all'industria alimentare e all'artigianato di commercializzare nuovi prodotti senza mettere a repentaglio la salute dei consumatori. Come illustrato nella risposta alla seconda domanda, i passi necessari per permettere all'artigianato e all'industria di impiegare i glicosidi steviolici nei loro prodotti senza dover sopportare un ulteriore onere amministrativo sono stati intrapresi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1298419200000)\/","SubmittedBy":"Fl\u00fcckiger-B\u00e4ni Sylvia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1355443200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690502288303)\/","SubmissionDate":"\/Date(1292457600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4816,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}