{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113191,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113191,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3191","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Valori di riferimento per un\u2019imposta nazionale sulle successioni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In considerazione della discussione sull'imposta nazionale sulle successioni occorre chiarire le condizioni quadro per una tale imposta nonch\u00e9 le possibilit\u00e0 di utilizzazione dei proventi fiscali, fornendo una prima panoramica e quindi lo spettro delle opzioni politiche. Il Consiglio federale \u00e8 pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande di fondo:</p><p>1. Quale sarebbe il possibile gettito di un'imposta nazionale sulle successioni a seconda degli importi esenti da imposta, delle tariffe e dell'integrazione di eredi con diversi gradi di parentela?</p><p>2. Negli altri Paesi (Stati dell'OCSE) com'\u00e8 strutturata l'imposta sulle successioni e con quali imposte (ad es. imposte sulla sostanza) viene combinata?</p><p>3. Come potrebbero essere compensante le perdite fiscali dei cantoni?</p><p>4. Come bisognerebbe impostare l'introduzione di una simile imposta in modo da non avere incidenze sull'aliquota fiscale? Sarebbe ipotizzabile chiedere ai cantoni di prendere in considerazione diminuzioni mirate delle loro imposte e proporre loro di compensare corrispondenti perdite fiscali con i proventi dell'imposta nazionale sulle successioni?</p><p>5. Come si potrebbero impiegare i proventi dell'imposta nazionale sulle successioni per sgravare in modo mirato le famiglie, ad esempio mediante una riduzione dei contributi alle assicurazioni sociali?</p><p>6. Come si pu\u00f2 evitare un'imposizione delle PMI che ne minaccerebbe l'esistenza?</p>","ReasonText":"<p>Negli ultimi anni \u00e8 stata ripetutamente avanzata la richiesta di introdurre un'imposta sulle successioni a livello federale. Questa richiesta \u00e8 stata puntualmente respinta, per lo pi\u00f9 con argomenti miopi che si concentravano di volta in volta sui singoli interventi. Per contro, sinora manca una valutazione di un'imposta nazionale sulle successioni quale elemento del sistema fiscale nel suo complesso. La messa a disposizione di una simile analisi, accompagnata da dati pertinenti, contribuirebbe a rendere oggettivo il dibattito.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Alcuni anni fa l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) aveva gi\u00e0 valutato le ripercussioni dell'eventuale introduzione di un'imposta federale sulle successioni e donazioni sotto il profilo delle entrate. In un documento di lavoro (cfr. M. Daepp, \"Zum Einnahmenpotenzial einer Bundes-Erbschafts- und -Schenkungssteuer\", Berna 2003, pubblicato sul sito Internet dell'AFC sotto Dokumentation / Zahlen und Fakten / Arbeitspapiere, ultimo documento in fondo alla pagina, disponibile solo in lingua tedesca) sono stimate e descritte le entrate fiscali potenziali per diverse aliquote d'imposta e per diversi importi esenti da imposta (pag. 22-26). Sulla base di questo studio il potenziale delle entrate di un'imposta nazionale sulle successioni e donazioni \u00e8 stimato a un massimo di 3,5 miliardi di franchi, presupponendo un importo annuo totale tra i 18 e i 22 miliardi di franchi per le successioni e tra i 6 e i 7 miliardi di franchi per le donazioni. Le aliquote d'imposta per questa variante massimalista corrispondono allo 0 per cento per i coniugi, l'8 per cento per i discendenti, il 20 per cento per i parenti in linea ascendente e fratelli, il 40 per cento per gli altri parenti e il 50 per cento per i non parenti. Si rinuncia invece a un importo esente da imposta. Le stime si basano su dati di singoli cantoni in diversi anni compresi tra il 1995 e il 2002. Si tratta di un calcolo statico sulla base di dati storici, non si tiene pertanto conto di eventuali mutamenti comportamentali. Non sono disponibili proiezioni pi\u00f9 attuali. Per motivi demografici e dato che per i prossimi anni si pu\u00f2 prevedere la trasmissione ereditaria di grandi patrimoni costituiti nel dopoguerra, in futuro la base fiscale aumenter\u00e0.