{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113378,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113378,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3378","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Regole sulla formazione dei prezzi delle aziende elettriche che promuovano l\u2019efficienza energetica e introduzione del decoupling in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. La situazione di partenza per le regole relative alla formazione dei prezzi sul mercato dell'elettricit\u00e0 \u00e8 simile a quella svizzera per quanto concerne gli Stati americani con mercati completamente liberalizzati, come il Maryland o New York. Ci\u00f2 non significa che il sistema del cosiddetto decoupling potrebbe essere introdotto anche nel nostro Paese?</p><p>2. Quale percentuale di consumo di elettricit\u00e0 \u00e8 coperta dalle 100 maggiori aziende elettriche svizzere?</p><p>3. In vista dell'introduzione del decoupling, quali leggi e ordinanze dovrebbero essere adeguate?</p><p>4. Quale effetto positivo sull'efficienza energetica ci si potrebbe attendere dall'introduzione del decoupling in Svizzera?</p><p>5. Quali sono i parametri determinanti affinch\u00e9 l'effetto positivo sull'efficienza energetica possa essere massimizzato?</p><p>6. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a presentare una proposta per l'introduzione del decoupling in Svizzera?</p><p>7. Se non dovesse ancora essere in grado di rispondere alle domande avanzate nella presente interpellanza, il collegio \u00e8 disposto a commissionare uno studio sulla problematica posta?</p>","ReasonText":"<p>Oggi le aziende elettriche possono aumentare i loro utili solo incrementando le vendite di elettricit\u00e0. Di conseguenza, \u00e8 naturale che non abbiano interesse ad aumentare l'efficienza energetica dei loro clienti. Per ribaltare questo sistema, occorrerebbe separare gli utili delle aziende dalle loro vendite, come avviene con successo gi\u00e0 da anni in alcuni Stati americani con il decoupling. In altre parole, mediante la regolazione delle tariffe, all'azienda elettrica verrebbe garantito ogni anno un certo utile, a prescindere dall'elettricit\u00e0 venduta. Di conseguenza, le aziende perderebbero l'incentivo ad aumentare sempre pi\u00f9 le loro vendite, anzi potrebbero addirittura conseguire maggiori utili, a condizione di vendere meno energia e motivare invece la loro clientela a prendere misure a favore di una maggiore efficienza energetica o a risparmiare elettricit\u00e0, con la libert\u00e0 di scegliere gli strumenti per raggiungere questo scopo.</p><p>Questo sistema potrebbe sembrare di primo acchito un pesante intervento incompatibile con la liberalizzazione del mercato, che in Svizzera \u00e8 stata in parte realizzata e presumibilmente sar\u00e0 completata entro il 2015. Il decoupling lascia alle aziende elettriche una grande flessibilit\u00e0 nello scegliere la loro politica aziendale ed \u00e8 realt\u00e0 anche in quegli Stati americani dove \u00e8 avvenuta la completa liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica, come ad esempio nel Maryland e a New York.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonch\u00e9 piani d'azione e di provvedimenti. I lavori verteranno in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico:</p><p>- Variante 1: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari pi\u00f9 vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile. </p><p>- Variante 2: le centrali nucleari non verranno sostituite al termine del loro ciclo di vita. </p><p>- Variante 3: abbandono anticipato del nucleare; le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita.</p><p>Il Consiglio federale vuole essere informato circa i potenziali di queste tre varianti, le ulteriori misure di incentivazione da adottare e i tempi necessari per l'attuazione. Inoltre, intende analizzare in modo pi\u00f9 approfondito in particolare i provvedimenti da adottare nei settori smartenergy, smartgrid, reti, efficienza energetica, energie rinnovabili, ricerca e sviluppo come pure impianti pilota e di dimostrazione.</p><p>Nel corso della revisione delle basi della politica energetica, saranno esaminate le questioni sollevate nella presente interpellanza. In particolare per quanto riguarda le domande 3, 4, 6 e 7, il Consiglio federale vuole attendere gli esiti della revisione prima di dare una risposta.