{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113536,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113536,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3536","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Garantire la competitivit\u00e0 e i posti di lavoro nelle industrie ad alto consumo energetico","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare misure efficaci per garantire la competitivit\u00e0 delle industrie ad alto consumo energetico nel mercato internazionale. Tali misure devono essere accompagnate da incentivi e da requisiti di efficienza energetica. Occorre inoltre prevedere misure particolari per promuovere gli investimenti in efficienza energetica.</p>","ReasonText":"<p>La difficile situazione in cui versa l'industria ad alto consumo energetico deve spingere la politica a intervenire. La competitivit\u00e0 del settore \u00e8 entrata in crisi fin dal 2009, quando i prezzi dell'elettricit\u00e0 hanno iniziato ad aumentare. Dobbiamo quindi chiederci se intendiamo difendere i posti di lavoro svizzeri o rischiare di dover finanziare la disoccupazione che minaccia il settore industriale. A causa del franco forte e dei costi energetici elevati rispetto a quelli dei nostri vicini, sempre pi\u00f9 imprese stanno pensando di delocalizzare la produzione in Paesi che offrono condizioni pi\u00f9 vantaggiose, soprattutto per quanto riguarda l'energia. Alcune proposte per migliorare le condizioni quadro concorrenziali relative ai costi dell'elettricit\u00e0 sono gi\u00e0 state avanzate come, ad esempio, sgravare le imprese ad alto consumo energetico da alcuni compiti, creare un fondo basato sulla quantit\u00e0 di energia elettrica sul modello tedesco, esentare le aziende dalle tasse di concessione e rivedere le tariffe delle reti. Spetta al Consiglio federale indicare quali aziende rientrano nella categoria delle industrie ad alto consumo energetico. In previsione degli sviluppi nel settore dell'energia, il rafforzamento della competitivit\u00e0 deve prevedere sia incentivi per l'efficienza energetica sia requisiti che ne attestino l'ottimizzazione.</p><p>Una situazione di crisi come quella che sta vivendo l'industria ad alto consumo energetico richiede l'adozione di strumenti che consentano interventi rapidi. Cosa propone il Consiglio federale in merito? Ritiene fattibile la concessione di garanzie per gli investimenti volti a migliorare in maniera dimostrabile l'efficienza energetica? Tale misura contribuirebbe a ridurre il consumo energetico a lungo termine e rafforzerebbe la competitivit\u00e0 delle imprese.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per industrie ad alto consumo energetico s'intendono solitamente le imprese i cui costi per l'elettricit\u00e0 superano il 10 per cento del valore aggiunto lordo. Si tratta in particolare delle aziende tessili, della carta e del cartone, del vetro e del cemento, dell'industria metallurgica e del settore del riciclaggio.</p><p>Il Consiglio federale comprende l'eccezionalit\u00e0 della situazione in cui si trovano le imprese ad alto consumo energetico. La richiesta avanzata nel postulato racchiude tuttavia il pericolo che le tariffe dell'energia elettrica vengano determinate dalla politica industriale, il che comporterebbe una distorsione della concorrenza. Il Consiglio federale si dichiara dunque favorevole a esaminare misure che migliorino la competitivit\u00e0 sul mercato internazionale dei settori caratterizzati da un elevato consumo di energia; in prima linea esse devono migliorare le condizioni quadro politico-economiche.</p><p>Va rilevato inoltre che le imprese ad alto consumo energetico, facendo valere sconti sulla quantit\u00e0, possono contrattare con i fornitori prezzi individuali e solitamente pi\u00f9 convenienti. Inoltre le tasse per la promozione delle energie rinnovabili si limitano al 3 per cento dei costi dell'energia elettrica.</p><p>Il Consiglio federale fa notare infine che l'energia \u00e8 commerciabile a livello transfrontaliero, il che contribuisce a liberalizzare sempre di pi\u00f9 il mercato svizzero, rendendo i costi per l'acquisto di energia fortemente dipendenti dagli sviluppi internazionali. Un elemento importante da considerare \u00e8 che la legge federale sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) consente alle imprese ad alto consumo energetico di scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica. La possibilit\u00e0 di scegliere anche fornitori di energia stranieri, inoltre, garantisce gi\u00e0 teoricamente la parit\u00e0 di trattamento rispetto alle aziende concorrenti europee. L'accordo sull'energia e sull'elettricit\u00e0 attualmente in discussione dovrebbe del resto contribuire a rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera - non da ultimo tramite lo sviluppo delle infrastrutture di rete transfrontaliere - consentendo un ulteriore avvicinamento dei prezzi a quelli degli altri Paesi europei.</p><p>Nemmeno le norme che disciplinano il nuovo mercato europeo dell'energia elettrica (direttiva 2009/72/CE) permettono, in linea di massima, di favorire i settori nazionali. Il diritto comunitario consente tuttavia agli Stati membri di prevedere determinate regolamentazioni speciali per le imprese ad alto consumo energetico, quali ad esempio l'esenzione dalle tasse ecologiche o il rimborso di una parte dei costi legati alle emissioni di CO2, i cosiddetti costi indiretti. Ad ogni modo misure di questo genere devono essere conciliabili con le norme UE sugli aiuti statali.</p><p>Pertanto, nel definire la sua nuova strategia energetica, il Consiglio federale esaminer\u00e0 accuratamente le conseguenze sul settore, ipotizzando l'adozione di misure di accompagnamento per i casi pi\u00f9 gravi. Per i motivi sopra esposti, queste ultime devono essere conformi al mercato ed efficienti sul piano economico.</p><p>A queste condizioni e nella misura in cui il postulato non chieda una garanzia bens\u00ec un miglioramento della competitivit\u00e0, il Consiglio federale \u00e8 disposto ad accogliere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1315353600000)\/","SubmittedBy":"Heim Bea","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1418083200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1750808504597)\/","SubmissionDate":"\/Date(1308096000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Energia"}}