{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113271,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113271,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3271","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Inchiesta su eventuali attivit\u00e0 criminali dell'UCK in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In un rapporto del Consiglio d'Europa del dicembre 2010, basato sui lavori del consigliere agli Stati Dick Marty, sono state formulate gravi accuse nei confronti di alti dirigenti del Kosovo. Per la Svizzera l'accertamento dei fatti \u00e8 importante, poich\u00e9 negli anni Novanta le persone coinvolte erano state da noi riconosciute come rifugiati politici ed \u00e8 possibile che all'epoca il nostro Paese sia stato utilizzato come base da organizzazioni criminali. Il Consiglio federale \u00e8 pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che cosa intende fare per attuare la risoluzione del Consiglio d'Europa intesa a far luce su organizzazioni criminali eventualmente coinvolte nel presunto traffico di organi umani in Kosovo?</p><p>2. Su un conto dell'UCK presso la Banca alternativa di Olten sono stati apparentemente depositati (soprattutto nel 1998) fondi provenienti da tutto il mondo. Il Ministero pubblico della Confederazione ne ha ordinato il blocco? In caso affermativo, quali persone, istituzioni, organizzazioni e banche erano coinvolte? Quando e perch\u00e9 il blocco \u00e8 stato revocato?</p><p>3. Negli anni 1991-2002 \u00e8 stato esportato materiale bellico svizzero in Kosovo, rispettivamente in Serbia? In caso affermativo, chi erano gli esportatori, gli speditori e i destinatari finali? Esistono corrispondenti autorizzazioni per l'esportazione e il transito di materiale bellico nonch\u00e9 licenze doganali d'esportazione? In caso affermativo, chi le ha rilasciate? </p><p>4. Corrisponde al vero che nel 2001 a Tetovo in Kosovo, oltre ad armi cinesi, sono anche state trovate armi svizzere, segnatamente fucili di precisione? Che cosa sanno le autorit\u00e0 svizzere (per es. il DFGP, l'AFD, il SAP, il Ministero pubblico della Confederazione) in merito? I membri dell'UCK soggiornanti in Svizzera violarono la legislazione sul materiale bellico, sul controllo dei beni a duplice impiego, sulle armi o sul riciclaggio di denaro? In caso affermativo, quali misure furono adottate?</p><p>5. \u00c8 esatto che nei rapporti sulla protezione dello Stato per il periodo 1997/98 l'UCK era ancora qualificato come gruppo estremista violento e criminale, mentre tale qualifica \u00e8 stata soppressa un anno pi\u00f9 tardi? In caso affermativo, quali sono stati i motivi di questo cambiamento? Perch\u00e9 in Svizzera non sono state avviate - perlomeno per il periodo 1997/98 - inchieste penali o in materia di diritto degli stranieri? Perch\u00e9 nel caso dei dirigenti dell'UCK non \u00e8 stato ordinato un allontanamento per messa in pericolo della sicurezza pubblica?</p><p>6. In considerazione del fatto che parte dei dirigenti dell'UCK di allora sono diventati membri del successivo governo del Kosovo, il Consiglio federale rimane tuttora dell'idea che era giusto che la Svizzera riconoscesse tanto prematuramente la sovranit\u00e0 del Kosovo?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale condivide pienamente le richieste di trasparenza e giustizia contenute nella risoluzione 1782 dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Per questo motivo il Consiglio federale ha proposto anche di accogliere la mozione 11.3005 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale concernente l'attuazione della risoluzione 1782.</p><p>Tramite il DFAE il Consiglio federale ha chiesto agli Stati coinvolti, e in particolare al Kosovo, di contribuire a far luce su tali accuse. Esso esige che le autorit\u00e0 competenti, compresa la missione dell'Unione europea EULEX, intraprendano le necessarie azioni legali. Le autorit\u00e0 federali competenti comunicano coerentemente questo messaggio nei loro contatti di politica estera inerenti a questa tematica.</p><p>La missione di giustizia e polizia dell'Unione europea in Kosovo (EULEX) \u00e8 stata incaricata di assumere un ruolo centrale nella lotta contro l'impunit\u00e0 e nella rilettura del passato. Gi\u00e0 oggi vari specialisti svizzeri messi a disposizione della missione operano attivamente in seno al gruppo incaricato dell'inchiesta sui crimini di guerra. In quanto terzo Stato partecipante alla missione, la Svizzera mantiene un dialogo regolare con EULEX sulle modalit\u00e0 del proprio impiego. Tramite i contatti diretti, verr\u00e0 ora chiarito in che modo la Svizzera possa sostenere EULEX in questo compito che essa stessa definisce prioritario.</p><p>2. Conformemente all'articolo 73 capoverso 1 del Codice di procedura penale (CPP; RS 312.0) il Ministero pubblico della Confederazione \u00e8 tenuto al segreto sui fatti di cui viene a conoscenza e sui provvedimenti investigativi. Sulla base di questo obbligo di mantenere il segreto e del principio della separazione dei poteri il Consiglio federale pu\u00f2 affermare soltanto quanto segue: dal 1998 il Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un'indagine preliminare di polizia giudiziaria per infrazione della legge sul materiale bellico e della legge sul controllo dei beni a duplice impiego in relazione ad acquisti di armi da parte dell'UCK.