{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113610,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113610,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3610","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Eccessiva criminalizzazione delle infrazioni alla legge sulla circolazione stradale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel corso di un recente colloquio dedicato al diritto della circolazione stradale, Andr\u00e9 Kuhn, noto professore di diritto penale, ha sostenuto la tesi secondo la quale la politica molto repressiva del nostro Paese in materia di infrazioni alla legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr) avrebbe ampiamente fallito e che sarebbe meglio ricorrere maggiormente alla prevenzione. </p><p>In riferimento alle suddette affermazioni, il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>a. Reputa anch'esso che la politica repressiva in materia di infrazioni alla LCStr abbia parzialmente fallito? </p><p>b. \u00c8 consapevole del fatto che il 55 per cento delle condanne penali vengono emesse per infrazioni alla LCStr?</p><p>c. Intende promuovere maggiormente una politica preventiva in questo settore?</p><p>d. Quale percentuale della diminuzione tendenziale degli incidenti stradali causa di morte o feriti gravi pu\u00f2 essere attribuita ai miglioramenti della sicurezza attiva e passiva dei veicoli nonch\u00e9 a quella delle caratteristiche fisiche delle strade (correzione delle curve, rotatorie e dossi) e quale \u00e8 dovuta all'inasprimento progressivo delle sanzioni previste dalla LCStr?</p>","ReasonText":"<p>Il professore Kuhn, eminente membro del \"Centre interdisciplinaire de droit et d'\u00e9tude de la circulation routi\u00e8re\" (CIDECR) dell'Universit\u00e0 di Neuch\u00e2tel, arriva addirittura a sostenere che il diritto penale non \u00e8 stato in grado di debellare l'alcol al volante e di ridurre sensibilmente il numero effettivo di eccessi di velocit\u00e0 sulle nostre strade. Sottolinea anche i costi derivanti dal trattamento penale e amministrativo delle infrazioni alla LCStr (25 000 violazioni gravi delle regole della circolazione stradale e 75 000 revoche delle licenze di condurre l'anno). Il professore Kuhn spera che in questo settore si ricorrer\u00e0 maggiormente alla prevenzione. Egli distingue, inoltre, tre tipi di prevenzione: quella educativa, che sugli adulti ha solo un effetto limitato; quella dissuasiva, discutibile perch\u00e9 incide notevolmente sulla sfera privata (scatole nere) e quella situazionale, la pi\u00f9 efficace perch\u00e9, attraverso delle modifiche tecniche, sarebbe in grado di impedire che i conducenti si mettano al volante in stato di ebbrezza o guidino a una velocit\u00e0 troppo elevata. Noi condividiamo sostanzialmente il punto di vista del professore Kuhn. I veri e propri pirati della strada e coloro che si mettono al volante con un tasso di alcolemia eccessivo devono essere sanzionati con severit\u00e0. Le sanzioni contro le infrazioni meno gravi alla LCStr, invece, appaiono spesso sproporzionate quando le si comparano alle pene che vengono impartite per delitti eticamente pi\u00f9 gravi, come le violenze fisiche.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno sempre ritenuto che la sicurezza stradale possa essere aumentata solo attraverso l'interazione di diverse misure. Anche le misure repressive contribuiscono al maggiore rispetto delle norme della circolazione e, di conseguenza, alla maggiore sicurezza sulle strade svizzere;</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza del fatto che un'elevata percentuale delle condanne penali riguarda la violazione del diritto in materia di circolazione stradale ed \u00e8 legato, tra le altre cose, all'intensit\u00e0 dei controlli e all'impiego di sistemi tecnici di controllo automatizzati (inosservanza dei limiti di velocit\u00e0 e mancato rispetto del semaforo rosso);</p><p>3. Con Via sicura, il programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere, il Consiglio federale punta sulle misure preventive. Via sicura non propone solo misure educative (educazione stradale, campagne) e dissuasive (ad es. divieto di consumare alcolici per i nuovi conducenti), ma anche quelle situazionali che, avvalendosi di installazioni tecniche, impediscono la guida a velocit\u00e0 troppo elevate o in stato di ebbrezza. Per questo motivo, i tratti pericolosi saranno risanati e l'infrastruttura stradale sar\u00e0 costruita e sistemata in modo tale che i conducenti si comportino automaticamente in modo corretto e guidino a una velocit\u00e0 adeguata. Allo stesso modo, si impedir\u00e0 ai recidivi di rimettersi al volante in stato di ebbrezza, permettendo loro di guidare solo veicoli a motore dotati di un etilometro blocca-motore;</p><p>4. Per rispondere a questa domanda, non si possono addurre dati statistici precisi o studi scientifici, poich\u00e9 \u00e8 sempre e solo grazie a un'interazione di pi\u00f9 misure che \u00e8 possibile evitare incidenti stradali con morti o feriti gravi. Indubbiamente, i miglioramenti della sicurezza dei veicoli e delle strade hanno inciso notevolmente sulla riduzione del numero delle vittime di incidenti. Tuttavia, anche l'inasprimento delle sanzioni, in occasione dell'ultima grande revisione della legge sulla circolazione stradale del 2005, ha avuto un effetto positivo: da allora, infatti, si \u00e8 registrata una diminuzione superiore alla media degli incidenti con gravi conseguenze, in particolare di quelli dovuti alla guida in stato di ebbrezza e a velocit\u00e0 troppo elevate.</p><p>La sicurezza della circolazione stradale non pu\u00f2 essere migliorata ricorrendo unicamente alla repressione o alla prevenzione, ma occorre intervenire a tutti i livelli.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1314748800000)\/","SubmittedBy":"Graber Jean-Pierre","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1323648000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763107490043)\/","SubmissionDate":"\/Date(1308182400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}