{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113257,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113257,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3257","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Abbandonare il nucleare","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento, entro l'estate del 2011, uno scenario che illustri l'abbandono graduale dell'energia nucleare in Svizzera, che deve rinunciare quanto prima allo sfruttamento di questa fonte energetica.</p><p>2. Sulla base di tale scenario, il governo dovr\u00e0 presentare, entro la fine di quest'anno, un decreto federale che indichi quali sono i provvedimenti da adottare e quali sono le modifiche e i complementi necessari a livello legislativo.</p>","ReasonText":"<p>I drammatici eventi avvenuti in Giappone hanno mostrato ancora una volta quali rischi estremi comporta l'impiego della tecnologia nucleare. Perfino in Giappone, Paese molto progredito sul piano tecnologico e abituato a terremoti di forte intensit\u00e0, si sono verificati incidenti in diversi reattori che, secondo le affermazioni dei gestori e delle autorit\u00e0 di sorveglianza, non avrebbero dovuto affatto accadere. Come \u00e8 emerso a seguito della catastrofe nucleare di Chernobyl, una volta che si verifica un incidente nucleare di questo tipo, nessun Paese \u00e8 in grado di contenerne in qualche modo i danni.</p><p>Un incidente analogo avrebbe conseguenze devastanti per un piccolo Paese densamente popolato come il nostro. Non esistono luoghi dove la popolazione colpita potrebbe essere evacuata. Alcune regioni estese ed economicamente importanti non potrebbero pi\u00f9 essere abitate per decenni. La Svizzera non potrebbe praticamente pi\u00f9 esistere. </p><p>La maggior parte delle centrali nucleari svizzere hanno quasi terminato la loro durata di vita tecnica, che \u00e8 di 40 anni. Quella di M\u00fchleberg (in esercizio dal 1972) e quelle di Beznau 1 e 2 (in esercizio rispettivamente dal 1969 e dal 1972) dovranno essere presto disattivate, perch\u00e9 anch'esse sono al termine della loro durata di vita tecnica. Nel caso di G\u00f6sgen e Leibstadt, la durata di vita delle centrali si basa sulla durata di vita tecnica. Se la loro sicurezza non pu\u00f2 pi\u00f9 essere garantita, gli impianti dovranno essere disattivati prima del termine. </p><p>La Svizzera possiede i mezzi tecnologici e finanziari necessari per abbandonare l'energia nucleare. A questo scopo occorre promuovere maggiormente l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, delle quali pu\u00f2 beneficiare la nostra economia.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonch\u00e9 piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari pi\u00f9 vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).</p><p>Visti i risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si \u00e8 espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2. Il collegio fissa cos\u00ec uno scenario per l'abbandono ordinato del nucleare.</p><p>Entro il prossimo autunno, il Consiglio federale concretizzer\u00e0 questo nuovo orientamento della propria strategia energetica, analizzando anche le richieste esposte nella presente mozione. Non sar\u00e0 comunque possibile prendere una decisione prima della fine del 2011.</p> Il Consiglio federale propone di accogliere il punto 1 e di respingere il punto 2 della mozione.","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il punto 1 e di respingere il punto 2 della mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1306281600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1442966400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":"IV","Modified":"\/Date(1750809967393)\/","SubmissionDate":"\/Date(1300406400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4817,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}