{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113654,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113654,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3654","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Licenze d'esercizio per le centrali nucleari. Il Parlamento e il popolo dovrebbero poter decidere","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento le seguenti modifiche della legge federale sull'energia nucleare:</p><p>1. Nel caso di centrali nucleari che superano il quarantesimo anno d'esercizio, le licenze d'esercizio esistenti devono essere sottoposte ogni dieci anni all'Assemblea federale affinch\u00e9 essa decida in merito ad un eventuale prolungamento della durata d'esercizio.</p><p>2. La decisione dell'Assemblea federale sottosta al referendum facoltativo. Non esiste alcun diritto al prolungamento di una licenza d'esercizio. </p><p>3. In un rapporto, le autorit\u00e0 di vigilanza illustrano i rischi degli impianti e indicano gli investimenti e i vincoli connessi alla continuazione dell'esercizio delle centrali. Per analogia, alla procedura sono applicabili anche gli articoli 42-48 della LENu.</p><p>4. Questa nuova regolamentazione entra immediatamente in vigore per le centrali nucleari esistenti.</p>","ReasonText":"<p>Oggi, le centrali nucleari esistenti in Svizzera dispongono di una licenza d'esercizio di durata illimitata. Le autorit\u00e0 di vigilanza effettuano controlli regolari e, se riscontrano delle lacune nella sicurezza, possono esigere la realizzazione di migliorie e, per ultimo, chiedere al Consiglio federale di ritirare la licenza d'esercizio alla centrale in questione. La fissazione della durata d'esercizio delle centrali nucleari \u00e8, pertanto, una decisione di tipo puramente tecnico.</p><p>L'autore della mozione \u00e8 dell'opinione che l'esercizio delle centrali nucleari \u00e8, invece, una decisione esclusivamente politica, che non pu\u00f2 essere presa unicamente dalle autorit\u00e0 di vigilanza, ma in cui devono intervenire anche i responsabili politici, il Parlamento e, in ultima istanza, il popolo. Per questo motivo, a conclusione del termine d'esercizio di 40 anni concesso al momento della costruzione delle centrali nucleari, il Parlamento deve decidere in merito alla continuazione dell'esercizio delle centrali. Per gli impianti attualmente in servizio e in vista di un prolungamento del loro ciclo di vita di ulteriori dieci anni, le licenze d'esercizio dovrebbero quindi essere sottoposte al Parlamento, immediatamente per quanto concerne Beznau I e II, nel 2012 per M\u00fchleberg, nel 2019 per G\u00f6sgen e nel 2024 per Leibstadt.</p><p>Questa procedura deve essere applicata indipendentemente da un'eventuale decisione a favore dell'abbandono dell'energia nucleare, poich\u00e9 \u00e8 funzionale al consenso politico per l'esercizio delle centrali in servizio. Le questioni relative alle vie di ricorso, alla responsabilit\u00e0, alle indennit\u00e0 e ai fondi di disattivazione e di smaltimento sollevate dalla nuova regolamentazione devono essere disciplinate a livello di legge o di ordinanza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo la legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1), la sicurezza \u00e8 il criterio fondamentale per l'esercizio o la messa fuori esercizio delle centrali nucleari. Si garantisce cos\u00ec che, qualora non soddisfi pi\u00f9 determinate esigenze rilevanti per la sicurezza,</p><p>una centrale nucleare esistente possa essere messa fuori servizio in qualunque momento. Tali esigenze e il loro rispetto sono oggetto di controlli regolari: le oltre 400 ispezioni che l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) effettua annualmente negli impianti e le verifiche complete della sicurezza cui vengono sottoposte le centrali ogni dieci anni. Dopo 40 anni dalla messa in esercizio e, successivamente, ogni dieci anni si procede anche a un'approfondita verifica dei processi d'invecchiamento.</p><p>Una decisione politica quanto alla messa fuori esercizio delle centrali che non tenga conto del loro livello di sicurezza potrebbe porre problemi di diritto costituzionale per quanto riguarda la libert\u00e0 economica e la garanzia della propriet\u00e0. Una messa fuori esercizio motivata da considerazioni politiche, anche se fondata su nuova base giuridica, potrebbe inoltre causare delle conseguenze in materia di indennit\u00e0 alla Confederazione.</p><p>Qualora l'Assemblea federale decidesse in merito alla proroga dell'autorizzazione di esercizio o rimettesse tale decisione all'esito di un referendum facoltativo, le possibilit\u00e0 di ricorso verrebbero meno. Gli interessati non potrebbero pi\u00f9 difendere i loro interessi ricorrendo presso il Tribunale amministrativo federale e il Tribunale federale. Ci\u00f2 significherebbe una violazione della garanzia della via giudiziaria sancita all'articolo 29a della Costituzione federale.</p><p>L'ammontare dei contributi da versare al fondo di disattivazione e al fondo di smaltimento viene calcolato sulla base di una durata d'esercizio delle centrali di 50 anni. In caso di una modifica a breve termine della durata d'esercizio, le risorse finanziarie dei fondi non garantirebbero pi\u00f9 la copertura dei costi di disattivazione e di smaltimento e i contributi dovrebbero essere aumentati rapidamente e in modo significativo.</p><p>Le autorit\u00e0 di vigilanza sono gi\u00e0 tenute a informare regolarmente l'opinione pubblica sullo stato degli impianti nucleari svizzeri. Esse devono anche comunicare alla popolazione eventi particolari. Tuttavia, talvolta l'accesso ai documenti relativi alla sicurezza delle centrali nucleari \u00e8 vincolato a una necessit\u00e0 di tutela della segretezza dovuta, da una parte, a motivi di sicurezza e di protezione contro eventuali sabotaggi e, dall'altra, a ragioni di tutela dei segreti d'impresa delle societ\u00e0 che gestiscono gli impianti. Non tutti questi documenti, pertanto, possono essere resi pubblici.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale decide di mantenere la regolamentazione vigente in cui la sicurezza d'esercizio delle centrali ha una posizione di primo piano.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1315353600000)\/","SubmittedBy":"Malama Peter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1354147200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690530401140)\/","SubmissionDate":"\/Date(1308268800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}