{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113285,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113285,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3285","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Semplificazione della prassi relativa al cambiamento di destinazione per scopi abitativi o come agriturismo degli edifici non sfruttati nelle zone agricole","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare la legge sulla pianificazione del territorio al fine di consentire il cambiamento di destinazione per scopi abitativi o come agriturismo degli edifici agricoli non sfruttati ma accessibili (anche fienili) nelle zone agricole.</p>","ReasonText":"<p>Negli ultimi 50 anni il numero di fattorie in Svizzera si \u00e8 dimezzato. Ogni anno vengono abbandonate oltre 2000 imprese. Molti edifici agricoli perdono perci\u00f2 la loro destinazione originaria. In altri casi, non vengono pi\u00f9 utilizzati come previsto perch\u00e9 non corrispondono agli standard moderni oppure perch\u00e9 sono diventati superflui in seguito ad un raggruppamento aziendale.</p><p>L'attuale legislazione limita fortemente la possibilit\u00e0 di sfruttare diversamente gli ex edifici agricoli chiusi. \u00c8 infatti quasi impossibile ottenere un'autorizzazione per utilizzare le vecchie strutture agricole in disuso per scopi abitativi o come agriturismo.</p><p>Il presente intervento intende semplificare la prassi relativa al cambiamento di destinazione degli edifici chiusi nelle zone agricole. Gli edifici e le infrastrutture abbandonati, non pi\u00f9 utilizzati per scopi agricoli, devono essere sfruttati in modo diverso e intelligente, semprech\u00e9 siano collegati alla rete viaria. Tali strutture devono poter essere acquistate anche da persone non attive nel settore agricolo e utilizzate per scopi abitativi. In questo modo sar\u00e0 possibile creare ulteriore spazio abitativo, senza per\u00f2 sprecare terreno agricolo e costruire ulteriori strade.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del fatto che i cambiamenti strutturali in corso pongono il settore agricolo dinanzi a nuove sfide che richiedono un adeguamento delle basi legali.</p><p>In particolare in relazione all'agriturismo, vi sono casi in cui \u00e8 interessante sfruttare in modo nuovo e intelligente gli edifici agricoli non pi\u00f9 utilizzati. La revisione parziale del 23 marzo 2007 della legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), entrata in vigore il 1\u00b0 settembre 2007, ha aumentato leggermente queste opportunit\u00e0.</p><p>Gi\u00e0 oggi \u00e8 possibile, anche se in modo assai limitato, sfruttare edifici non abitati al di fuori delle zone edificabili per scopi abitativi (cfr. art. 24 d cpv. 2 LPT, edifici e impianti degni di protezione; art. 33 OPT, edifici e impianti in zone di casali o degne di essere conservate, e art. 39 cpv. 2 OPT, edifici e impianti tipici del paesaggio). La prassi restrittiva \u00e8 motivata dal notevole aumento previsto a medio e a lungo temine delle utilizzazioni per scopi abitativi gi\u00e0 esistenti e dal fatto che con il passare del tempo le esigenze aumentano.</p><p>Gli sforzi per consentire anche in futuro lo sfruttamento per scopi abitativi di edifici agricoli gi\u00e0 dotati di appartamenti, secondo il principio \"abitazione rimane abitazione\", e per creare le condizioni ottimali per le attivit\u00e0 agrituristiche sono in sintonia con la politica adottata dal Consiglio federale in materia di costruzioni al di fuori delle zone edificabili. In osservanza del principio costituzionale della separazione delle aree edificabili da quelle non edificabili, il cambiamento di destinazione di edifici agricoli per scopi abitativi, quali i fienili, deve restare una prassi restrittiva. Norme troppo permissive sull'utilizzazione non agricola al di fuori delle zone edificabili rafforzerebbero il fenomeno, giustamente temuto, dell'espansione disordinata degli insediamenti sul territorio e farebbero aumentare i prezzi del suolo, situazione che andrebbe a scapito del settore agricolo produttivo.</p><p>Nel quadro della seconda tappa di revisione della LPT in corso, un gruppo di lavoro composto da esponenti di vari settori sta esaminando le disposizioni che regolano la costruzione al di fuori delle zone edificabili per individuare il potenziale di ottimizzazione esistente. In questo contesto, verr\u00e0 esaminato in quale misura sar\u00e0 possibile tenere conto delle esigenze espresse nella presente mozione all'interno dei limiti posti dalla Costituzione federale. Sar\u00e0 avviata al pi\u00f9 presto una procedura di consultazione sulle proposte che saranno avanzate nell'ambito di questi lavori.</p><p>Il Consiglio federale non vorrebbe anticipare l'esito dei lavori. Nel caso la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di modificarla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1306281600000)\/","SubmittedBy":"Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1758193680000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"55|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1758625750080)\/","SubmissionDate":"\/Date(1300406400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4817,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Agricoltura|Pianificazione territoriale e alloggi"}}