</p><p>2. In diversi Paesi l'imposta sulle successioni \u00e8 riscossa in varie forme. Vengono tassati o la massa ereditaria (importo complessivo lasciato in eredit\u00e0 dal defunto) o la quota d'eredit\u00e0 (importo ricevuto dal singolo erede). L'impostazione si differenzia a seconda dell'ammontare della sostanza tassata, del grado di parentela, degli sgravi e delle esenzioni fiscali nonch\u00e9 delle deduzioni personali. Sul piano internazionale si riscontra la tendenza a rinunciare alla tassazione soprattutto per le devoluzioni tra coniugi nonch\u00e9 tra genitori e discendenti in linea diretta. Alcuni Paesi hanno abrogato l'imposta sulle successioni e donazioni, introducendo o mantenendo tuttavia altre imposte per i trasferimenti tra parenti lontani e tra terzi. Oltre alla Svizzera, nella zona dell'OCSE anche la Norvegia e la Francia applicano simultaneamente un'imposta sulla sostanza e un'imposta sulle successioni.</p><p>3. Le perdite fiscali dei cantoni potrebbero essere compensate tramite l'istituzione di quote cantonali sull'imposta nazionale sulle successioni. Dato che un'imposta nazionale sulle successioni eliminerebbe la concorrenza fiscale tra cantoni (non per\u00f2 a livello internazionale), quest'imposta dovrebbe generare pi\u00f9 entrate a livello federale che a livello cantonale. L'AFC stima che con un'imposta nazionale sulle successioni e donazioni che tassi anche i discendenti, il gettito fiscale risulterebbe pi\u00f9 che raddoppiato rispetto ad oggi, anche con aliquote moderate e adeguati importi esenti da imposta per i discendenti.</p><p>4. L'aliquota fiscale \u00e8 la somma di tutte le imposte di Confederazione, cantoni e comuni pi\u00f9 i contributi alle assicurazioni sociali obbligatorie in relazione al prodotto interno lordo. Un'introduzione neutra sotto il profilo dell'aliquota fiscale di un'imposta nazionale sulle successioni e donazioni necessiterebbe la diminuzione di altre imposte federali, cantonali o comunali oppure dei contributi alle assicurazioni sociali. L'introduzione di questa imposta comporterebbe anche il trasferimento di competenze in materia di imposizione dai cantoni alla Confederazione, per cui risulterebbero necessarie riduzioni fiscali compensatorie a livello federale o in ambito di assicurazioni sociali obbligatorie. In ragione dell'autonomia fiscale dei cantoni, la Confederazione non pu\u00f2 obbligare i cantoni ad adottare misure compensatorie.</p><p>5. L'utilizzazione del gettito di un'imposta nazionale sulle successioni ai fini dello sgravio mirato delle famiglie pu\u00f2 essere realizzata tramite la destinazione vincolata delle entrate. Una simile modalit\u00e0 pu\u00f2 essere valutata in diversi modi. Dal punto di vista del preventivo essa \u00e8 fondamentalmente da respingere. Da un punto di vista dell'incentivazione, la destinazione vincolata dovrebbe essere applicata solo se tra imposta e utilizzazione delle entrate sussiste un nesso causale; questa premessa nel caso in questione non \u00e8 data. Sotto il profilo del processo decisionale in ambito politico, infine, la destinazione vincolata \u00e8 valutata favorevolmente, poich\u00e9 permette di creare un legame tra decisioni riguardanti tanto le entrate quanto le uscite. Dato che i cittadini decidono contemporaneamente in merito alle uscite e al loro finanziamento, essi sono in grado di esprimere meglio le loro preferenze.</p><p>6. Le imposte sulle successioni provocano problemi di liquidit\u00e0 laddove le divisioni non sono possibili (imprese, immobili) e non possono essere effettuate alienazioni. Esistono diverse possibilit\u00e0 per risolvere questo problema. Una prima possibilit\u00e0 \u00e8 il differimento o la dilazione dell'imposizione. Secondariamente possono essere concessi sgravi fiscali mirati (agevolazioni fiscali). Una terza possibilit\u00e0 \u00e8 quella di prevedere aliquote d'imposta basse per i discendenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1305676800000)\/","SubmittedBy":"Hochreutener Norbert","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1323648000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690542633800)\/","SubmissionDate":"\/Date(1300320000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4817,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}