{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20104107,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20104107,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"10.4107","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Decisioni in materia di casi di rigore. Introdurre una possibilit\u00e0 di ricorso","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di accordare a tutte le persone che presentano una richiesta di riconoscimento di un caso di rigore il diritto di interporre ricorso contro le decisioni negative del cantone, abrogando l'articolo 14 capoverso 4 della legge sull'asilo (LAsi).</p>","ReasonText":"<p>L'articolo 14 capoverso 4 LAsi prevede che i richiedenti l'asilo respinti o le persone la cui procedura d'asilo \u00e8 ancora pendente non hanno qualit\u00e0 di parte in caso di decisione negativa in materia di casi di rigore da parte delle autorit\u00e0 cantonali di migrazione e quindi non possono impugnare la decisione cantonale (\"L'interessato ha qualit\u00e0 di parte soltanto nella procedura di benestare dell'Ufficio federale\"). </p><p>Tale disposizione \u00e8 in contrasto con la garanzia della via giudiziaria prevista dalla Costituzione federale (art. 29a), introdotta in occasione della riforma giudiziaria, secondo cui nelle controversie giuridiche ognuno ha diritto al giudizio da parte di un'autorit\u00e0 giudiziaria. Secondo il commento alla Costituzione svizzera, le deroghe, anche se previste all'articolo 29a capoverso 2 della Costituzione, si riferiscono tuttavia in primo luogo ai cosiddetti \"actes de gouvernement\" (p. es. decisioni in materia di sicurezza interna o esterna del Paese, neutralit\u00e0, protezione diplomatica e altri affari esteri). </p><p>Soltanto una possibilit\u00e0 di ricorso permette di evitare che decisioni arbitrarie passino in giudicato. Inoltre, la verifica da parte di un giudice permetterebbe in certo qual modo di circoscrivere il problema della \"lotteria\" dei casi di rigore.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo il principio dell'esclusivit\u00e0 della procedura d'asilo, fino alla sua partenza un richiedente l'asilo non pu\u00f2 avviare una procedura per il rilascio di un permesso di dimora secondo la legislazione sugli stranieri, a meno che non abbia diritto al permesso medesimo (art. 14 cpv. 1 legge sull'asilo; LAsi). Tale normativa si propone di impedire che il richiedente l'asilo presenti abusivamente una serie di domande e ricorsi diversi al fine di prolungare la durata della procedura. Il disciplinamento dei casi di rigore (art. 14 cpv. 2 LAsi), in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2007, costituisce una deroga al principio dell'esclusivit\u00e0. Di norma un caso di rigore \u00e8 esaminato su domanda del richiedente l'asilo o del suo rappresentante presso le autorit\u00e0 del cantone di soggiorno, a condizione in particolare che la persona risieda in Svizzera da almeno cinque anni e sia ben integrata (art. 14 cpv. 2 LAsi). Se le autorit\u00e0 cantonali ritengono tali condizioni adempiute, il rilascio del permesso di dimora deve essere approvato dall'Ufficio federale della migrazione (UFM). Le persone interessate hanno qualit\u00e0 di parte soltanto nella procedura di approvazione presso l'UFM (art. 14 cpv. 4 LAsi). Se l'approvazione \u00e8 negata, possono interporre ricorso presso il Tribunale amministrativo federale. Se le autorit\u00e0 cantonali giungono alla conclusione che non sussiste un caso di rigore, l'UFM non \u00e8 interpellato per approvazione e la procedura \u00e8 di norma conclusa con una semplice comunicazione al richiedente, senza possibilit\u00e0 di ricorso. </p><p>Il Tribunale federale ha criticato tale procedura in una recente decisione di principio (decisione del 15 dicembre 2010, 2D_41/2010, consid. 4.3.2), constatando che la garanzia della via giudiziaria sancita dalla Costituzione (art. 29adella Costituzione) \u00e8 violata, ma che l'articolo 14 capoverso 4 LAsi va applicato in virt\u00f9 del carattere determinante delle leggi federali. Circoscrivendo i diritti delle parti, il legislatore intendeva infatti evitare che l'esecuzione degli allontanamenti fosse inopportunamente ritardata presentando richieste immotivate e ricorrendo a tutti i rimedi giuridici previsti sul piano cantonale. </p><p>Anche le prassi cantonali finora applicate ai casi di rigore non portano a concludere che la modifica legislativa proposta sia indispensabile. Inoltre, la creazione di un'ulteriore possibilit\u00e0 di ricorso nei cantoni non eliminerebbe le disparit\u00e0 nelle prassi cantonali fatte valere dall'autrice della mozione, poich\u00e9 le decisioni cantonali di ultimo grado non potrebbero essere impugnate presso il Tribunale federale. </p><p>Per i motivi summenzionati il Consiglio federale ritiene che la limitazione della possibilit\u00e0 di impugnare le decisioni cantonali, prevista all'articolo 14 capoverso 4 LAsi, vada mantenuta.</p><p>7</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1299801600000)\/","SubmittedBy":"Prelicz-Huber Katharina","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1317168000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690539036217)\/","SubmissionDate":"\/Date(1292544000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4816,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}