{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113313,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113313,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3313","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Aliquota di contribuzione della previdenza professionale per fascia di et\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 pregato di esaminare la possibilit\u00e0 di riequilibrare gradualmente le aliquote di contribuzione della previdenza professionale tra le diverse fasce di et\u00e0 in modo da sopprimere o perlomeno ridurre la discriminazione subita dai lavoratori anziani.</p>","ReasonText":"<p>Nonostante le loro interessanti competenze professionali in termini di esperienza, i lavoratori anziani molto sovente non trovano pi\u00f9 un nuovo impiego, in quanto costano troppo. L'articolo 16 LPP prevede aliquote di contribuzione comprese tra il 7 e il 18 per cento in funzione di quattro fasce di et\u00e0. La differenza \u00e8 ancora pi\u00f9 grande se si considera soltanto la parte che supera il salario di coordinamento. A causa della graduazione delle aliquote la fascia di et\u00e0 compresa tra i 55 e i 65 anni (18 per cento) e persino gi\u00e0 quella compresa tra i 45 e i 54 anni (15 per cento) hanno solo poche possibilit\u00e0 di rimanere nel mondo del lavoro. Poich\u00e9 attualmente la generazione d'entrata ha potuto accumulare contributi per almeno un quarto di secolo, la riduzione di quest'onere sociale non dovrebbe causare difficolt\u00e0 insormontabili, tanto pi\u00f9 che potrebbe essere introdotta gradualmente. Sarebbe una decisione logica in un periodo in cui, vista l'evoluzione demografica contrassegnata dall'invecchiamento della popolazione, si tende a mantenere pi\u00f9 a lungo i lavoratori anziani nel mercato del lavoro ed \u00e8 anche una questione di parit\u00e0 di trattamento.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In passato, il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 occupato di questa tematica. Nel settembre 2006 ha approvato un rapporto elaborato in risposta a due postulati, l'uno depositato da Polla 02.3208, \"LPP. Promovimento dell'impiego di persone di et\u00e0 superiore ai 55 anni\", l'altro dal gruppo popolare-democratico 05.3651, \"Modifica del calcolo degli accrediti di vecchiaia LPP in modo da non sfavorire i salariati pi\u00f9 anziani\", (<a href=\"http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&amp;msg-id=7320\">http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&amp;msg-id=7320</a>). Il rapporto giunge alla conclusione che una modifica della graduazione degli accrediti di vecchiaia della previdenza professionale non permetterebbe di migliorare in modo sostanziale le prospettive d'impiego dei lavoratori pi\u00f9 anziani. In linea generale, l'abbassamento degli accrediti di vecchiaia degli assicurati pi\u00f9 anziani causerebbe una forte riduzione della loro rendita. Anche l'aumento degli accrediti degli assicurati pi\u00f9 giovani sarebbe inopportuno, in quanto proprio questa categoria di assicurati ha di gran lunga le maggiori difficolt\u00e0 a inserirsi nella vita attiva o a rimanere sul mercato del lavoro. Per poter mantenere l'obiettivo di previdenza degli assicurati di et\u00e0 superiore ai 45 anni al momento dell'eventuale modifica bisognerebbe continuare ad applicare loro la normativa attuale. Sarebbe quindi necessario prevedere un lungo periodo transitorio (20 anni), che cagionerebbe ingenti costi poich\u00e9, simultaneamente, la nuova normativa si applicherebbe da subito agli assicurati pi\u00f9 giovani. I costi supplementari annui effettivi potrebbero raggiungere un miliardo di franchi per 20 anni. Il Consiglio federale si \u00e8 anche espresso in merito alla mozione depositata da Meyer Th\u00e9r\u00e8se 07.3201, sullo stesso tema, \"Promuovere l'occupazione degli anziani\", riprendendo nel suo parere le conclusioni del rapporto. La mozione \u00e8 stata tolta di ruolo dopo essere rimasta pendente per oltre due anni.</p><p>Quando ha trattato le due iniziative parlamentari depositate da Beck 07.425, \"Previdenza professionale. Accrediti di vecchiaia lineari sulla durata dell'attivit\u00e0 professionale\", e da Robbiani 07.489, \"Per non penalizzare i lavoratori anziani nel secondo pilastro\", il Consiglio nazionale si \u00e8 allineato al parere del Consiglio federale e ha seguito le conclusioni del rapporto. Nel settembre 2009 ha deciso di non dare seguito alle due iniziative. Nei dibattiti commissionali sono stati inoltre addotti ulteriori argomenti contro la modifica della graduazione degli accrediti di vecchiaia della previdenza professionale: ad esempio, i lavoratori pi\u00f9 anziani presentano un tasso di persone in cerca di impiego pi\u00f9 basso e devono far fronte a meno oneri familiari rispetto agli assicurati pi\u00f9 giovani. Non \u00e8 quindi privo di fondamento chiedere loro di versare contributi pi\u00f9 elevati. \u00c8 inoltre opportuno rilevare le complicazioni amministrative che questa modifica comporterebbe, in quanto si dovrebbe prevedere una doppia gestione per un periodo relativamente lungo. Infine, numerosi istituti di previdenza potrebbero vedersi costretti a riesaminare globalmente il loro modo di finanziamento, il che sarebbe percepito come un'ingerenza nella loro libert\u00e0 di organizzazione. Vi \u00e8 pertanto il rischio di creare il malcontento tra gli attori del secondo pilastro.</p><p>In conclusione va sottolineato che gli accrediti di vecchiaia della previdenza professionale e i contributi versati dal datore di lavoro e dagli assicurati costituiscono un meccanismo complesso nell'organizzazione di un istituto di previdenza. La modifica di un elemento incide inevitabilmente su altri, altrettanto importanti. Il cambiamento di sistema chiesto nel presente postulato avrebbe quindi simultaneamente altri effetti verosimilmente meno auspicabili. Poich\u00e9 rispetto alle recenti analisi la situazione non \u00e8 cambiata, il Consiglio federale non ritiene necessario tornare a occuparsi della tematica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1305676800000)\/","SubmittedBy":"Recordon Luc","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1308096000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690539202000)\/","SubmissionDate":"\/Date(1300406400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4817,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}