{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113673,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113673,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3673","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Istituzione di un ombudsman per gli ingorghi contro il caos provocato dai cantieri","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di istituire un servizio centrale, indipendente dall'amministrazione, con la figura di un ombudsman per gli ingorghi incaricato di coordinare le attivit\u00e0 di costruzione sugli assi stradali che attraversano il Paese.</p>","ReasonText":"<p>Si constata che vige un permanente caos dovuto ai cantieri presenti sulle autostrade e sulle semiautostrade svizzere. Simili cantieri, privi di coordinamento che bloccano le grandi arterie del traffico del nostro Paese, paralizzano a tratti intere regioni causando enormi costi economici. Anche l'Ufficio federale delle strade ha come obiettivo dichiarato quello di ridurre le colonne, un obiettivo che purtroppo finora non \u00e8 stato raggiunto.</p><p>\u00c8 dunque urgente migliorare la gestione dei cantieri. Un ombudsman per gli ingorghi dovr\u00e0 provvedere a occuparsi in maniera rapida, razionale ed efficace delle giustificate esigenze di tutte le persone interessate, in particolare degli utenti della strada, intervenendo l\u00e0 dove \u00e8 necessario. Tra i suoi compiti rientrano l'ottimizzazione della fluidit\u00e0 veicolare anche in situazioni complesse, il miglioramento della sicurezza stradale e la riduzione dell'impatto ambientale causato dal traffico. Questa figura \u00e8 inoltre adeguata per valutare le proposte di miglioramento dei cittadini ed eventualmente inoltrarle a chi di dovere.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Le attivit\u00e0 di costruzione sulla rete stradale nazionale sono gi\u00e0 coordinate con quelle sulla rete stradale subordinata. Un regolare scambio di informazioni tra Confederazione, cantoni e citt\u00e0 permette di coordinare queste attivit\u00e0 in modo da garantire la sicurezza stradale e ridurre al minimo i disagi al traffico. Gli interventi di manutenzione corrente vengono eseguiti all'interno di fasce orarie predefinite al fine di assicurare la massima disponibilit\u00e0 delle strade nazionali per gli utenti della strada.</p><p>Come esposto dal Consiglio federale nel suo parere alla mozione Hutter 10.3822, \"Coordinamento dei cantieri\", le strade nazionali passate dai cantoni alla Confederazione nel quadro della nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e cantoni si trovavano in condizioni diverse. L'Ufficio federale delle strade sta ulteriormente sviluppando l'attuale gestione professionale della durata di vita e dello stato delle strade nazionali: ci\u00f2 permetter\u00e0 di uniformare, a medio termine e sull'intero territorio nazionale, lo stato dell'infrastruttura stradale e i metodi di lavoro e, in particolare, la pianificazione e l'esecuzione di progetti di conservazione.</p><p>La conservazione e il rinnovo delle infrastrutture delle strade nazionali esistenti vengono effettuati secondo i principi seguenti:</p><p>- la lunghezza dei tratti stradali su cui saranno effettuati i lavori di conservazione necessari dovr\u00e0 essere aumentata (al massimo 15 chilometri);</p><p>- i cantieri non dovranno superare i 5-7 chilometri di lunghezza;</p><p>- in seguito, per almeno 15 anni non sar\u00e0 pi\u00f9 necessaria alcuna misura edile che potrebbe determinare disagi alla circolazione di maggiore durata o entit\u00e0;</p><p>- la distanza fra lunghi tratti stradali soggetti a interventi di conservazione dovr\u00e0 essere di almeno 30 chilometri;</p><p>- si dovranno creare incentivi per ridurre il pi\u00f9 possibile la durata dei lavori e i disagi;</p><p>- per i lavori nei cantieri che causano disagi consistenti si dovr\u00e0 prevedere una gestione a turni razionale e coerente;</p><p>- nei cantieri che causano disagi consistenti e che richiedono un restringimento della carreggiata i lavori andranno effettuati di notte.</p><p>Tuttavia, il lavoro notturno e quello a turni comportano spese supplementari ingenti, dell'ordine del 10 al 20 per cento. Se si opta per questi metodi, \u00e8 quindi necessario verificare in quale misura il fatto di destinare risorse a tale scopo possa ritardare altri progetti di manutenzione e di sistemazione.</p><p>Va inoltre ricordato che, soprattutto nell'ambito degli agglomerati, sia la rete delle strade nazionali che quella delle strade cantonali e urbane sono gi\u00e0 oggi sovraccariche durante le ore di punta. In tale situazione, un cantiere di una certa dimensione presente sulla rete stradale implica inevitabilmente tempi di percorrenza pi\u00f9 lunghi per gli utenti della strada.</p><p>Insieme alle centrali regionali, la centrale nazionale di gestione del traffico della Confederazione con sede a Emmen gestisce e controlla il traffico sulla base di piani di gestione del traffico elaborati d'intesa con la Confederazione, i cantoni e i comuni. I flussi veicolari vengono ottimizzati in modo da garantire la sicurezza stradale e ridurre al minimo gli ingorghi. Da parte loro, gli utenti della strada possono informarsi in qualsiasi momento in merito ai progetti e ai cantieri principali sulle strade nazionali consultando il sito <a href=\"http://www.autostradasvizzera.ch\">www.autostradasvizzera.ch</a>.</p><p>Considerando le competenze sopra descritte e le condizioni generali, l'istituzione di un ombudsman per gli ingorghi non risulta opportuna. Essa sarebbe inoltre in contraddizione con il principio secondo il quale la responsabilit\u00e0 e le competenze dovrebbero essere nelle mani di un unico soggetto. Ne potrebbero sorgere controversie lunghe e infruttuose sulla gestione dei cantieri, tanto pi\u00f9 che ogni disposizione del committente comporta conseguenze sul piano contrattuale e quindi, tra l'altro, anche finanziario e della sicurezza tecnica.</p><p>L'attuale collaborazione tra Confederazione, cantoni e comuni nell'ambito della progettazione e della realizzazione di misure di sistemazione e conservazione delle strade \u00e8, per contro, molto pi\u00f9 indicata per ridurre al minimo i disagi al traffico, bench\u00e9, per i motivi suddetti, non sia possibile evitarli del tutto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1313539200000)\/","SubmittedBy":"Hutter Markus","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1371600000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690506422813)\/","SubmissionDate":"\/Date(1308268800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}