</p><p>1. In linea di principio, il decoupling non \u00e8 compatibile con un mercato liberalizzato. In tale sistema, il regolatore fissa i ricavi che le imprese di approvvigionamento elettrico, cio\u00e8 le aziende che gestiscono la rete e nel contempo si occupano della vendita e della produzione, sono autorizzate a conseguire e quindi interviene sulla formazione dei prezzi di dette aziende. In un mercato liberalizzato, un intervento di questo tipo \u00e8 possibile solo sulla quota della tariffa elettrica relativa all'utilizzazione della rete, ma non su quella relativa all'energia. Poich\u00e9 un gestore di rete \u00e8 indipendente dalla produzione e dalla vendita di energia, l'incentivo derivante dalla separazione tra fatturato e utili nella vendita di elettricit\u00e0 non ha pi\u00f9 effetto. Va aggiunto il fatto che il settore delle reti elettriche \u00e8 regolato come monopolio naturale. L'applicazione del decoupling alle tariffe della rete complicherebbe notevolmente la regolazione dei costi della stessa e farebbe aumentare il fabbisogno di risorse come pure i costi. Inoltre i produttori continuerebbero ad avere un incentivo ad ampliare le loro vendite.</p><p>Il mercato elettrico degli Stati americani di New York e del Maryland \u00e8 solo parzialmente liberalizzato. Nel Maryland i consumatori finali possono scegliere liberamente il loro fornitore oppure continuare a rimanere clienti del servizio universale. Il decoupling riguarda solo questi ultimi. A New York, il \"Revenue Decoupling Mechanism\" si applica soltanto ai costi fissi della rete. L'incentivo rimane, poich\u00e9 a New York i gestori di rete non devono essere indipendenti dai settori produzione e compravendita (disgiunzione). La disgiunzione (\"unbundling\") \u00e8 un presupposto importante per la liberalizzazione del mercato ed \u00e8 attuata dalla legislazione europea e, in Svizzera, dalla legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7). Secondo la US Energy Information Administration (EIA), nel 2008, nello Stato americano di New York, sono stati venduti in totale 144 terawattora, di cui 82 terawattora ai clienti del servizio universale (con decoupling) e 62 terawattora a clienti del libero mercato (senza decoupling). Nel Maryland sono stati venduti in totale 63 terawattora, di cui 37 terawattora a clienti del servizio universale e 26 terawattora a clienti sul libero mercato.</p><p>2. I dati disponibili, tra cui quelli della statistica dell'elettricit\u00e0 dell'Ufficio federale dell'energia, non permettono di rispondere a questa domanda con esattezza. L'unico dato proviene dalla statistica finanziaria delle imprese di approvvigionamento elettrico, che viene elaborata per la Statistica dell'elettricit\u00e0 mediante un sondaggio su base volontaria. Nel 2009 sono state rilevate 174 imprese che, secondo le stime, rappresentano il 95 per cento dell'intera produzione di elettricit\u00e0 e il 59 per cento della distribuzione ai clienti finali. Non \u00e8 possibile estrapolare da questi dati indicazioni sulle 100 maggiori imprese di approvvigionamento elettrico, in quanto la scelta di imprese non \u00e8 rappresentativa. Anche se il sondaggio ha permesso di rilevare i dati di grandi societ\u00e0 come ALPIQ, AXPO, BKW, CKW e EGL, non \u00e8 certo che siano state prese in considerazione tutte le 100 maggiori imprese.</p><p>5. Il decoupling, da solo, non aumenta l'efficienza energetica, ma toglie all'impresa soltanto l'incentivo ad aumentare i propri utili mediante un incremento delle vendite di elettricit\u00e0, a condizione che il comprensorio di approvvigionamento e il mandato di approvvigionamento rimangano immutati. Il decoupling deve quindi essere accompagnato da altri strumenti, come ad esempio gli obiettivi di efficienza energetica per le imprese di approvvigionamento elettrico (decoupling plus). La stabilizzazione del consumo di energia elettrica pro capite raggiunta in California negli ultimi trent'anni non \u00e8 dovuta soltanto all'introduzione del decoupling, ma piuttosto a una politica energetica globale, che promuove l'efficienza energetica con diversi strumenti (decoupling, decoupling plus, standard di efficienza per edifici e apparecchi elettrici, possibilit\u00e0 di computare i costi dei programmi di efficienza energetica delle imprese nei loro costi regolati, tariffe elettriche progressive, politica climatica ambiziosa, ecc.). \u00c8 determinante scegliere una combinazione di strumenti adeguata. Per quanto riguarda la Svizzera, tale scelta \u00e8 oggetto della revisione delle basi della politica energetica.</p>  Risposta dell'Ufficio.","FederalCouncilProposal":22,"FederalCouncilProposalText":"Risposta dell'Ufficio.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1306281600000)\/","SubmittedBy":"Malama Peter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1307577600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690545850650)\/","SubmissionDate":"\/Date(1302739200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4818,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}