{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113615,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113615,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3615","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Politica energetica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Uno degli obiettivi della legge sull'energia \u00e8 produrre fino al 2030 almeno 5400 gigawattra in pi\u00f9 di energia rinnovabile all'anno. Lo strumento principale per raggiungere quest'obiettivo \u00e8 la rimunerazione a copertura dei costi dell'immissione in rete di energia elettrica (RIC).</p><p>Gli sviluppi degli ultimi anni evidenziano che la RIC \u00e8 sempre pi\u00f9 spesso oggetto di abusi, finalizzati a trarre profitto dal sovvenzionamento di impianti inefficienti. Inoltre colpisce il fatto che il rapporto costi-benefici \u00e8 molto spesso sproporzionato. Basta fare un confronto con la Germania, dove con gli stessi mezzi finanziari potrebbe essere incentivato un numero doppio o addirittura triplo di impianti. Inoltre, gli interessi garantiti sul capitale investito pari al 5 per cento si situano ben al di sopra degli interessi offerti sul mercato.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Stando ad alcuni calcoli, nel 2030 la produzione supplementare di 5400 gigawattora coprir\u00e0 il 10 per cento al massimo del consumo. Cosa intende fare concretamente il Consiglio federale per coprire il restante 30 per cento di produzione che verr\u00e0 a mancare con l'eventuale abbandono dell'energia nucleare?</p><p>2. Condivide il parere secondo cui per compensare questa perdita sar\u00e0 inevitabile costruire centrali a gas a ciclo combinato? \u00c8 disposto a questo scopo a rimettere in discussione la sua politica climatica? Con quali conseguenze?</p><p>3. Come spiega le enormi differenze tra la Germania e la Svizzera per quanto concerne la RIC (ad es. per l'energia eolica indennizzi due o tre volte maggiori)?</p><p>4. Attualmente si stima che per raggiungere l'obiettivo di produzione sostituendo l'energia nucleare la Confederazione dovr\u00e0 spendere fino a 5 miliardi di franchi o anche di pi\u00f9 all'anno. Come pensa di finanziare questi ingenti importi?</p><p>5. La promozione delle energie rinnovabili necessita di sufficienti capacit\u00e0 di accumulazione e, in via prioritaria da parte di Swissgrid, di un potenziamento della rete ad alta tensione fino alle relative centrali elettriche. Come valuta questa situazione?</p><p>6. La Confederazione condivide il parere secondo cui gli interessi garantiti del 5 per cento sul capitale investito e il loro ammortamento mediante la RIC eliminino in larga misura il rischio imprenditoriale degli investitori? In caso affermativo, \u00e8 disposta ad adeguare questi interessi ai tassi offerti sul mercato?</p><p>7. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui l'esercizio di impianti eolici con meno di 2200 ore di funzionamento non possa essere efficiente? In caso affermativo, perch\u00e9 malgrado ci\u00f2 ha dato il suo sostegno a simili impianti?</p><p>8. Nel settore dell'energia solare, si continua a garantire un prezzo dell'elettricit\u00e0 che \u00e8 fino a sei volte superiore a quello di mercato. Il Consiglio federale \u00e8 anch'esso dell'avviso che per questo motivo l'incentivazione dell'energia solare dovrebbe concentrarsi soprattutto sulla produzione di calore e che per l'elettricit\u00e0 di origine solare si dovrebbe dare la priorit\u00e0 alla ricerca?</p><p>9. Il Consiglio federale continua a dare la priorit\u00e0 alla promozione di piccoli impianti inefficienti. \u00c8 disposto a rimettere in discussione questa politica e a verificare che i criteri di efficienza ottengano un peso maggiore, vale a dire che non sia data pi\u00f9 importanza alle dimensioni dell'impianto?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La legge sull'energia (LEne; RS 730.0) obbliga i gestori di rete a ritirare e rimunerare l'energia elettrica prodotta da nuovi impianti che sfruttano l'energia solare, geotermica, eolica, idroelettrica (fino a 10 MW) nonch\u00e9 quella proveniente dalla biomassa e relative scorie. In virt\u00f9 dell'articolo 7a LEne, la rimunerazione si basa sul prezzo di costo, nell'anno di costruzione, di impianti di riferimento. Pertanto, l'esercizio di impianti inefficienti non permette la copertura dei costi; l'incentivo a produrre nel modo pi\u00f9 efficiente possibile \u00e8 dato proprio dal sistema dei \"tassi di rimunerazione standard\".</p><p>1./2./4./5. Il 25 maggio 2011, al termine della sua seduta di clausura, il Consiglio federale ha deciso di disattivare e di non sostituire le attuali centrali nucleari al termine del loro ciclo di vita, stabilito in funzione di criteri di sicurezza tecnici. Nel contempo, il collegio ha stabilito i punti salienti della sua nuova strategia energetica 2050. La gradualit\u00e0 del processo di abbandono dell'energia nucleare lascia il tempo necessario per attuare una nuova politica energetica e per ristrutturare il sistema energetico. Le prospettive energetiche 2050 mostrano che un abbandono graduale \u00e8 possibile sia dal punto di vista tecnico che da quello economico. Per coprire le quote di energia elettrica che verranno a mancare in seguito alla rinuncia all'atomo, \u00e8 necessario dare un nuovo orientamento alla strategia energetica della Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale ha fissato le seguenti priorit\u00e0:</p><p>- Efficienza energetica: la principale misura per garantire il futuro approvvigionamento energetico \u00e8 un uso parsimonioso dell'energia.