{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113538,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113538,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3538","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Caratterizzazione obbligatoria del valore nutritivo per le derrate alimentari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di creare le basi legali per introdurre l'obbligo di caratterizzare il valore nutritivo delle derrate alimentari. In questo contesto vanno considerati gli attuali sforzi dell'UE per una caratterizzazione unitaria del valore nutritivo.</p>","ReasonText":"<p>Nell'ambito del programma nazionale alimentazione e attivit\u00e0 fisica (PNAAF), l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica ha incaricato la Societ\u00e0 svizzera di nutrizione (SSN) di elaborare un'etichetta unitaria, semplice e comprensibile per le derrate alimentari. La lunga e onerosa procedura ha dovuto essere interrotta nell'autunno 2010, poich\u00e9 mancava l'appoggio, soprattutto quello degli offerenti, all'introduzione del cosiddetto \"Healthy Choice Label\".</p><p>Uno studio di mercato condotto parallelamente dalla SNN ha indicato che le caratterizzazioni esaminate possono essere di sostegno ai consumatori in caso di scelte sane, ma che tutte mostrano anche i loro limiti.</p><p>I risultati e le esperienze acquisiti nell'ambito di questo progetto del PNAAF mostrano molto chiaramente la realt\u00e0 e i limiti delle caratterizzazioni volontarie: per essere utili, comprensibili, ben leggibili e quindi rilevanti ai fini della prevenzione e della promozione della salute, le caratterizzazioni non devono fondarsi su promesse fatte a titolo volontario o su compromessi, ma essere disciplinate da una base legale che le renda obbligatorie.</p><p>Anche nell'UE sono emerse difficolt\u00e0 legate alle caratterizzazioni facoltative: il regolamento concernente l'informazione dei consumatori sui prodotti alimentari prevede l'introduzione di un'etichettatura unitaria a livello europeo comprendente una caratterizzazione obbligatoria del valore nutritivo.</p><p>Oltre a questa caratterizzazione, l'imballaggio dovr\u00e0 recare indicazioni semplici e comprensibili sul valore nutritivo.</p><p>Su questo tema la Svizzera non deve attendere le decisioni dell'UE, ma rendersi attiva mediante l'esame e l'adozione di un sistema che sostenga il consumatore nella scelta di derrate alimentari sane. Una possibile variante \u00e8 il sistema GDA introdotto dall'industria, che utilizza i colori verde, arancione e rosso per evidenziare i tenori di energia, zucchero, grassi, acidi grassi saturi e sale contenuti in una derrata alimentare.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La vigente legge sulle derrate alimentari fornisce gi\u00e0 le basi per armonizzare le disposizioni svizzere sulla caratterizzazione con quelle dell'UE. Nel caso concreto, nulla si oppone alla trasposizione del diritto europeo relativo all'obbligo di caratterizzare il valore nutritivo delle derrate alimentari in quello svizzero, tanto pi\u00f9 che anche l'articolo 4 capoverso 1 della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (RS 946.51) esige che le prescrizioni tecniche siano formulate in modo da essere compatibili con quelle dei principali partner commerciali della Svizzera, affinch\u00e9 non costituiscano ostacoli tecnici al commercio.</p><p>Il 6 luglio 2011, il Parlamento europeo ha approvato il regolamento relativo alla fornitura di informazioni alimentari ai consumatori e dichiarata obbligatoria l'etichettatura nutrizionale in cui devono essere indicati il valore energetico, nonch\u00e9 le quantit\u00e0 di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale espresse per 100 grammi o 100 millilitri di derrata alimentare. Prima della sua entrata in vigore, prevista per la fine del 2011, il regolamento deve ancora essere confermato formalmente dal Consiglio dell'UE. Non appena il testo definitivo sar\u00e0 disponibile, dovr\u00e0 esserne esaminata l'applicabilit\u00e0 nell'ambito di una procedura ordinaria. Essa dovr\u00e0 chiarire se anche altri contenuti normativi del nuovo regolamento UE, oltre a quelli relativi alla dichiarazione del valore nutritivo, dovranno essere trasposti nel diritto svizzero. Si deve tuttavia rinunciare a una regolamentazione speciale svizzera, come l'etichettatura \"a semaforo\" proposta dall'autrice della mozione. Il Consiglio federale prevede di mettere in vigore eventuali nuove disposizioni, nella misura del possibile, contemporaneamente alla legislazione europea.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposal":19,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1316131200000)\/","SubmittedBy":"Graf-Litscher Edith","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1324598400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690540108283)\/","SubmissionDate":"\/Date(1308096000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}