{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113789,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113789,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3789","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Attuazione rapida di una riforma III dell'imposizione delle imprese per compensare gli svantaggi concorrenziali del franco forte","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento il messaggio per una riforma III dell'imposizione delle imprese al pi\u00f9 tardi entro il 31 marzo 2012. La riforma funger\u00e0 da premessa per la risoluzione della controversia fiscale con l'UE e sar\u00e0 legata a una diminuzione generale dei carichi fiscali delle imprese.</p>","ReasonText":"<p>Il potenziamento a medio e lungo termine della nostra piazza economica \u00e8 un elemento centrale proprio in considerazione del franco forte. \u00c8 necessario migliorare le condizioni quadro di tutta l'economia e ridurre i costi di produzione per le imprese. Solo in questo modo potremo compensare gli svantaggi concorrenziali causati dal franco forte. Pertanto, \u00e8 indispensabile che le aliquote d'imposta per le imprese siano vantaggiose. In tal modo ridurremmo i costi di produzione e rafforzeremmo la competitivit\u00e0 delle nostre PMI nel contesto globale. Per il PLR \u00e8 chiaro che, quale Paese a salari e costi elevati, la Svizzera debba essere una delle piazze pi\u00f9 attrattive in termini di imposizione delle imprese. Attualmente, sul piano internazionale occupiamo solo una posizione intermedia. Al fine di potenziare e assicurare durevolmente l'attrattiva internazionale della piazza economica Svizzera \u00e8 inoltre determinante venire a capo della controversia con l'UE sui regimi fiscali cantonali. Nel quadro della riforma III dell'imposizione delle imprese devono essere create le condizioni per permettere a medio termine ai cantoni di rinunciare alle pratiche fiscali denunciate dall'estero. Le future normative dovranno in particolare essere durature e garantire alle imprese la certezza del diritto e la sicurezza in termini di pianificazione di cui hanno bisogno. </p><p>Con il progetto \"too big to fail\" il Consiglio federale ha mostrato di poter agire rapidamente. Si tratta ora di attribuire la stessa priorit\u00e0 a una nuova riforma dell'imposizione delle imprese. \u00c8 il momento ideale per una riforma, poich\u00e9 per compensare l'iniziale ammanco di entrate fiscali si potrebbero utilizzare le eccedenze di 2,5 miliardi di franchi recentemente annunciate in base alle stime per il 2011. A medio termine si pu\u00f2 ipotizzare che una riforma simile generer\u00e0 entrate supplementari. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 10 dicembre 2008 il Consiglio federale ha annunciato una nuova riforma dell'imposizione delle imprese volta a migliorare la posizione della Svizzera in ambito di concorrenza fiscale internazionale e consolidare le prospettive di crescita nazionale. A tal fine \u00e8 necessario, da un lato, diminuire i carichi fiscali delle imprese e, dall'altro, adeguare lo statuto fiscale cantonale delle societ\u00e0 holding e di gestione per aumentare l'accettazione a livello internazionale e con essa la certezza del diritto e di pianificazione.</p><p>Il progetto non \u00e8 ancora stato posto in consultazione. La riforma III dell'imposizione delle imprese necessita ancora di riflessioni a livello nazionale e deve tenere conto dell'evoluzione sul piano internazionale, motivo per cui sono in corso dei colloqui esplorativi con l'Unione europea concernenti l'imposizione delle imprese. La procedura \u00e8 strettamente legata all'obiettivo del Consiglio federale di migliorare la certezza del diritto e di pianificazione per le imprese che operano dalla Svizzera.</p><p>La richiesta degli autori della mozione collima pertanto con gli intenti del Consiglio federale, ma la scadenza non pu\u00f2 essere rispettata. Un progetto di legge deve anzitutto essere sottoposto a una procedura di consultazione ordinaria per la quale sono previsti termini legali specifici. </p><p>In relazione all'aumento della stabilit\u00e0 nel settore finanziario, il Consiglio federale ha gi\u00e0 proposto provvedimenti originariamente considerati nel quadro di una riforma III dell'imposizione delle imprese. Si tratta della soppressione della tassa di emissione sul capitale di terzi e di modifiche dell'imposta preventiva. L'abolizione della tassa di emissione sul capitale di terzi \u00e8 stata approvata dall'Assemblea federale nella sessione autunnale del 2011 ed entrer\u00e0 verosimilmente in vigore nella primavera del 2012. Le misure proposte riguardanti l'imposta preventiva (messaggio del Consiglio federale del 24 agosto 2011) sono attualmente oggetto di dibattiti parlamentari.</p><p>In merito alla forza del franco, il Consiglio federale ha adottato diverse misure con le quali la riforma III dell'imposizione delle imprese non ha un nesso diretto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1322006400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1371686400000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690556698210)\/","SubmissionDate":"\/Date(1315958400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4820,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}