{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113501,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113501,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3501","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Il riassetto del sistema energetico non deve mettere a rischio i posti di lavoro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a orientare il riassetto del sistema energetico svizzero in base ai seguenti punti cardine:</p><p>1. la sicurezza dei posti di lavoro deve essere garantita grazie a prezzi competitivi dell'energia elettrica: affinch\u00e9 i posti di lavoro in Svizzera siano assicurati e rimangano competitivi, i prezzi dell'energia elettrica nel nostro Paese devono essere in linea con il terzo pi\u00f9 concorrenziale dei prezzi UE;</p><p>2. il riassetto energetico deve avvenire senza l'introduzione di sovvenzioni o tasse d'incentivazione supplementari; </p><p>3. la sicurezza di approvvigionamento deve essere garantita: la dipendenza da vettori energetici esteri non deve aumentare e deve essere ripartita tra diverse fonti (obiettivo da raggiungere nel semestre invernale);</p><p>4. il riassetto energetico deve avvenire attraverso la riduzione degli oneri burocratici: occorre abbreviare le procedure di autorizzazione, concordare termini massimi con i cantoni e limitare le possibilit\u00e0 di opposizione;</p><p>5. i progressi tecnologici devono essere sfruttati: la strategia di riassetto energetico deve rimanere aperta a futuri sviluppi tecnologici in tutti i tipi di produzione energetica.</p>","ReasonText":"<p>Il riassetto energetico \u00e8 un obiettivo ambizioso e non pu\u00f2 essere effettuato a scapito dei posti di lavoro, del benessere o della sicurezza di approvvigionamento del Paese. Il Consiglio federale va attualmente in una direzione diversa, proponendo tasse d'incentivazione, sovvenzioni pi\u00f9 elevate, imposte pi\u00f9 alte e considerando la riduzione dei salari una condizione necessaria per evitare l'aumento del consumo di energia elettrica. La strategia del Consiglio federale non \u00e8 chiara riguardo alle conseguenze economiche di una tale politica. Al momento della loro concretizzazione, gli scenari previsti per l'abbandono del nucleare, fondati su basi economiche insufficienti, devono essere orientati sulla base delle suddette linee direttrici.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il 18 novembre 2009 il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale dell'energia (UFE) di preparare un progetto di revisione della legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) da porre in consultazione. Tale revisione si rende necessaria dalle esperienze pratiche maturate nella prima fase di apertura del mercato, che hanno mostrato come gli obiettivi dichiarati della liberalizzazione, cio\u00e8 la creazione di un sistema di approvvigionamento elettrico orientato al mercato, sicuro e con prezzi trasparenti, non sono stati ancora raggiunti.</p><p>Nel marzo 2011, a seguito dell'elaborazione della nuova strategia energetica, i lavori di revisione della LAEl condotti in seno all'UFE sono stati sospesi per sei mesi e verranno ripresi nel settembre 2011. In base all'esito di tali lavori, entro l'estate 2012 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) presenter\u00e0 al Consiglio federale un progetto di revisione da porre in consultazione.</p><p>Poich\u00e9 il mercato dell'energia elettrica \u00e8 un mercato a livello europeo, il prezzo di mercato in Svizzera si allineer\u00e0 a quello dell'UE, pi\u00f9 una maggiorazione applicata in casi di ristrettezza energetica sulla rete. L'integrazione della Svizzera nella rete elettrica europea \u00e8 di fondamentale importanza per la stabilit\u00e0 della rete e per un approvvigionamento economicamente conveniente. Le condizioni quadro favorevoli possono tuttavia essere mantenute solamente se anche il mercato svizzero dell'energia elettrica rispetta le condizioni stabilite a livello europeo.</p><p>Nell'UE, sulla base della nuova direttiva sul mercato interno dell'energia elettrica (direttiva 2009/72/UE) non \u00e8 generalmente ammesso privilegiare i settori nazionali. L'UE prevede comunque determinate deroghe per le imprese a consumo intensivo di energia. \u00c8 necessario verificare quali disposizioni derogatorie esistono nei Paesi dell'Unione europea e in che misura esse possono essere applicate in Svizzera. Nel quadro delle ulteriori attivit\u00e0 per l'attuazione della Strategia energetica 2050 si studier\u00e0 come tenere conto della particolare situazione delle industrie a consumo intensivo di energia. L'obiettivo \u00e8 quello di consentire agli utenti del settore industriale un acquisto durevole ed economico di energia elettrica, in particolare mediante il potenziamento del collegamento alla rete elettrica europea.</p><p>2. Nella bozza del piano d'azione 2050, il Consiglio federale ha enumerato, ai sensi di un orientamento strategico, tutte le misure disponibili per la concreta attuazione della strategia energetica 2050. Il DATEC \u00e8 stato incaricato di elaborare un pacchetto di misure per la concreta attuazione della Strategia energetica 2050 da presentare al Consiglio federale nell'autunno 2011, tenendo conto delle priorit\u00e0 stabilite dal Consiglio federale, ovvero l'efficienza energetica, la forza idrica, le energie rinnovabili, la produzione di elettricit\u00e0 di origine termofossile (in primo luogo dagli impianti di cogenerazione e, in secondo luogo, dalle centrali a gas combinato) e le importazioni.</p><p>3. La sicurezza di approvvigionamento energetico della Svizzera a lungo termine sar\u00e0 ulteriormente accresciuta grazie alla Strategia energetica 2050. Un potenziamento della produzione di elettricit\u00e0 di origine termofossile \u00e8 collegato anche a un'ulteriore indipendenza dall'estero: la Svizzera, infatti, non dispone n\u00e9 di pozzi di gas n\u00e9 di depositi di gas naturale. Attualmente, il gas copre il 12 per cento dell'approvvigionamento energetico elvetico. Il gas naturale, invece, viene importato principalmente dall'Europa.</p><p>4. Nel quadro della concreta attuazione della Strategia energetica 2050, il DATEC verifica come possono essere accelerate le procedure di autorizzazione sia per quanto riguarda la costruzione di nuove centrali nucleari sia per quanto concerne la realizzazione e il potenziamento dell'infrastruttura di rete.</p><p>5. Un altro punto cardine della Strategia energetica 2050 \u00e8 la ricerca. L'ulteriore sviluppo delle tecnologie rafforza la piazza economica svizzera e permette alle imprese svizzere di cogliere le opportunit\u00e0 offerte dalla concorrenza internazionale nel settore cleantech (tecnologie pulite).</p><p>Con la decisione di abbandonare il nucleare, il Consiglio federale invia un importante segnale al mercato e agli investitori nel settore delle tecnologie energetiche innovative, garantendo loro la sicurezza degli investimenti e della pianificazione per i nuovi impianti di produzione nonch\u00e9 per la costruzione e il potenziamento di un'infrastruttura decentralizzata.</p> Il Consiglio federale propone di respingere i punti da 1 a 4 e di accogliere il punto 5 della mozione.","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere i punti da 1 a 4 e di accogliere il punto 5 della mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1315353600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1442966400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1750810145580)\/","SubmissionDate":"\/Date(1307491200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}