{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113488,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113488,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3488","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Per un abbandono del nucleare al termine del ciclo di vita delle centrali dell'attuale generazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell'ambito della sua strategia di abbandono graduale del nucleare, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare un progetto che tenga conto dei seguenti principi: </p><p>1. non verr\u00e0 pi\u00f9 accordata nessuna autorizzazione di massima per la costruzione di centrali nucleari i cui reattori funzionano sulla base delle tecnologie oggi esistenti;</p><p>2. le centrali nucleari che non sono pi\u00f9 conformi agli standard di sicurezza devono essere disattivate;</p><p>3. le centrali nucleari ancora conformi agli standard di sicurezza possono rimanere in funzione, ma saranno disattivate al termine del loro ciclo di vita;</p><p>4. verranno adottate delle misure mirate a incoraggiare l'impiego di energie rinnovabili e ad accrescere l'efficienza energetica;</p><p>5. saranno sviluppate delle strategie che garantiscano, in futuro, un approvvigionamento elettrico senza ricorso al nucleare e che riducano il pi\u00f9 possibile la dipendenza energetica dall'estero, senza per questo mettere in pericolo la piazza economica svizzera.</p>","ReasonText":"<p>In seguito alla catastrofe di Fukushima, \u00e8 venuto meno il consenso della popolazione nei confronti dell'energia nucleare prodotta con reattori delle generazioni attuali. La presa in considerazione del rischio residuo legato alle centrali i cui reattori funzionano sulla base delle tecnologie esistenti esige un rinnovo del nostro approvvigionamento energetico.</p><p>Nell'ambito della sua strategia di abbandono del nucleare, il Consiglio federale deve mettere l'accento su una maggiore efficienza energetica, un migliore impiego delle energie rinnovabili e il ricorso ad altre forme di produzione di energia. Il collegio deve anche far s\u00ec che rimanga aperta la possibilit\u00e0 di utilizzo di nuove tecnologie nel settore nucleare. Queste ultime potrebbero, infatti, contribuire ad assicurare un mix energetico a lungo termine ottimale in termini di costi per i consumatori, di sicurezza, d'approvvigionamento e di produzione, di bilancio CO2 e di diminuzione della nostra dipendenza dall'estero.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 25 maggio 2011, al termine della sua seduta di clausura, il Consiglio federale ha deciso di disattivare e di non sostituire le attuali centrali nucleari al termine del loro ciclo di vita, stabilito in funzione di criteri di sicurezza tecnici. L'attuale livello di sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, caratterizzato da un'elevata qualit\u00e0, una buona disponibilit\u00e0, una produzione in larga misura esente da emissioni di CO2 e da prezzi concorrenziali, dovr\u00e0 essere garantito anche in futuro.</p><p>Considerato che a contare realmente \u00e8 la sicurezza degli impianti, e non una durata d'esercizio fissa, il Consiglio federale respinge il numero 3 della mozione.</p><p>La gradualit\u00e0 del processo di abbandono dell'energia nucleare lascia il tempo necessario per attuare una nuova politica energetica e per ristrutturare il sistema energetico. Le prospettive energetiche 2050 mostrano che un abbandono graduale \u00e8 possibile sia dal punto di vista tecnico che da quello economico.</p><p>Per coprire le quote di energia elettrica che verranno a mancare in seguito alla rinuncia all'atomo, \u00e8 necessario dare un nuovo orientamento alla strategia energetica della Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale ha fissato le seguenti priorit\u00e0:</p><p>- efficienza energetica: la principale misura per garantire il futuro approvvigionamento energetico \u00e8 un uso parsimonioso dell'energia;</p><p>- forza idrica: a lungo termine lo sfruttamento della forza idrica, principale fonte indigena di energia rinnovabile, dovr\u00e0 essere potenziato in misura ragionevole e tenendo conto di criteri ecologici;</p><p>- energie rinnovabili: la quota delle nuove energie rinnovabili dovr\u00e0 essere incrementata in maniera tale che sia disponibile un mix energetico ampiamente diversificato tanto nel settore dell'energia elettrica che in quello termico e della mobilit\u00e0;</p><p>- produzione di energia elettrica da vettori fossili: il fabbisogno restante di energia elettrica dovr\u00e0 essere coperto con la produzione elettrica da vettori fossili, in primo luogo attraverso impianti di cogenerazione ad alta efficienza e, secondariamente, con la costruzione di centrali a ciclo combinato gas-vapore;</p><p>- gli attuali obiettivi climatici vengono mantenuti;</p><p>- il libero mercato e le iniziative personali dovranno avere pi\u00f9 spazio.</p><p>Sulla base delle decisioni che il Parlamento prender\u00e0 nella sessione estiva e autunnale, il DATEC, insieme ai dipartimenti competenti, provveder\u00e0 ad elaborare ulteriormente la Strategia energetica 2050 e a definire le misure da prendere in esame ai fini della sua attuazione. Per finanziare le misure aggiuntive necessarie, il Consiglio federale far\u00e0 valutare l'ipotesi di introdurre una tassa d'incitamento o un centesimo sull'energia elettrica.</p><p>Il Consiglio federale considera che, per l'attuazione della strategia energetica, \u00e8 determinante che l'economia contribuisca al nuovo orientamento a lungo termine del sistema energetico. Con la decisione di abbandonare il nucleare, il Consiglio federale invia un importante segnale al mercato e agli investitori nel settore delle tecnologie energetiche innovative, garantendo loro la sicurezza degli investimenti e della pianificazione per i nuovi impianti di produzione nonch\u00e9 per la costruzione e il potenziamento di un'infrastruttura decentralizzata. Si tratta di premesse essenziali per la riuscita del nuovo orientamento a lungo termine del sistema energetico. La richiesta avanzata dalla mozione al numero 1 lascerebbe completamente aperta l'opzione dell'energia atomica e creerebbe una maggiore insicurezza. Che cos'\u00e8 una nuova tecnologia di reattore? Chi la definisce? Il Consiglio federale non preclude la possibilit\u00e0 di futuri miglioramenti tecnici, ma ritiene che fino ad allora si dovr\u00e0 inequivocabilmente percorrere la strada della rinuncia all'energia nucleare.</p> Il Consiglio federale propone di respingere i numeri 1 e 3 e di accogliere i numeri 2, 4 e 5 della mozione.","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere i numeri 1 e 3 e di accogliere i numeri 2, 4 e 5 della mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1315353600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1370304000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690540013300)\/","SubmissionDate":"\/Date(1306886400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}