{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113416,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113416,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3416","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Soppressione delle tariffe speciali che incoraggiano il consumo nelle economie domestiche con riscaldamenti e scaldabagni elettrici","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento le basi legali che consentono di modificare le tariffe in vigore, di modo che gli sconti per gli \"apparecchi interrompibili\" (soprattutto riscaldamenti e scaldabagni elettrici) possano essere applicati soltanto se l'impresa di approvvigionamento elettrico procede realmente e in modo flessibile all'interruzione dell'alimentazione di tali apparecchi.</p>","ReasonText":"<p>Numerose imprese di approvvigionamento elettrico continuano ad applicare tariffe speciali ai clienti che possiedono apparecchi che possono essere interrotti o bloccati temporaneamente, quali i riscaldamenti e gli scaldabagni elettrici. Tale prassi equivale a uno sconto sulla quantit\u00e0, incoraggiando indirettamente l'utilizzazione di questo tipo di apparecchio.</p><p>N\u00e9 gli sconti sulla quantit\u00e0, n\u00e9 l'incoraggiamento dell'utilizzo di tali apparecchi sono compatibili con l'obiettivo di promuovere un'utilizzazione parsimoniosa e razionale dell'energia, sancito all'articolo 1 capoverso 2b della legge sull'energia (LEne), visto che la trasformazione di energia elettrica in calore comporta una perdita di energia importante, risultando estremamente inefficiente. Sostituendo i riscaldamenti e gli scaldabagni elettrici con riscaldamenti a legna, collettori solari o pompe di calore efficienti, \u00e8 possibile ridurre fino al 70 per cento il consumo di elettricit\u00e0. \u00c8 pertanto evidente che l'applicazione di tariffe speciali ai grandi consumatori, senza che sia effettivamente sfruttata la possibilit\u00e0 di interrompere in modo flessibile l'alimentazione \u00e8 in netta contraddizione con un'utilizzazione parsimoniosa e razionale dell'energia e non risulta nemmeno necessaria per promuovere l'utilizzazione di pompe di calore efficienti. Una soppressione delle tariffe speciali a livello svizzero consentirebbe una maggiore verit\u00e0 dei costi in materia di approvvigionamento energetico, incoraggiando l'utilizzazione di apparecchi pi\u00f9 efficienti per produrre calore e acqua calda, senza sovvenzioni fonte di distorsioni della concorrenza.</p><p>In futuro, gli incentivi finanziari, ad esempio sotto forma di tariffe speciali per determinati consumatori, dovranno essere erogati soltanto se le imprese di approvvigionamento elettrico sfruttano realmente e in modo flessibile la possibilit\u00e0 di interrompere e rilanciare l'alimentazione elettrica. L'utilizzazione effettivamente flessibile di \"apparecchi interrompibili\" pu\u00f2 infatti contribuire a sfruttare in modo ottimale la produzione oscillante di energia proveniente da impianti eolici o solari e a limitare gli ampliamenti e le trasformazioni della rete. Un'ordinanza dovr\u00e0 regolare il numero minimo di interruzioni degli apparecchi per trimestre che determina un regime flessibile.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonch\u00e9 piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari pi\u00f9 vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).</p><p>Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si \u00e8 espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2.</p><p>Entro l'autunno di quest'anno, il Consiglio federale concretizzer\u00e0 il nuovo orientamento della strategia energetica e, in questa sede, esaminer\u00e0 le richieste avanzate nella presente mozione. In questo contesto, va sottolineato che l'organizzazione delle tariffe non compete alla Confederazione. Sar\u00e0 esaminata la possibilit\u00e0 di definire condizioni quadro nell'ambito della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1306281600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo BD","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1317168000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690530547160)\/","SubmissionDate":"\/Date(1302739200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4818,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}