{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113030,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113030,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3030","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"Dove si situa la frontiera umanitaria della Svizzera nel contesto della collaborazione con Frontex?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Oggigiorno con Frontex si intende principalmente la difesa da persone non europee che, per diversi motivi, cercano rifugio in Europa. Quella che inizialmente era un'agenzia finalizzata a ottenere la massima efficienza possibile nella gestione delle questioni migratorie, \u00e8 diventata anch'essa fautrice della fortezza Europa. Tale fatto \u00e8 molto importante, in particolare nel quadro dell'evoluzione in Nord Africa.</p><p>1. Quando gli agenti Frontex affondano le imbarcazioni dei rifugiati nel Mediterraneo, la Svizzera presta il proprio sostegno? Oppure, cosa intraprende per opporvisi?</p><p>2. La Svizzera partecipa alle negoziazioni di Frontex con gli Stati di provenienza (p. es. con lo Yemen) per stabilire chi va considerato rifugiato illegale?</p><p>3. La Svizzera \u00e8 d'accordo quando con gli Stati africani si negoziano misure volte a impedire la migrazione intrafricana?</p><p>4. Quale ruolo ha svolto la Svizzera quando Frontex negoziava con la Libia, affinch\u00e9 questa fornisse un contributo al sistema europeo di difesa contro i rifugiati?</p><p>5. Cos'altro pu\u00f2 fare la Svizzera, se non uscire da Frontex?</p><p>6. Cosa intraprende la Svizzera per obbligare Frontex al rispetto dei diritti umani e all'aiuto umanitario?</p><p>Gli elettori svizzeri avevano approvato l'adesione agli accordi di Schengen e Dublino, forti della promessa che i rifugiati sarebbero stati trattati in maniera pi\u00f9 corretta. Ma allora nessuno parlava di Frontex e di RABIT (ovvero le squadre di intervento rapido alle frontiere).</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Frontex (Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea) coordina e garantisce la sicurezza alle frontiere esterne dell'UE. L'agenzia sostiene gli Stati membri nell'ambito della formazione delle proprie guardie di confine stabilendo, tra l'altro, norme formative comuni, effettua analisi dei rischi, segue gli sviluppi della ricerca pertinenti al controllo e alla sorveglianza delle frontiere esterne, sostiene gli Stati membri nelle situazioni che richiedono una maggiore assistenza tecnica e operativa ai confini esterni e fornisce il supporto necessario all'organizzazione di operazioni di rimpatrio congiunte. Per garantire la coerenza in questo ambito, l'agenzia pu\u00f2 collaborare strettamente con altre organizzazioni partner comunitarie e dell'UE competenti per la sicurezza delle frontiere esterne, come per esempio l'Ufficio europeo di polizia Europol e l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).</p><p>1. Gli agenti Frontex non hanno mai l'incarico di affondare le imbarcazioni dei rifugiati. Essendo un Paese senza sbocco sul mare e non disponendo perci\u00f2 della necessaria esperienza, la Svizzera non partecipa di regola alle operazioni in mare. La decisione 2010/252/UE del Consiglio europeo rappresenta uno sviluppo dell'acquis di Schengen ed \u00e8 gi\u00e0 stata applicata dalla Svizzera. Con questa decisione nel Codice frontiere Schengen (regolamento, CE, n. 562/2006; GU L 105 del 13 aprile 2006) sono state integrate prescrizioni che nella prassi si sono rivelate sensate per quanto riguarda la sorveglianza delle frontiere marittime esterne nel contesto della collaborazione operativa coordinata da Frontex. Oltre a regole d'ingaggio relative all'intercettazione di imbarcazioni nel quadro delle operazioni comuni, sono stati definiti anche degli orientamenti per le operazioni di ricerca e soccorso nonch\u00e9 per lo sbarco di persone fermate o salvate. I principi generali stabiliscono, in particolare, che le misure vanno adottate in conformit\u00e0 dei diritti fondamentali e del principio di non respingimento e che l'incolumit\u00e0 delle persone intercettate e delle unit\u00e0 di soccorso sono in primo piano. Le guardie di frontiera devono inoltre tenere conto delle esigenze dei gruppi di persone che necessitano di particolare protezione (minori, anziani, vittime di passatori, persone bisognose di assistenza medica urgente o di protezione internazionale).</p><p>2. No.</p><p>3. La Svizzera sostiene progetti volti a prevenire la migrazione irregolare. Scopo di questi progetti \u00e8 informare i potenziali migranti, rendendoli attenti ai pericoli legati alla migrazione irregolare, al traffico di migranti e alla tratta di esseri umani. Vi rientra anche il sostegno fornito ai migranti irregolari in caso di rimpatrio volontario da un Paese di transito.</p><p>4. La Svizzera non ha partecipato e non partecipa ai negoziati svolti da Frontex con Paesi terzi in merito a un'eventuale collaborazione.</p><p>5. Nell'ambito dell'accordo di associazione a Schengen stipulato tra la Svizzera e la CE/l'UE, la Svizzera si \u00e8 impegnata, in linea di massima, a riprendere tutti gli sviluppi dell'acquis di Schengen. L'istituzione dell'agenzia rappresenta un simile sviluppo. La Svizzera \u00e8 rappresentata nel consiglio d'amministrazione di Frontex e la sua presenza alle riunioni \u00e8 assicurata dal corpo delle guardie di confine. In occasione di queste riunioni vengono presentate anche le richieste e le esigenze del nostro Paese.</p><p>6. Frontex \u00e8 un'agenzia dell'UE e come tale \u00e8 tenuta al rispetto dei principi relativi ai diritti umani e all'aiuto umanitario. Su richiesta dell'agenzia, la Svizzera fornisce il suo sostegno nell'ambito delle proprie possibilit\u00e0. Indipendentemente dalla partecipazione alle operazioni Frontex, il nostro Paese si \u00e8 impegnato a osservare le disposizioni vigenti a livello internazionale in materia di diritti umani e responsabilit\u00e0 umanitarie. La decisione 2010/252/UE obbliga inoltre tutti gli Stati Schengen a fare in modo che le guardie di frontiera che partecipano alle operazioni Frontex ricevano una formazione sulle disposizioni pertinenti in materia di diritti dell'uomo e dei rifugiati nonch\u00e9 sulle prescrizioni internazionali in materia di ricerca e soccorso. Il Cgcf adempie questo mandato fornendo alle guardie di confine designate per il pool di esperti conoscenze approfondite in questi ambiti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1299801600000)\/","SubmittedBy":"M\u00fcller Geri","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1300233600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690547173120)\/","SubmissionDate":"\/Date(1299024000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4817,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Migrazione"}}