</p><p>Le indagini preliminari contro parecchi accusati sono state alla fine interrotte. L'ordine di desistenza si \u00e8 reso necessario soprattutto perch\u00e9 gli accusati si erano sottratti con la fuga alle autorit\u00e0 penali svizzere o perch\u00e9 erano stati chiamati a rendere conto alle autorit\u00e0 penali albanesi. Altre procedure penali sono state delegate ai cantoni per ulteriori indagini e valutazioni. Nel contempo sono per\u00f2 stati incamerati i valori patrimoniali sequestrati.</p><p>3. Tra il 1991 e il 2002 alla Repubblica federale di Jugoslavia \u00e8 stato fornito materiale bellico per un valore complessivo di 127 992 franchi. Nello specifico, nel 1991 sono state fornite sostanze chimiche per uso civile del valore di 93 294 franchi e armi da fuoco destinate a persone private del valore di 17 311 franchi. Nel 1992 e nel 1997 sono state esportate sostanze chimiche per uso civile del valore di 16 000 franchi e di 1387 franchi. </p><p>Le autorizzazioni per l'esportazione del materiale sono state rilasciate dal DDPS, allora competente in materia.</p><p>Per ragioni di tutela dell'affidamento non possono essere indicati i dati relativi ai richiedenti. Le Commissioni della gestione delle Camere federali hanno ottenuto le relative informazioni dal Consiglio federale nel quadro del rapporto di gestione annuale.</p><p>4. Nel 1998 una cittadina svizzera sposata con un Kosovaro ha acquistato armi e munizioni per un valore di circa un milione di franchi svizzeri. Tra le armi figuravano 195 fucili, di cui 115 fucili di precisione SSG 3000 per tiratori scelti. Inoltre, furono acquistate 20 pistole e oltre 6 tonnellate di munizioni di differenti calibri e inviate a Durazzo in container via mare. Alla fine di ottobre 1998 proprio questi container vennero controllati dalla dogana albanese di Durazzo e la merce venne sequestrata. Non \u00e8 stato tuttavia possibile fare chiarezza in merito alla destinazione definitiva delle armi, per cui si parte dal presupposto che le armi e le munizioni siano giunte nella regione attraverso canali sconosciuti.</p><p>Nel 2000 il trafficante di questi acquisti d'armi \u00e8 stato condannato in ultima istanza a una pena detentiva con la condizionale.</p><p>Ulteriori spiegazioni con i dettagli riguardo alla procedura penale sono contenuti nei rapporti sulla protezione dello Stato 1998 (pag. 57 segg., in particolare pag. 69/70), 1999 (pag. 49 segg., in particolare pag. 54), 2000 (pag. 64 segg., in particolare pag. 69/70) e nel rapporto sulla sicurezza interna 2001 (pag. 29).</p><p>5. Nel rapporto del 1999 sulla protezione dello Stato l'UCK figura, come negli anni precedenti, nel capitolo riguardante il terrorismo e l'estremismo violento, in cui \u00e8 indicato che l'UCK si \u00e8 sciolto ufficialmente il 20 settembre 1999 ed \u00e8 rinato in una nuova struttura, la Kosovo Protection Force. Anche nel rapporto del 2000 sulla protezione dello Stato si fa riferimento all'UCK e alle organizzazioni che ne derivano. Nel 2001 il rapporto sulla sicurezza interna della Svizzera, che dallo stesso anno subentra ai rapporti sulla protezione dello Stato, si occupa dell'UCK sia nel capitolo \"Terrorismo ed estremismo violento\" sia nel capitolo \"Criminalit\u00e0 organizzata e criminalit\u00e0 economica\". I rapporti citano anche le inchieste penali condotte dalle autorit\u00e0 di perseguimento penale contro gli attivisti kosovari nonch\u00e9 le misure disposte dal Consiglio federale nell'estate del 2001 contro i rappresentanti dell'UCK in Svizzera (divieti d'attivit\u00e0, divieto d'entrata in Svizzera e minacce d'espulsione).</p><p>6. Come gi\u00e0 esposto nella risposta all'interpellanza B\u00e4ttig 10.1119 e al postulato Graber 10.4066, il Consiglio federale non ritiene che il riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo sia stato affrettato o che avrebbe meritato un maggiore approfondimento. Al contrario, \u00e8 tuttora convinto che questa decisione sia stata giusta e che sia stata presa al momento opportuno. Il Consiglio federale ha riconosciuto il Kosovo perch\u00e9 era convinto che questa nuova tappa della ricostruzione politica dell'Europa sudorientale andasse anteposta a qualsiasi altra soluzione e che il chiarimento dello statuto del Kosovo costituisse un presupposto per la stabilit\u00e0 e lo sviluppo socio-economico e politico dell'intera regione. </p><p>Per tale motivo il Consiglio federale manterr\u00e0 anche in futuro l'impegno della Svizzera in Kosovo, che persegue il potenziamento dello Stato di diritto, la promozione della democrazia e lo sviluppo socio-economico.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1305676800000)\/","SubmittedBy":"Stamm Luzi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1363910400000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1690541164443)\/","SubmissionDate":"\/Date(1300406400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4817,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}