{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104079,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20104079,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.4079","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Protezione della giovent\u00f9 dai rischi dei media. Istituzione di un centro di competenza nazionale per i media elettronici","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare le basi giuridiche per la creazione di un centro di competenza nazionale per i media elettronici. Questa istituzione perseguir\u00e0 i seguenti obiettivi:</p><p>- svolgere campagne di prevenzione e programmi di sensibilizzazione, soprattutto nel campo della cibercriminalit\u00e0;</p><p>- fungere da centro di consulenza e informazione per genitori, insegnanti, autorit\u00e0;</p><p>- preparare direttive, programmi e materiale informativo per il settore educativo;</p><p>- certificare siti Internet, DVD, videogiochi, programmi televisivi, servizi MMS ecc. e provvedere a che la certificazione sia effettivamente applicata;</p><p>- assegnare mandati relativi a comportamenti da dipendenza e terapie e fornire documentazione adeguata a tutti gli organi interessati.</p>","ReasonText":"<p>I nuovi media occupano un posto sempre pi\u00f9 importante nella nostra societ\u00e0. La loro utilit\u00e0 \u00e8 indiscussa, ma palesi sono anche i rischi e gli abusi. L'attuale sistema di protezione della giovent\u00f9 non \u00e8 assolutamente in grado di far fronte a queste sfide e di sopperire alle incertezze giuridiche. La creazione di un centro di competenza nazionale valorizzerebbe gli aspetti positivi dell'uso dei nuovi media, soprattutto in ambito scolastico, e contribuirebbe a limitare quelli negativi. Fornirebbe inoltre ai genitori un sostegno prezioso nello svolgimento dei loro compiti educativi: molti di loro, infatti, non hanno alcuna familiarit\u00e0 con videogiochi e Internet o non sono in grado di gestirne la fruizione.</p><p>Rispondendo al mio primo intervento sul tema (08.3618), il Consiglio federale aveva menzionato anche il rapporto sulla problematica dei media, di cui preferiva aspettare la conclusione. Nel frattempo ha presentato il suo programma nazionale \"Protezione della giovent\u00f9 dai rischi dei media e competenze mediali\", in cui - pur ponendo l'accento sulle campagne di prevenzione e sensibilizzazione - non prevede tuttavia un centro di competenza nazionale che se ne occupi in modo mirato e ne garantisca il coordinamento con altre misure. Con l'istituzione di un tale centro l'UFAS - che \u00e8 l'organo responsabile in materia di politica della giovent\u00f9 - sarebbe sgravato e potrebbe cos\u00ec concentrarsi maggiormente sui propri compiti principali, che rientrano in un ambito diverso e non meno importante.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'11 giugno 2010 il Consiglio federale ha approvato il programma nazionale \"Protezione della giovent\u00f9 dai rischi dei media e competenze mediali\". La competenza \u00e8 stata affidata all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), che \u00e8 l'organo responsabile della politica dell'infanzia e della giovent\u00f9 a livello federale. Il programma si basa sull'ordinanza sui provvedimenti per la protezione dei fanciulli e dei giovani e il rafforzamento dei diritti dei minori, entrata in vigore il 1\u00b0 agosto 2010.</p><p>Per quanto concerne la protezione dei giovani dai rischi dei media e le competenze mediali, il programma mira a creare un portale informativo centralizzato per genitori, insegnanti, organizzazioni specializzate e autorit\u00e0. Vuole inoltre garantire la qualit\u00e0 e il perfezionamento del materiale e delle offerte didattiche, elaborare strategie per raggiungere i gruppi a rischio e migliorare il coordinamento delle misure a sostegno di un uso dei nuovi media sicuro, responsabile e consono all'et\u00e0 da parte di bambini e giovani. Per realizzare questi obiettivi la Confederazione intende cooperare con tutti gli attori pi\u00f9 importanti. L'UFAS funge da servizio di consulenza e coordinamento e dispone delle necessarie risorse umane, specialistiche e finanziarie. A livello federale \u00e8 coadiuvato dall'Ufficio federale di giustizia (UFG), dal Servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalit\u00e0 su Internet (SCOCI) e dal Servizio di coordinamento Societ\u00e0 dell'informazione dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), altres\u00ec rappresentati nel gruppo di gestione strategica del programma. E stata garantita anche la collaborazione con il server svizzero per l'educazione educa.ch. Per questioni specifiche (p. es. rischio dipendenza) \u00e8 possibile, se necessario, ricorrere a specialisti esterni. Il Consiglio federale ha dunque gi\u00e0 creato strutture nazionali volte a favorire una fruizione dei nuovi media consapevole sia dei loro pregi che dei loro rischi. A quattro dei cinque campi d'intervento richiesti nella mozione \u00e8 gi\u00e0 stato provveduto.</p><p>Per quanto riguarda la certificazione dei contenuti mediatici, il Consiglio federale ha gi\u00e0 spiegato nella sua risposta del 17 febbraio 2010 all'interpellanza Donz\u00e9 09.4064, \"Istituzione di un organo federale per la tutela della giovent\u00f9\", che, data l'enorme massa di media elettronici e contenuti mediatici, sarebbe praticamente impossibile - e anche inefficace - esaminarli, certificarli e autorizzarli in base all'et\u00e0. Il Consiglio federale \u00e8 quindi contrario all'istituzione di un servizio di certificazione nazionale e persegue invece, conformemente alla decisione del 20 maggio 2009 (rapporto \"I giovani e la violenza\"), la collaborazione con le associazioni del settore, che in parte utilizzano sistemi di regolazione applicati a livello europeo. Nel quadro del programma nazionale \"Protezione della giovent\u00f9 dai rischi dei media e competenze mediali\" seguir\u00e0 con attenzione sia le misure di autodisciplina adottate dal settore dei media sia le loro basi legali cantonali. Qualora i cantoni e le associazioni del settore non assolvessero ai propri compiti in maniera sufficiente o le misure da loro adottate risultassero inefficaci, il governo introdurr\u00e0 a livello federale le necessarie misure di regolamentazione, proponendo all'occorrenza la creazione di adeguate basi costituzionali per la protezione dell'infanzia e della giovent\u00f9 dai rischi dei media.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1299801600000)\/","SubmittedBy":"Amherd Viola","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1355443200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1690533682280)\/","SubmissionDate":"\/Date(1292457600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4816,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Media e comunicazione"}}