</p><p>- Forza idrica: a lungo termine lo sfruttamento della forza idrica, principale fonte indigena di energia rinnovabile, dovr\u00e0 essere potenziato in misura ragionevole e tenendo conto di criteri ecologici.</p><p>- Energie rinnovabili: la quota delle nuove energie rinnovabili dovr\u00e0 essere incrementata in maniera tale che sia disponibile un mix energetico ampiamente diversificato tanto nel settore dell'energia elettrica che in quello termico e della mobilit\u00e0.</p><p>- Produzione di energia elettrica da vettori fossili: il fabbisogno restante di energia elettrica dovr\u00e0 essere coperto con la produzione elettrica da vettori fossili, in primo luogo attraverso impianti di cogenerazione ad alta efficienza e, secondariamente, con la costruzione di centrali a ciclo combinato gas-vapore.</p><p>- Gli attuali obiettivi climatici vengono mantenuti.</p><p>- Il libero mercato e le iniziative personali dovranno avere pi\u00f9 spazio.</p><p>- Ampliamento e trasformazione della rete: la rete elettrica deve essere adeguata alle necessit\u00e0 dettate dalla strategia energetica 2050.</p><p>Sulla base delle decisioni che il Parlamento prender\u00e0 nelle sessioni estiva e autunnale, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), insieme ai dipartimenti competenti, provveder\u00e0 a elaborare ulteriormente la strategia energetica e a definire le misure da prendere in esame ai fini della sua attuazione. Per finanziare le misure aggiuntive necessarie, il DATEC studier\u00e0 tra l'altro l'introduzione di una tassa d'incitamento, dopodich\u00e9 il Consiglio federale preparer\u00e0 un progetto da porre in consultazione nell'estate del 2012.</p><p>3. L'Ufficio federale dell'energia valuta regolarmente gli sviluppi a livello internazionale. Recentemente \u00e8 stata condotta un'analisi comparativa con la Germania, la quale evidenzia chiaramente che i tassi di rimunerazione applicati nei due Paesi sono nel complesso assolutamente comparabili, considerate le diverse condizioni vigenti. Va osservato che la struttura degli impianti e le condizioni di esercizio sono in parte nettamente diverse: \u00e8 il caso dell'energia eolica, dove le differenze sono chiare. Il fatto che i prezzi di costo relativi all'elettricit\u00e0 prodotta da impianti eolici siano meno elevati in Germania \u00e8 dovuto principalmente al numero di ore di pieno carico annue, che in media supera di circa il 30 per cento quelle svizzere. A ci\u00f2 si aggiungono maggiori costi di investimento dovuti a parchi eolici di minori dimensioni, che non beneficiano quindi di possibili sconti, costi di montaggio pi\u00f9 elevati a causa di salari maggiori e di trasporti pi\u00f9 complicati e una manutenzione pi\u00f9 complessa.</p><p>6. La determinazione dei tassi di rimunerazione di tutti gli impianti di riferimento si basa su un calcolo dell'ammortamento relativo al ciclo di vita fisico degli impianti e su un tasso di interesse sul capitale del 5 per cento. Il tasso di interesse esente da rischi ammonta solo al 3 per cento, il restante 2 per cento garantisce la copertura dei rischi di esercizio. Secondo i risultati di un'ampia perizia conclusa ultimamente riguardo alle ipotesi formulate, la rimunerazione del capitale dovrebbe essere addirittura pi\u00f9 elevata. Il principio alla base della RIC \u00e8 infatti quello di minimizzare il rischio di investimento.</p><p>7. Date le condizioni del vento, in Svizzera gli impianti eolici non raggiungono le 2200 ore di funzionamento annue. Ciononostante anche nel nostro Paese esiste un grosso potenziale per l'energia elettrica prodotta dal vento, che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi in materia di politica energetica. D'altronde i prezzi di costo dell'energia elettrica di origine eolica sono paragonabili a quelli dell'energia elettrica prodotta da altre fonti rinnovabili.</p><p>8./9. Il legislatore ha stabilito chiaramente di non escludere dalla RIC n\u00e9 singole tecnologie n\u00e9 classi di potenza. Anche gli impianti fotovoltaici sono esplicitamente compresi nelle tecnologie da promuovere. Per tenere conto dei costi tuttora elevati di questi impianti, sono fissati un tetto di spesa e contingenti annui. Inoltre, la LEne non permette di riservare la RIC alle tecnologie meno costose.</p><p>In virt\u00f9 degli articoli 20 capoverso 3 e 28b capoverso 2 LEne, a met\u00e0 del 2012 il Consiglio federale sottoporr\u00e0 al Parlamento un rapporto esauriente sulla RIC. Si dar\u00e0 ampio spazio a una verifica globale delle possibilit\u00e0 di miglioramento del sistema di promozione della produzione di elettricit\u00e0 a partire dalle fonti rinnovabili anche nell'ambito della nuova politica energetica. Saranno esaminate eventuali opzioni o aggiunte e formulate proposte volte a ottimizzare il sistema. Le domande poste nella presente interpellanza saranno prese in considerazione nell'ambito delle riflessioni. Particolare attenzione richieder\u00e0 il problema di come trattare, in caso di riorganizzazione del sistema, gli oltre 10 000 progetti notificati ai fini della RIC e attualmente in lista d'attesa.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1315353600000)\/","SubmittedBy":"Br\u00e4ndli Christoffel","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1317254400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690543318820)\/","SubmissionDate":"\/Date(1308182400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}