{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113729,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113729,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3729","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Masterplan della rete elettrica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di creare le basi necessarie per l'elaborazione di un Masterplan della rete elettrica, affinch\u00e9 la procedura di approvazione dei piani relativa alla costruzione e alla trasformazione della rete elettrica ad alta tensione possa essere notevolmente abbreviata e uniformata. In particolare si dovrebbe </p><p>1. rinunciare alle trattative con l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) per giungere a un'intesa nell'ambito di opposizioni; tali trattative dovrebbero essere condotte solo dall'Ufficio federale dell'energia (UFE);</p><p>2. rinunciare all'audizione di cantoni e comuni;</p><p>3. abbreviare e rendere improrogabili le scadenze stabilite dalle autorit\u00e0;</p><p>4. limitare il diritto di ricorso delle organizzazioni.</p>","ReasonText":"<p>Nella sua risposta all'interpellanza 10.3295, il Consiglio federale ha confermato espressamente che l'autorizzazione di linee ad alta tensione trova forti resistenze da parte della popolazione interessata e questo per ragioni diverse. Le procedure di autorizzazione sono lunghe e costose. La prassi dimostra che di norma occorrono tra i dieci e, ancora pi\u00f9 probabile, venti anni per la pianificazione, l'autorizzazione e la realizzazione di linee. Un'attuazione entro il 2015, come stabilito dal piano settoriale elettrodotti, \u00e8 illusoria e dimostra l'urgenza di creare un nuovo strumento per la procedura di approvazione dei piani. </p><p>Inoltre, per poter far fronte alle esigenze che comporter\u00e0 l'abbandono dell'energia nucleare, sar\u00e0 necessario un ampliamento ancora maggiore delle reti ad alta tensione. Solo cos\u00ec si potr\u00e0 trasportare ai consumatori o accumulare provvisoriamente nei bacini artificiali l'energia prodotta dai numerosi impianti di produzione decentrati. La garanzia del futuro approvvigionamento di energia e delle necessarie capacit\u00e0 di produzione e di trasporto \u00e8 incompatibile con procedure decennali.</p><p>Occorre porre un freno al diritto di ricorso, di cui a volte abusano le organizzazioni per la protezione della natura e dell'ambiente, fissando limiti per legge. Nell'ambito della verifica dei progetti, le autorit\u00e0 federali prendono infatti ampiamente in considerazione le esigenze poste dal diritto ambientale. Inoltre, le possibilit\u00e0 di opposizione e di ricorso devono essere vincolate ad un obbligo di sostenere e<b></b>anticipare le spese gi\u00e0 al momento dell'opposizione. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Con l'approvazione della rete strategica 2015 nel 2009, il Consiglio federale ha gi\u00e0 evidenziato l'urgenza di un ampliamento sistematico della rete. In questo ambito \u00e8 importante condurre procedure semplici e rapide per un ampliamento e risanamento delle linee rispondenti alle necessit\u00e0. Le misure atte ad accelerare le procedure previste dalla legislazione vigente dovranno essere esaminate e applicate costantemente anche in futuro. Un ampliamento della rete in tempi meno lunghi si realizza tuttavia non solo attraverso provvedimenti a livello procedurale: \u00e8 anche importante, infatti, convincere la popolazione dell'importanza e della necessit\u00e0 dei lavori.</p><p>1. In virt\u00f9 dell'articolo 5 capoverso 3 dell'ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici (OPIE; RS 734.25), l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) non deve pi\u00f9 condurre necessariamente le trattative concernenti le opposizioni. L'ESTI pu\u00f2 delegare la procedura direttamente all'UFE. Nella prassi, l'ESTI tenta di raggiungere un'intesa tra le parti solo se ci\u00f2 \u00e8 ritenuto molto probabile (pochi casi).</p><p>2. La partecipazione dei cantoni \u00e8 una conseguenza della ripartizione dei compiti sancita dalla Costituzione. In virt\u00f9 del relativo articolo 75, la pianificazione del territorio spetta in linea di principio ai cantoni. La Confederazione coordina la propria pianificazione con quella dei cantoni. La partecipazione dei servizi cantonali, che conoscono bene le specificit\u00e0 locali, \u00e8 inoltre indispensabile ai fini della corretta attuazione delle prescrizioni in materia ambientale.</p><p>3. Le scadenze fissate dalle autorit\u00e0 si distinguono da quelle stabilite per legge per il fatto che possono essere adeguate a seconda delle circostanze. In alcuni casi esse possono essere fissate a breve termine, in altri possono essere prorogate. Pertanto \u00e8 possibile stabilire scadenze adeguate alla complessit\u00e0 e alla portata dei necessari accertamenti. La proroga dei termini permette quindi all'autorit\u00e0 responsabile di tenere conto di circostanze eccezionali ai fini della qualit\u00e0, ma anche dell'efficienza della procedura.</p><p>4. Nell'accogliere la mozione Rutschmann 11.3338 e contrariamente alla proposta del Consiglio federale, l'8 giugno 2011 il Consiglio nazionale si \u00e8 espresso a favore dell'abolizione del diritto di ricorso delle associazioni nell'ambito dei progetti in materia di energia. Il collegio fa riferimento alla sua risposta a detta mozione e in particolare al risultato della votazione popolare del 30 novembre 2008, con il quale il popolo svizzero si \u00e8 espresso chiaramente contro l'abolizione dei diritto di ricorso delle associazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1315353600000)\/","SubmittedBy":"Grunder Hans","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1371600000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690486066907)\/","SubmissionDate":"\/Date(1308268800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4819,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}